È tornato alla Casa del Padre Don Fabio Fantoni, Cappellano Capo per il Nord Italia

Giovedì 30 ottobre 2025 è tornato alla Casa del Padre, all’età di 62 anni, il Cappellano Capo per il Nord Italia della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, Don Fabio Fantoni, Cappellano Gran Croce de Jure Sanguinis. Nato a Varese nel 1963, era ordinato sacerdote nel 1991. Era stato per cinque anni Coadiutore a Cassina de’ Pecchi. Qui si impegnò nell’edificazione dell’attuale oratorio San Domenico Savio, uno dei più belli di tutta la Martesana. Un’eredità importante che ancora oggi fa ricordare ai cassinesi Don Fabio con affetto e gratitudine. Dopo diversi incarichi pastorali, nel 2015 era tornato nella sua città, come Vicario della Parrocchia di Sant’Antonio di Padova alla Brunella e della Comunità Pastorale Sant’Antonio Abate, dove aveva saputo farsi apprezzare per la sua disponibilità, la vicinanza alle famiglie e l’attenzione ai più giovani. Dal 2019 guidava la Parrocchia del Santissimo Redentore e San Francesco in Sesto San Giovanni, dove aveva continuato il suo servizio con la stessa passione e semplicità evangelica, che lo avevano sempre contraddistinto. Don Fabio ha vissuto gli anni di ministero sacerdotale al servizio della Chiesa ambrosiano e dell’Ordine Costantiniano con dedizione ed entusiasmo, cercando di capire come essere pastore secondo il cuore di Cristo, per dedicarsi con cuore aperto alle comunità che il Signore gli aveva affidato.
Don Fabio Fantoni

Grato al Signore per la vocazione di Don Fabio, e per la sua dedizione alla Chiesa ambrosiana e all’Ordine Costantiniano, il Luogotenente per l’Italia Settentrionale della Real Commissione per l’Italia dell’Ordine Costantiniano, S.E. l’Ambasciatore Nob. Paolo dei Conti Borin, Cavaliere Gran Croce di Giustizia, ha comunicato: «Don Fabio era da tempo seriamente ammalato, ma sembrava che si stesse riprendendo, sia pur lentamente. Invece un’improvvisa setticemia fulminante, che ha colpito un fisico debilitato, gli è stata fatale e lo ha oggi portato al cospetto del Signore. Sono profondamente colpito e rattristato dalla scomparsa di Don Fabio, da molti anni importante figura di riferimento spirituale all’interno del nostro Ordine, oltre che stimatissimo presbitero dell’Arcidiocesi ambrosiana. Questo è il momento della commozione e di fervide preghiere per l’anima di Don Fabio. Non appena conosciute, la Delegazione della Lombardia fornirà notizie sulle esequie».

Il 10 marzo 2018, presso il Santuario di Santa Maria del Monte, durante il primo incontro di riflessione sul Sinodo Minore sulla Chiesa delle Genti, responsabilità e prospettive. Linee diocesane per la pastorale, convocato dall’Arcivescovo metropolita di Milano, S.E.R. Mons. Mario Delpini, celebrata dal 14 gennaio 2018 al 1° febbraio 2019, Don Fabio Fantoni aveva tenuto l’omelia della Santa Messa sul tema Siamo pellegrini in cerca della città futura.

Ieri, il pellegrino Don Fabio ha concluso la sua ricerca personale e la sua anima ha raggiunto la meta. Affetto da un grave problema epatico, da tempo in attesa di trapianto, nelle ultime ore la situazione era precipitata e giovedì 29 ottobre 2025 era stato portato al Pronto soccorso dove è spirato.

La Presidenza della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano invita i Confratelli e le Consorelle della Sacra Milizia ad unirsi nella preghiera per la sua anima, affidandolo alla misericordia del Signore.

