ORDINE COSTANTINIANO - DELEGAZIONE DEL PIEMONTE E VALLE D'AOSTA
Delegato
Don Andrea dei Marchesi Serlupi Crescenzi
Cavaliere di Giustizia
Segretario Generale
Nob. Dott. Gabriele Gregorio Sarlo
Cavaliere di Giustizia
Tesoriere
Dott. Riccardo Bracco
Cavaliere di Merito
Responsabile della Comunicazione ad interim e Referente per le Attività Culturali
Prof. Claudio Musso
Cavaliere di Merito con Placca d’Argento
Referenti per il Cerimoniale
Giorgio De Santis
Cavaliere di Merito
Enrico De Santis
Cavaliere di Merito
Referente per le Relazioni esterne
Renata Perino
Dama di Ufficio
Consigliere
Massimo Trasforini
Cavaliere di Merito con Placca d’Argento
Cappellani
Cappellano di Delegazione
Don Damiano Cavallaro
Cappellano di Merito
Cappellano per la Città di Aosta
Don Fabrizio Balestra
Cappellano di Merito
Cappellano per la Città di Novara
Mons. Giampiero Rampin
Cappellano di Merito
Sezioni
Referente per la Città di Torino
Arch. Paolo Giannetto
Cavaliere di Merito con Placca d’Argento
Referente per la Città di Aosta
Dott. Mirco Ciccarese
Cavaliere di Merito con Placca d’Argento
Referente per la Città di Cuneo
Dott. Flavio Fantino
Cavaliere di Merito con Placca d’Argento
Referente per la Città di Novara
Lino Montarino
Cavaliere di Merito con Placca d’Argento
Il territorio e la chiesa di riferimento
Il territorio
La Delegazione del Piemonte e Valle D’Aosta si estende sul territorio della regione ecclesiastica Piemonte – che comprende la maggior parte della regione amministrativa Piemonte e l’intera regione amministrativa Valle d’Aosta, oltre che una piccola parte delle regioni amministrative Liguria e Lombardia – che è costituita da due province ecclesiastiche, l’Arcidiocesi di Torino e l’Arcidiocesi di Vercelli, con le loro diocesi suffraganee: le Diocesi di Acqui, di Alba, di Aosta, di Asti, di Cuneo-Fossano, di Ivrea, di Mondovì, di Pinerolo, di Saluzzo, di Susa, di Alessandria, di Biella, di Casale Monferrato e di Novara.
La chiesa di riferimento
La chiesa di riferimento della Delegazione del Piemonte e Valle D’Aosta è la Cappella dei Banchieri e dei Mercanti a Torino, che fu edificata alla fine del Seicento dalla Pia Congregazione dei Banchieri, Negozianti e Mercanti all’interno del palazzo dei Gesuiti e consacrata nel 1692. Il tema delle decorazioni della cappella è l’Epifania, la manifestazione di Cristo ai potenti della terra e in cui la Congregazione celebra la propria festa.
Ultime notizie dalla Delegazione

La Delegazione Piemonte e Valle d’Aosta celebra a Torino l’ultima Santa Messa mensile prima della pausa estiva
Il 14 giugno 2026, XI Domenica del Tempo Ordinario, una rappresentanza della Delegazione del Piemonte e Valle d’Aosta del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato, presso la Cappella dei Mercanti di Torino, chiesa di riferimento per il cammino spirituale della Sacra Milizia in questa regione, all’ultima Santa Messa prima della pausa estiva, presieduta dal Cappellano per la Città di Novara della Delegazione, Mons. Giampiero Rampin, Cappellano di Merito.
Stiamo ormai giungendo alle soglie dell’estate: per molti, un tempo di riposo dalle fatiche e dagli impegni lavorativi, utile a ritemprare il corpo e a nutrire la mente e lo spirito, spesso anche attraverso la bellezza dei luoghi e degli affetti che ritroviamo o scopriamo. Con questa Celebrazione Eucaristica di giugno, la Delegazione ha offerto al Signore il cammino percorso insieme e ha affidato a Lui quello che ancora la attende.
Il Vangelo di questa domenica (Mt 9,36-10,8) racconta che Cristo comincia la sua azione apostolica raccogliendo attorno a sé dei discepoli, che diventeranno i diffusori del suo insegnamento. Gesù, davanti all’enormità del compito e all’esiguo numero di coloro che sono chiamati a svolgerlo, si impietosisce delle folle che sono «come pecore senza pastore», dona poteri ai suoi Apostoli e li manda per il mondo. Il motivo principale della riunione e della successiva dispersione degli Apostoli è il grande amore di Dio per l’uomo. Lo scopo del ministero apostolico è il Regno di Dio: «Predicate che il Regno dei Cieli è vicino». Al momento dell’Ascensione, Cristo dirà agli Apostoli: «Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni» (Mt 28,19).

