La Delegazione Molise celebra il Corpus Domini a Isernia

Domenica 7 giugno 2026, solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, una rappresentanza della Delegazione del Molise del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato, Nob. Ing. Ettore de la Grennelais, Cavaliere di Giustizia, ha partecipato alle ore 18.00, presso la Chiesa parrocchiale di San Giuseppe Lavoratore in Isernia, sede della Delegazione, alla solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo di Isernia-Venafro e di Trivento, S.E.R. Mons. Camillo Cibotti.

Alla Santa Messa, concelebrata dai sacerdoti della Diocesi, hanno preso parte numerosi fedeli, tutti i Parroci di Isernia, il Sindaco di Isernia, Ing. Piero Castrataro, e i bambini delle Parrocchie cittadine che hanno ricevuto quest’anno la Prima Comunione, secondo una consolidata tradizione che caratterizza la celebrazione del Corpus Domini nella città molisana, coordinata dal Cerimoniere della Diocesi di Isernia-Venafro, Don Domenico Veccia, Cappellano di Merito dell’Ordine Costantiniano.

A seguire, la rappresentanza Costantiniana ha partecipato alla tradizionale Processione cittadina del Corpus Domini, quale pubblica testimonianza della Fede nella presenza reale di Nostro Signore Gesù Cristo nel Santissimo Sacramento dell’Altare. Il corteo processionale, dopo una significativa sosta presso la Casa Circondariale di Isernia, si è concluso presso la Chiesa parrocchiale del Sacro Cuore, dove Mons. Cibotti ha impartito ai fedeli e all’intera città la Solenne Benedizione Eucaristica.

«Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo» (Gv 6,51). Gesù costituisce il solo nutrimento che possa dare la vita divina. Chi non mangia di questo pane non avrà la vita in lui (Gv 6,53). Noi celebriamo la realtà umana e divina del Verbo fatto carne e anche quella del corpo risorto. Attraverso lui siamo in comunione con il nostro Dio. Bisogna essere presenti alla sua presenza reale.
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Nel corso dell’omelia, Mons. Camillo Cibotti ha richiamato il significato dell’Eucaristia quale dono attraverso il quale Cristo continua a nutrire il suo popolo nel cammino della vita. Sottolineando come l’uomo sia chiamato a guardare oltre la sola dimensione materiale dell’esistenza, il Presule ha evidenziato che il Pane eucaristico sostiene il credente nella ricerca del senso più autentico della vita, orientandolo verso la comunione con Dio e la prospettiva dell’eternità. Il Vescovo ha inoltre ricordato come la partecipazione all’Eucaristia trovi il suo naturale compimento nella carità, nel servizio e nella solidarietà verso il prossimo, richiamando l’esempio della lavanda dei piedi compiuta da Cristo nell’Ultima Cena.

Alla rappresentanza della Delegazione del Molise è stato affidato l’onore di scortare il Santissimo Sacramento durante la Processione Eucaristica, insieme al Sindaco di Isernia, Ing. Piero Castrataro. Il Delegato, Nob. Ing. Ettore de la Grennelais, Cavaliere di Giustizia; il Segretario Generale, Dott. Nicola Burdiat, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento; il Prof. Antonio Lombardi, Cavaliere di Merito; e Don Domenico Veccia, Cappellano di Merito, hanno prestato servizio ai lati del baldacchino del Santissimo Sacramento per l’intero percorso processionale.

Particolarmente significativo è stato il passaggio presso la Casa Circondariale di Isernia. Mons. Camillo Cibotti ha fatto ingresso nell’istituto penitenziario recando il Santissimo Sacramento ai detenuti, affinché anche coloro che vivono la condizione della restrizione della libertà personale potessero partecipare spiritualmente alla Solennità del Corpus Domini e ricevere la Benedizione Eucaristica. Un gesto di profonda vicinanza pastorale che ha reso ancora più evidente il significato universale dell’amore di Cristo, che raggiunge ogni persona e ogni situazione umana.

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