Il Presidente della Real Commissione per l’Italia, S.E. il Principe Don Flavio Borghese dei Principi di Sulmona e di Montecompatri, Balì Gran Croce di Giustizia, ha dichiarato: «Carissimi Confratelli, la perdita di Don Fabio rappresenta per tutti noi un dolore profondissimo. Preghiamo per la sua anima e preghiamo per ringraziare il Signore di averci consentito di conoscerlo. La dedizione alla sua vocazione di prete, il suo impegno nel nostro Ordine, il suo animo sempre sereno e sempre benevolente anche in quest’ultimo periodo di avversità, sono la testimonianza più viva di quale uomo e di quale prete sia stato. Riposa in Pace Don Fabio».

Il Delegato per la Tuscia e Sabina, il Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce di Jure Sanguinis con Placca d’Oro, ha dichiarato: «La perdita di Don Fabio rappresenta per tutti noi un dolore profondissimo. Preghiamo per la sua anima e preghiamo per ringraziare il Signore di averci consentito di conoscerlo. La dedizione alla sua vocazione di prete, il suo impegno nel nostro Ordine, il suo animo sempre sereno e sempre benevolente anche in quest’ultimo periodo di avversità, sono la testimonianza più viva di quale uomo e di quale prete sia stato. Riposa in Pace Don Fabio».

Il Primo Cappellano della Delegazione della Tuscia e Sabina, il Prof. Padre Rocco Ronzani, O.S.A., Cappellano di Merito con Placca d’Argento, ha dichiarato: «Ci raggiunge questa triste notizia nel giorno di solenne festa di Tutti i Santi. Alla loro intercessione affidiamo il caro confratello Don Fabio Fantoni e lo suffraghiamo nella preghiera e con speciale ricordo all’Altare del Signore».

In un messaggio, il Sindaco di Sesto San Giovanni, Dott. Roberto Di Stefano ha espresso il cordoglio della comunità: «Oggi Sesto San Giovanni perde una figura importante della nostra comunità. È venuto a mancare Don Fabio Fantoni, Parroco della Chiesa del Santissimo Redentore e San Francesco d’Assisi. Un sacerdote stimato e vicino alle persone, che ha dedicato la sua vita con fede, dedizione e umanità al servizio della comunità cristiana e della nostra città. Esprimo profondo cordoglio e vicinanza alla parrocchia, ai fedeli e ai suoi cari».

I funerali si svolgeranno lunedì 3 novembre 2025 alle ore 11.00 nella Parrocchia del Santissimo Redentore e San Francesco in via Monte San Michele 130 a Sesto San Giovanni, presieduti dalll’Arcivescovo metropolita di Milano, S.E.R. Mons. Mario Delpini, concelebranti dei Cappellani Costantiniani e sacerdoti diocesani. Presenzierà un picchetto di Cavalieri. A quell’ora i Membri dell’Ordine si fermeranno un attimo per una preghiera.

Dopo aver presieduto la celebrazione della Santa Messa mensile della Delegazione della Lombardia, il 3 aprile 2025 nella chiesa di Santa Maria presso San Satiro a Milano, Don Fabio Fantoni ha offerto alcune “Riflessioni sull’Anno Giubilare della Speranza”.

Nella sua omelia della Santa Messa per il Pellegrinaggio Giubilare della Speranza della Delegazione della Lombardia, il 17 maggio 2025 nel Santuario di Santa Maria dei Miracoli presso San Celso a Milano, Don Fabio Fantoni ha evidenziato quale sia la differenza tra la carità e il buon senso di umanità. Il buon senso di umanità è insito dalla nascita, dalla creazione. Mentre la Legge di Dio definisce un rapporto, prima di tutto con Dio, la glorificazione del Padre e del Figlio, che si esplica prima di tutto nell’ubbidire alla sua volontà. La carità, l’amore Cristiano, dovrebbe essere la capacità di creare un rapporto che non sia semplicemente quello della normalità umana, istintiva, deve essere un rapporto di decisioni. La carità è il ritrovare il senso dell’Amore di Dio, ritrovare il proprio senso e che questa nuova epoca chiama ad essere inflessibile, ritrovare un senso in cui tutti siano in un rapporto positivo con sé stessi, con Dio e con gli altri. Concludendo, Don Fantoni ha chiesto al Signore che la Santa Chiesa continui il suo cammino di evangelizzazione che è creare questo rapporto.

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