ORDINE COSTANTINIANO - DELEGAZIONE DELL' ABRUZZO
Delegato
Nob. Emanuele Barone Muzj di Fontecchio
Cavaliere de Jure Sanguinis
Priore Reggente
S.E.R. Mons. Lorenzo Leuzzi
Vescovo di Teramo-Atri
Cappellano Gran Croce di Merito
Sezione
Referente per la Provincia di Chieti
Dott. Annunziato di Campli San Vito
Cavaliere di Merito
Il territorio e la chiesa di riferimento
Il territorio
La Delegazione dell’Abruzzo si estende su una parte del territorio della Regione ecclesiastica Abruzzo-Molise – che corrisponde all’incirca al territorio della regione amministrativa Abruzzo – che comprende l’Arcidiocesi dell’Aquila con le Diocesi di Avezzano e di Sulmona-Valva; l’Arcidiocesi di Pescara-Penne con la Diocesi di Teramo-Atri; l’Arcidiocesi di Chieti-Vasto; l’Arcidiocesi di Lanciano-Ortona.
La chiesa di riferimento
La chiesa di riferimento della Delegazione dell’Abruzzo è la chiesa di San Rocco in Popoli Terme. Fu innalzata in onore di San Rocco a guardia contro la pestilenza del 1656 dalla famiglia Muzj e da questa rinnovata nel 1774, insieme al proprio palazzo ad essa annessa. La chiesa è monumentale, con importanti contrafforti laterali, la facciata quadra, con portale barocco a timpano curvilineo spezzato con epigrafe dedicatoria. L’interno è a navata unica, decorato da stucchi.
Contatti
Ultime notizie dalla Delegazione

La Delegazione Abruzzo rinnova la solidarietà concreta e immediata alla martoriata popolazione ucraina
La popolazione ucraina è stremata da un conflitto distruttivo che non accenna a placarsi. Domenica 22 febbraio 2026, dopo la recita dell’Angelus con i fedeli in Piazza San Pietro, Papa Leone XIV ha nuovamente richiamato l’attenzione sul bilancio umano, che si aggrava di giorno in giorno: «Il mio cuore va ancora alla drammatica situazione che sta sotto gli occhi di tutti: quante vittime, quante vite e famiglie spezzate, quanta distruzione, quante sofferenze indicibili! Davvero ogni guerra è una ferita inferta all’intera famiglia umana: lascia dietro di sé morte, devastazione e una scia di dolore che segna generazioni. La pace non può essere rimandata: è un’esigenza urgente, che deve trovare spazio nei cuori e tradursi in decisioni responsabili. Per questo rinnovo con forza il mio appello: tacciano le armi, cessino i bombardamenti, si giunga senza indugio a un cessate-il-fuoco e si rafforzi il dialogo per aprire la strada alla pace».
In questo scenario, la solidarietà non è soltanto un atto di generosità, ma un pilastro fondamentale per la sopravvivenza di migliaia di famiglie. Quest’anno, alla violenza dei combattimenti si è aggiunto un inverno spietato: i sistematici attacchi alle infrastrutture energetiche costringono intere comunità a disporre di poche ore di elettricità al giorno, obbligando moltissime persone a tentare di sopravvivere con temperature che scendono fino a –17 °C, in abitazioni danneggiate e prive di riscaldamento.
In questo contesto di estrema fragilità, la Delegazione dell’Abruzzo del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio prosegue instancabilmente, fedele alla secolare vocazione al servizio e all’impegno nelle opere di assistenza e di beneficenza socio-caritativa della Sacra Milizia. Consapevole dell’urgenza vitale che grava sulla martoriata popolazione ucraina, la Delegazione ha ancora una volta mobilitato le proprie risorse per contribuire a offrire un aiuto concreto e immediato.

Un nuovo carico di aiuti della Delegazione Abruzzo nel costante l’impegno umanitario per l’Ucraina
Prosegue senza sosta l’opera di solidarietà a sostegno della popolazione ucraina, a undici anni dall’inizio del conflitto. Lunedì 3 novembre 2025, dalla Basilica di Santa Sofia a Roma – chiesa nazionale della comunità greco-cattolica ucraina e divenuta punto di riferimento umanitario – è partito un nuovo consistente carico di aiuti, tra cui medicinali, presidi medico-chirurgici, busti ortopedici e costosi dispositivi per stomizzati. La spedizione è stata resa possibile dal contributo della Delegazione dell’Abruzzo del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. Un gesto concreto di solidarietà, che non è passato inosservato, ricevendo riconoscenza attraverso una lettera in cui il Rettore della Basilica di Santa Sofia, Don Marco Yaroslav Semehen, esprime “la più profonda e sentita riconoscenza per il costante e generoso impegno”. Nella lettera, il Rettore sottolinea anche come i preziosi carichi rappresentino “un segno tangibile di fraternità e di solidarietà concreta” e “un faro di speranza e un conforto essenziale” per un popolo provato da undici anni di sofferenze. L’azione solidale dell’Ordine Costantiniano si inserisce in un solco di carità Cristina, che vede la Chiesa in prima linea, con un impegno più volte testimoniato dalle visite di sostegno alla comunità ucraina da parte dell’Elemosiniere di Sua Santità, S.Em.R. il Signor Cardinale Konrad Krajewski, Prefetto del Dicastero per il Servizio della Carità,

La Delegazione Abruzzo vive una giornata di spiritualità presso il Santuario del Miracolo Eucaristico di Lanciano
Sabato 18 ottobre 2025, una rappresentanza della Delegazione dell’Abruzzo del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato, il Nob. Emanuele Barone Muzj di Fontecchio, Cavaliere de Jure Sanguinis, accompagnato dal Referente per la provincia di Chieti, Dott. Annunziato di Campli San Vito, Cavaliere di Merito, ha vissuto una significativa giornata di spiritualità presso il Santuario del Miracolo Eucaristico di Lanciano in provincia di Chieti, nella regione Abruzzo, il più importante centro della Val di Sangro, su un contrafforte tra il massiccio montuoso della Majella ed il mare. È meta di pellegrinaggi grazie al suo Miracolo Eucaristico, il primo e più grande Miracolo Eucaristico della Chiesa Cattolica, e probabilmente il più noto tra tutti i Miracoli Eucaristici nel mondo. La scienza, chiamata a testimoniare, nel 1971 ha dato una risposta certa e approfondita circa l’autenticità del Miracolo Eucaristico di Lanciano. I Confratelli e i Postulanti si sono dati appuntamento presso il santuario di San Francesco in corso Roma, per partecipare nella suggestiva cappella di Santa Chiara alla celebrazione della Santa Messa, presieduta da Mons. Camillo di Campli San Vito. La giornata della Delegazione dell’Abruzzo a Lanciano si è conclusa con un’agape fraterna, che ha rinsaldato il momento di fede, di amicizia e di comunione.