La Delegazione Liguria partecipa ai Secondi Vespri e alla Processione del Corpus Domini a Genova

Domenica 7 giugno 2026, presso l’antica Basilica di San Siro, nel centro storico di Genova, sono stati celebrati i solenni Secondi Vespri della solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, una delle principali ricorrenze dell’anno liturgico della Chiesa Cattolica.

A seguire, si è svolta la tradizionale Processione Eucaristica diocesana con l’antica Arca processionale del Corpus Domini, lungo il consueto percorso cittadino fino alla Cattedrale di San Lorenzo. Alla celebrazione hanno preso parte sacerdoti, religiosi e religiose, associazioni, movimenti ecclesiali, ordini equestri, rappresentanti delle istituzioni, delle Forze Armate e numerosi fedeli provenienti da tutta la provincia. Un evento di Fede e tradizione che continua a rappresentare un momento di grande rilevanza spirituale e comunitaria per la città.

Hanno partecipato, come da tradizione, su invito di Mons. Gianluigi Ganabano, Prefetto della Cattedrale di San Lorenzo e Maestro delle Cerimonie dell’Arcidiocesi di Genova, rappresentanze del Sovrano Militare Ordine di Malta, dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro della Real Casa di Savoia, nonché della Delegazione della Liguria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, rappresentata da Iller Frasson, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, e da Marco Ghisolfo, Cavaliere d’Ufficio, recentemente ricevuto nell’Ordine, in rappresentanza del Delegato per la Liguria, Nob. Luigi Filippo Granello di Casaleto, Cavaliere di Giustizia.

La Solennità del Corpus Domini offre ai fedeli l’opportunità di adorare e ringraziare pubblicamente il Signore per il dono del Corpo e del Sangue di Cristo, segno dell’alleanza salvifica tra Dio e l’umanità e fonte della comunione eterna. Essa celebra il mistero dell’Eucaristia, presenza reale di Gesù Cristo nel pane e nel vino consacrati
Processione

«Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo» (Gv 6,51). Gesù Cristo costituisce l’unico nutrimento capace di donare la vita divina. «Se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avete in voi la vita» (Gv 6,53). Nella Celebrazione Eucaristica la Chiesa professa la realtà umana e divina del Verbo incarnato e del Cristo risorto, attraverso il quale l’umanità è posta in comunione con Dio. Per questo, i fedeli sono chiamati a riconoscere e adorare la sua presenza reale nel Sacramento dell’Altare.

La tradizionale Processione del Corpus Domini a Genova ha richiamato una grande partecipazione di fedeli. L’antica Basilica di San Siro era gremita quando, alle ore 17.00, l’Arcivescovo metropolita di Genova, Mons. Marco Tasca, OFM Conv., ha presieduto i Secondi Vespri della solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, alla presenza delle autorità civili e militari.

Nel corso della breve omelia, Mons. Marco Tasca ha richiamato il valore dell’Eucaristia e l’importanza della testimonianza pubblica della Fede. Soffermandosi sul significato della Processione, ha ricordato come l’Eucaristia sia un dono totalmente gratuito di Dio, che la Chiesa desidera portare nelle strade e nella vita degli uomini. Ha inoltre sottolineato la volontà della comunità ecclesiale di essere presente nei luoghi in cui la vita si presenta più difficile, ma nei quali si possono scorgere anche segni di speranza. Infine, ha invitato i fedeli a pregare per il dono della pace, ricordando i milioni di Cristiani che ancora oggi non possono manifestare liberamente la propria Fede.

Al termine del Sacro Rito, l’ostensorio contenente il Santissimo Sacramento è stato collocato sull’Arca d’argento del 1553. Ha quindi preso avvio la solenne Processione con la storica Arca portata a spalla, accompagnata dai sacerdoti, dai religiosi e dalle religiose e seguita da una moltitudine di fedeli, presenti anche lungo le vie cittadine. Il corteo ha attraversato via Garibaldi, piazza delle Fontane Marose, via XXV Aprile, piazza De Ferrari, via Petrarca e piazza Matteotti, per giungere infine alla Cattedrale di San Lorenzo.

Bambini della Prima Comunione

I bambini che hanno ricevuto la Prima Comunione quest’anno si sono uniti alla Processione partendo da via Garibaldi, dopo essersi ritrovati presso la Chiesa della Maddalena per un momento di preghiera e riflessione guidato dai giovani dell’Azione Cattolica diocesana.

Il Santissimo Sacramento viene tradizionalmente portato tra le strade della città sull’antica Arca processionale, il cui trasporto è affidato, a turno, a fedeli e associazioni locali. Durante la Processione, i Cavalieri Costantiniani hanno svolto, come da tradizione, il servizio di accompagnamento portando le antiche lanterne processionali che simboleggiano la scorta d’onore al Santissimo Sacramento, insieme ai Cavalieri degli altri Ordini equestri. I lampioni accesi rappresentano simbolicamente la missione dei fedeli di diffondere nel mondo la luce di Cristo.

Con l’ingresso dell’Arca nella Cattedrale di San Lorenzo si è conclusa la Processione, mentre la Celebrazione è proseguita con l’Adorazione Eucaristica e la solenne Benedizione con il Santissimo Sacramento impartita da Mons. Marco Tasca.

Avanzamento lettura