Sante Messe e Processioni

Foto di copertina
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina ai Vespri della solennità del Sacratissimo Cuore di Gesù presso il Monastero della Visitazione in Viterbo

Una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato, Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, ha partecipato venerdì 12 giugno 2026 alle ore 18.00, solennità del Sacratissimo Cuore di Gesù, ai Secondi Vespri celebrati nella chiesa del Monastero cistercense della Visitazione di Maria Santissima, conosciuto dai Viterbesi come il “Monastero della Duchessa”, nel cuore del centro storico di Viterbo.

La solenne celebrazione dei Vespri sono stati presieduti da Don Nicola Migliaccio, Parroco di Santa Maria Nuova e San Pellegrino, assistito dai diaconi Don Vincenzo Mirto e Don Federico Fiorenza. Il coro è stato diretto da Don Luigi Fabbri, Vicario Generale della Diocesi. Il Sacro Rito è stato preceduto dalla recita delle Litanie de Sacro Cuore ed è stato concluso con la Benedizione Eucaristica. Successivamente i Cavalieri Costantiniani si sono raccolti in preghiera nella Cappella di Gesù Bambino, dove sono conservate le spoglie della Venerabile Serva di Dio Suor Maria Benedetta Frey, monaca Cistercense, che realizzò la sua vocazione in una vita di sofferenza fisica. L’eroica accettazione della patologia invalidante arrivò dopo un percorso di preghiera e di abbandono alla Provvidenza che la portò non solo ad accogliere la malattia, ma anche a vivere la sofferenza offrendola al Signore, con gioia e in spirito di evangelizzazione.

Copertina
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

La Delegazione Napoli e Campania partecipa alla celebrazione del Corpus Domini a Nola

Domenica 7 giugno 2026, la Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, su invito della Curia e del Parroco della Cattedrale della Diocesi di Nola, ha preso parte alle celebrazioni della Solennità del Corpus Domini nella Città di Nola.

La giornata si è aperta con la solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo di Nola, S.E.R. Mons. Francesco Marino nella Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta in Cielo e dei Santi Felice e Paolino, cuore spirituale della diocesi nolana. Al termine si è svolta la tradizionale Processione del Santissimo Sacramento lungo le vie del centro storico cittadino, accompagnata da preghiere, canti e manifestazioni di profonda devozione popolare.

Alla sentita ricorrenza diocesana della Solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, occasione privilegiata per rinnovare la Fede nella presenza reale di Gesù Cristo nell’Eucaristia, su invito del Parroco della Cattedrale, del Capitolo e della Curia Vescovile, hanno partecipato rappresentanze delle confraternite cittadine e delle associazioni ecclesiali del territorio, dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme e del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, a testimonianza della comune devozione e del servizio reso alla Chiesa e alle persone più bisognose. La partecipazione alla celebrazione dei Cavalieri Costantiniani ha rappresentato una significativa testimonianza di Fede, servizio e comunione ecclesiale, unendo la tradizione liturgica della Chiesa nolana alla missione spirituale e caritativa che caratterizza la Sacra Milizia.

Copertina del libretto liturgico
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

La Delegazione Napoli e Campania partecipa alla celebrazione del Corpus Domini in Napoli

Giovedì 4 giugno 2026, l’Arcidiocesi di Napoli ha celebrato la solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, alla presenza delle autorità ecclesiastiche, civili e militari. Al termine della Santa Messa celebrata nella Cattedrale di Santa Maria Assunta, ha avuto luogo la tradizionale Processione Eucaristica per le strade del centro cittadino, conclusasi con la solenne Benedizione Eucaristica presso la Parrocchia di Santa Caterina a Formiello.

In considerazione della celebrazione diocesana della solennità, nella serata del 4 giugno sono state sospese le celebrazioni nelle Parrocchie e nelle Rettorie delle Municipalità del Comune di Napoli, affinché l’intera comunità ecclesiale potesse raccogliersi attorno al proprio Pastore in un unico atto di Fede e di adorazione del Santissimo Sacramento. Come da tradizione, la domenica successiva, 7 giugno, la solennità è stata celebrata in tutti i Comuni dell’Arcidiocesi con le Processioni Eucaristiche e le iniziative proprie delle singole comunità.