La Delegazione Piemonte e Valle d’Aosta celebra a Torino l’Ascensione del Signore e invoca la Regina delle Vittorie
Da antica tradizione, il mese di maggio è dedicato a Maria e, in modo particolare, alla Beata Vergine del Rosario di Pompei, invocata dal Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio quale compatrona con il titolo di Regina delle Vittorie. Nella mattina di domenica 17 maggio 2026, solennità dell’Ascensione del Signore, una rappresentanza della Delegazione del Piemonte e Valle d’Aosta ha rivolto a lei lo sguardo ed il cuore attraverso la preghiera del Santo Rosario e la Celebrazione Eucaristica. Cavalieri, Dame, Postulanti ed amici si sono ritrovati presso quella che, a ragione, può essere considerata come una delle massime espressioni dell’arte barocca nel capoluogo piemontese, la Cappella dei Banchieri e dei Mercanti di Torino.
Alle ore 10.15 ha avuto inizio il Santo Rosario, catena d’amore che unisce la terra al Cielo, e che meditando i Misteri, cioè gli eventi più significativi della vita di Gesù e di Maria, permette di affidare all’intercessione della Madre di Dio quanto portiamo nel cuore:
In modo particolare l’urgente bisogno di quella pace vera che è dono di Cristo Risorto: “Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbiate timore” (Gv 14,27). Pace nelle menti e nei cuori di ogni uomo, pace nelle nostre case, nelle famiglie, pace tra i popoli e le Nazioni. Una pace “disarmata e disarmante” come instancabilmente ci ricorda Papa Leone XIV.
Unitamente a questa intenzione, i partecipanti hanno deposto ai piedi di Maria Santissima la preghiera con la quale accompagna il percorso che, se è nella volontà del Signore, eleverà agli onori degli altari il Servo di Dio Francesco II di Borbone, Gran Maestro e ultimo Re delle Due Sicilie, che per la Sacra Milizia è il modello del perfetto Cavaliere Cristiano.

La Delegazione Piemonte e Valle d’Aosta in ritiro spirituale al Sacro Monte di Varallo
Sabato 21 marzo 2026 la Delegazione del Piemonte e Valle d’Aosta del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha vissuto una giornata di intensa spiritualità e bellezza in preparazione alla Santa Pasqua, presso il Sacro Monte di Varallo, in Valsesia. Un luogo in cui fede, storia, arte e natura hanno dato vita ad una realtà che non lascia indifferenti e che, proprio in virtù di queste sue peculiarità, fu particolarmente cara anche a grandi santi, come San Carlo Borromeo, Arcivescovo di Milano.
Giunti al cuore del cammino quaresimale, tempo di grazia e di conversione, i Cavalieri, le Dame e i Postulanti, guidati dal Delegato, Don Andrea dei Marchesi Serlupi Crescenzi, Cavaliere di Giustizia, sono saliti ad un luogo nel quale ogni pietra sembra profumare di Paradiso, per porsi in ascolto della Parola del Signore, vivere l’incontro con Lui nell’Eucaristia e lasciarsi raggiungere dalla bellezza della Fede, che ogni membro della Sacra Milizia Costantiniana è chiamato a testimoniare. Una Fede che ha mosso i cuori, l’ingegno e l’operosità di chi ci ha preceduto, dando vita all’esperienza del Sacro Monte.
L’incontro è iniziato alle ore 10.00 con la visita al gruppo di cappelle, durante la quale Don Lorenzo Marchetti, Segretario del Vescovo di Novara, ha guidato le meditazioni davanti ai gruppi scultorei raffiguranti la Passione e Morte del Signore. È seguita la celebrazione della Santa Messa, presieduta da Mons. Gianpiero Rampin, Cappellano di Merito, e il Convivio presso l’Albergo Sacro Monte. Alle ore 15.00 i partecipanti sono discesi dal santuario al borgo medievale di Varallo Sesia per visitare la chiesa di Santa Maria delle Grazie e contemplare la straordinaria Parete Gaudenziana del Ferrari, interamente affrescata con scene tratte dai Vangeli, perfetta testimonianza del valore didattico delle immagini che sempre ha accompagnato la vita delle comunità Cristiane.