Alla celebrazione ha partecipato una rappresentanza della Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato, Conte Don Gianluigi Gaetani dell’Aquila d’Aragona dei Duchi di Laurenzana, Cavaliere di Giustizia, accompagnato dalla consorte, Dott.ssa Annalisa Dotoli; dal Segretario Generale ad interim, Nob. Antonio Masselli, Cavaliere de Jure Sanguinis, accompagnato dalla consorte, Dott.ssa Ornella de Paulis; dal Responsabile della Comunicazione ad interim, Prof. Antonio De Stefano, Cavaliere de Jure Sanguinis; dal Responsabile della Cultura ad interim, Don Antonino Sersale dei Marchesi Sersale, Cavaliere di Giustizia; dalla Responsabile delle Attività Operative ad interim, Avv. Valeria Pessetti, Dama di Merito con Placca d’Argento; e dal Responsabile del Cerimoniale ad interim, Dott. Domenico Giuseppe Costabile, Cavaliere di Merito.

Copertina
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa alla celebrazione del Corpus Domini a Bolsena, Città del Miracolo Eucaristico

La solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, celebrata nella Diocesi di Orvieto-Todi domenica 7 giugno 2026 a Bolsena, trova il proprio significato storico e spirituale nell’evento che ha reso la città celebre nel mondo Cattolico: il Miracolo Eucaristico del 1263, che testimonia la presenza reale di Cristo nell’Eucaristia e che contribuì in modo determinante all’istituzione della festa del Corpus Domini. Il dubbio del sacerdote boemo Pietro da Praga circa la presenza reale di Cristo nell’Ostia consacrata e il prodigioso sanguinamento dell’Ostia stessa, che macchiò il corporale e le pietre dell’altare, indussero Papa Urbano IV, informato dell’accaduto, a estendere a tutta la Chiesa la celebrazione liturgica del Santissimo Sacramento mediante la Bolla Transiturus de hoc mundo, promulgata l’11 agosto 1264.

A Bolsena, luogo dell’evento miracoloso, il Corpus Domini assume un significato particolarmente intenso, richiamando fedeli e pellegrini a una più profonda comprensione del mistero eucaristico. Cuore della devozione cittadina è il complesso della Basilica di Santa Cristina, che custodisce l’Oratorio delle Sacre Pietre, dove sono conservate le lastre di marmo segnate dal sangue del Miracolo Eucaristico.

La festa più significativi della tradizione religiosa bolsenese rinnova ogni anno il legame tra la città e il Miracolo Eucaristico, che da oltre sette secoli richiama fedeli, pellegrini e visitatori. Quest’anno, la solenne Santa Messa, celebrata alle ore 17.00, è stata presieduta dal Nunzio Apostolico in Zambia e Malawi, S.E.R. Mons. Gian Luca Perici, Arcivescovo titolare di Bolsena. Nell’omelia, il Presule ha invitato la comunità Cristiana a riscoprire il valore autentico dell’Eucaristia quale presenza viva di Cristo, sorgente di amore, comunione e speranza.

Processione
Delegazione Liguria
Redazione SMOC IT

La Delegazione Liguria partecipa ai Secondi Vespri e alla Processione del Corpus Domini a Genova

Domenica 7 giugno 2026, presso l’antica Basilica di San Siro, nel centro storico di Genova, sono stati celebrati i solenni Secondi Vespri della solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, una delle principali ricorrenze dell’anno liturgico della Chiesa Cattolica.

A seguire, si è svolta la tradizionale Processione Eucaristica diocesana con l’antica Arca processionale del Corpus Domini, lungo il consueto percorso cittadino fino alla Cattedrale di San Lorenzo. Alla celebrazione hanno preso parte sacerdoti, religiosi e religiose, associazioni, movimenti ecclesiali, ordini equestri, rappresentanti delle istituzioni, delle Forze Armate e numerosi fedeli provenienti da tutta la provincia. Un evento di Fede e tradizione che continua a rappresentare un momento di grande rilevanza spirituale e comunitaria per la città.

Hanno partecipato, come da tradizione, su invito di Mons. Gianluigi Ganabano, Prefetto della Cattedrale di San Lorenzo e Maestro delle Cerimonie dell’Arcidiocesi di Genova, rappresentanze del Sovrano Militare Ordine di Malta, dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro della Real Casa di Savoia, nonché della Delegazione della Liguria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, rappresentata da Iller Frasson, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, e da Marco Ghisolfo, Cavaliere d’Ufficio, recentemente ricevuto nell’Ordine, in rappresentanza del Delegato per la Liguria, Nob. Luigi Filippo Granello di Casaleto, Cavaliere di Giustizia.

La Solennità del Corpus Domini offre ai fedeli l’opportunità di adorare e ringraziare pubblicamente il Signore per il dono del Corpo e del Sangue di Cristo, segno dell’alleanza salvifica tra Dio e l’umanità e fonte della comunione eterna. Essa celebra il mistero dell’Eucaristia, presenza reale di Gesù Cristo nel pane e nel vino consacrati

Copertina
Delegazione Molise
Redazione SMOC IT

La Delegazione Molise celebra il Corpus Domini a Isernia

Domenica 7 giugno 2026, solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, una rappresentanza della Delegazione del Molise del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato, Nob. Ing. Ettore de la Grennelais, Cavaliere di Giustizia, ha partecipato alle ore 18.00, presso la Chiesa parrocchiale di San Giuseppe Lavoratore in Isernia, sede della Delegazione, alla solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo di Isernia-Venafro e di Trivento, S.E.R. Mons. Camillo Cibotti.

Alla Santa Messa, concelebrata dai sacerdoti della Diocesi, hanno preso parte numerosi fedeli, tutti i Parroci di Isernia, il Sindaco di Isernia, Ing. Piero Castrataro, e i bambini delle Parrocchie cittadine che hanno ricevuto quest’anno la Prima Comunione, secondo una consolidata tradizione che caratterizza la celebrazione del Corpus Domini nella città molisana, coordinata dal Cerimoniere della Diocesi di Isernia-Venafro, Don Domenico Veccia, Cappellano di Merito dell’Ordine Costantiniano.

A seguire, la rappresentanza Costantiniana ha partecipato alla tradizionale Processione cittadina del Corpus Domini, quale pubblica testimonianza della Fede nella presenza reale di Nostro Signore Gesù Cristo nel Santissimo Sacramento dell’Altare. Il corteo processionale, dopo una significativa sosta presso la Casa Circondariale di Isernia, si è concluso presso la Chiesa parrocchiale del Sacro Cuore, dove Mons. Cibotti ha impartito ai fedeli e all’intera città la Solenne Benedizione Eucaristica.

«Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo» (Gv 6,51). Gesù costituisce il solo nutrimento che possa dare la vita divina. Chi non mangia di questo pane non avrà la vita in lui (Gv 6,53). Noi celebriamo la realtà umana e divina del Verbo fatto carne e anche quella del corpo risorto. Attraverso lui siamo in comunione con il nostro Dio. Bisogna essere presenti alla sua presenza reale.

Madonna dello Sterpeto
Delegazione Puglie e Basilicata
Redazione SMOC IT

Pellegrinaggio della Sezione di Terra di Bari della Delegazione Puglie e Basilicata alla Madonna dello Sterpeto in Barletta

Come da tradizione già da alcuni anni, nella solennità di Pentecoste, domenica 24 maggio 2026, e nel cuore del tradizionale mese mariano, una rappresentanza della Sezione di Terra di Bari della Delegazione delle Puglie e Basilicata del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato per le Puglie e Basilicata, Avv. Dario De Letteriis, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis, con il Referente per la Terra di Bari, Avv. Gaetano Lacerenza, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, ha partecipato nella splendida cornice della Basilica Concattedrale di Santa Maria Maggiore dell’Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie a Barletta al consueto Pellegrinaggio alla veneranda Icona di Maria Santissima dello Sterpeto.

L’appuntamento ha assunto quest’anno un significato particolarmente rilevante, inserendosi nel programma delle celebrazioni per il Ventennale della Delegazione delle Puglie e Basilicata, rinnovando una tradizione ormai consolidata che vede Cavalieri, Dame, Postulanti, amici dell’Ordine Costantiniano e fedeli ritrovarsi ai piedi della Vergine per affidare a Lei le intenzioni personali, familiari e comunitarie.

Durante tutto il mese di maggio la Sacra Icona della Madonna dello Sterpeto viene custodita nella Basilica Concattedrale, meta continua di pellegrinaggi e visite devozionali. Fin dalle prime ore del mattino e fino a tarda sera, numerosi fedeli si raccolgono davanti all’immagine della Vergine per affidarle gioie, speranze, sofferenze e preghiere, riconoscendo in Lei la Madre premurosa che accompagna il cammino del popolo cristiano.

Copertina
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

Il Pellegrinaggio Costantiniano all’Abbazia di San Martino al Cimino in Viterbo nell’ambito delle Celebrazioni per l’VIII Centenario della Consacrazione

Il 6 giugno 2026, Sabato della IX settimana del Tempo Ordinario, la Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha svolto un Pellegrinaggio all’Abbazia di San Martino al Cimino nell’omonima frazione della Città di Viterbo in occasione delle Celebrazioni per l’VIII Centenario della Consacrazione (11 novembre 2025-11 novembre 2026).

L’evento ha rappresentato un’importante occasione di Fede, comunione e testimonianza ecclesiale, richiamando Cavalieri, Dame e Cappellani Costantiniani provenienti da diverse realtà territoriali dell’Ordine. Accanto alla Delegazione organizzatrice hanno preso parte rappresentanze delle Delegazioni di Roma e Città del Vaticano, dell’Umbria e della Toscana, a conferma del profondo legame spirituale e fraterno che unisce le diverse componenti della Sacra Milizia Costantiniana. Il Pellegrinaggio giubilare e mariano è stato svolto in uno dei luoghi più significativi della spiritualità Cistercense dell’Italia centrale, custode di una tradizione religiosa secolare e di un patrimonio storico e artistico di straordinario valore.

La partecipazione di autorevoli rappresentanti della Real Commissione per l’Italia, delle Delegazioni intervenute e delle Autorità civili ha ulteriormente sottolineato il valore ecclesiale e istituzionale dell’evento. Nel corso della giornata, caratterizzata da intensi momenti di preghiera, riflessione e fraternità, è stata inoltre rinnovata la fedeltà agli ideali Costantiniani della glorificazione della Santa Croce, della propagazione della Fede e del servizio alla Santa Chiesa, affidando alla Vergine Santissima Addolorata, Regina dei Monti Cimini, i Cavalieri e le Dame dell’Ordine e invocando il suo patrocinio sulle attività della Real Commissione per l’Italia e delle sue Delegazioni.

Manifesto
Delegazione Marche e Romagna
Redazione SMOC IT

La Delegazione Marche e Romagna partecipa a Ravenna alla celebrazione del Corpus Domini

Giovedì 4 giugno 2026, solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, una rappresentanza della Delegazione delle Marche e Romagna del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato a Ravenna, insieme a rappresentanze del Sovrano Militare Ordine di Malta e dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, alle celebrazioni del Corpus Domini organizzate dall’Arcidiocesi di Ravenna-Cervia, iniziate alle ore 20.45 presso la Chiesa parrocchiale di San Paolo, con la Santa Messa presieduta da S.E.R. Mons. Lorenzo Ghizzoni, Arcivescovo di Ravenna-Cervia, che al termine ha guidato la tradizionale Processione Eucaristica fino alla Cattedrale della Risurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo.

Nell’omelia, Mons. Ghizzoni ha posto al centro il mistero dell’Eucaristia come fonte e culmine dell’unità della Chiesa. Ha evidenziato la necessità di crescere nell’ecumenismo, riconoscendo che la divisione tra i Cristiani riguarda ancora in modo particolare la comprensione e la celebrazione dell’Eucaristia. Ha illustrato il contributo delle diverse tradizioni Cristiane: la teologia Cattolica mette in luce la presenza reale di Cristo nel Sacramento; la tradizione Ortodossa sottolinea l’azione dello Spirito Santo che rende presenti il Corpo e il Sangue del Signore; la spiritualità Protestante richiama l’importanza della Fede personale nel ricevere il dono eucaristico: prospettive che aiutano a cogliere più profondamente il mistero del Sacramento e a orientare il cammino verso una comunione più piena tra le Chiese. Ha invitato a riconoscere con gli occhi della Fede la presenza viva del Risorto nello spezzare il pane, sull’esempio dei discepoli di Emmaus, e nel contesto dell’VIII centenario della morte di San Francesco ha richiamato la sua devozione eucaristica.