03.10.2020 - Presentazione a Napoli del libro Elogio funebre di Ferdinando II, Re delle Due Sicilie

Aggiornato il: ott 9

Sabato 3 ottobre 2020 la Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, in collaborazione con il Real Monte ed Arciconfraternita di San Giuseppe dell’Opera di Vestire i Nudi, hanno dato luogo alla presentazione del libro curato dal Prof. Nob. Gianandrea dei Baroni de Antonellis (Club di Autori Indipendenti - Castellamare di Stabia 2019/20), che riporta all’attenzione di studiosi e appassionati cultori, lo scritto costituito dall’elogio funebre che Mons. Francesco Saverio Petagna, Vescovo di Castellammare di Stabia, compose nel 1859 in occasione della morte di S.M. il Re Ferdinando II delle Due Sicilie. I lavori si sono svolti, nella Chiesa di San Giuseppe dei Nudi, Cappella Magistrale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio in Napoli, eccezionalmente concessa per consentire il rispetto delle norme anti-Covid-19.

Avv. Ugo de Flaviis.

La presentazione del libro si è svolta con la successione di più interventi introduttivi, conclusi con la sessione del Prof. de Antonellis. Gli interventi dei relatori sono stati aperti dall’Avv. Ugo de Flaviis, Cavaliere di Merito, Sopraintendente del Real Monte ed Arciconfraternita di San Giuseppe dell’Opera di Vestire i Nudi e Presidente dell’omonima fondazione, il quale ha evidenziato che l’evento continua la serie di costanti e importanti occasioni collaborative tra l’Ordine Costantiniano e l’Arciconfraternita e Opera di San Giuseppe dei Nudi. Si tratta di una proficua collaborazione che anche per il futuro è impegnata nell’organizzazione sia di pregevoli eventi di carattere culturale che di fattivi interventi caritativi e benefici, secondo le migliori tradizioni delle due benemerite e secolari Istituzioni.

Nob. Manuel de Goyzueta dei Marchesi di Toverena.

Ha quindi preso la parola il Delegato di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, il Nob. Manuel de Goyzueta dei Marchesi di Toverena, Cavaliere di Giustizia, il quale ha evidenziato come l’argomento e le figure storiche oggetto del convegno confermano lo stretto legame tra la Real Casa di Borbone delle Due Sicilie e il Real Monte ed Arciconfraternita di San Giuseppe dell’Opera di Vestire i Nudi, legame che si manifesta pure con l’episodio su cui si incardina la ricerca del Prof. de Antonellis, dunque con il Re Ferdinando II di cui il funerale, come vedremo successivamente, fu celebrato proprio nella Chiesa di San Giuseppe dei Nudi. Il testo integrale dell’intervento del Delegato è consultabile sulla piattaforma della Delegazione in Academia.edu: QUI.

Ing. Gionata Barbieri.

Ha successivamente preso la parola il Segretario Generale della Delegazione di Napoli e Campania, l’Ing. Gionata Barbieri, Cavaliere di Merito P.A., il quale ha incentrato la sua relazione sul contesto “controriformista” in cui Mons. Petagna compì le sue opere e la sua missione, e la sua totale dedizione al Re Ferdinando II. Il testo integrale dell’intervento del Segretario Generale è consultabile sulla piattaforma della Delegazione in Academia.edu: QUI.

Dott. Gaetano Damiano.

È seguito l’intervento del Dott. Gaetano Damiano, Cavaliere di Merito P.A. e Consigliere della Delegazione di Napoli e Campania, funzionario dell’Archivio di Stato di Napoli, il quale ha fornito una serie di interessanti informazioni e spunti aneddotici sul fondo archivistico dei Borbone Due Sicilie e sulle vicissitudini che ne hanno consentito il pressoché totale recupero e deposito presso l’Archivio di Stato.


Prof. Nob. Gianandrea dei Baroni de Antonellis.

La parte focale dell’evento è poi giunta con il Prof. Nob. Gianandrea dei Baroni de Antonellis, che ha quindi illustrato il libro da lui egregiamente curato, ponendo in risalto il profondo attaccamento tra Mons. Francesco Saverio Petagna e lo stesso Re Ferdinando II che, difformemente dalle consuetudini dell’epoca, prima di dare il suo “placet” alla nomina a Vescovo di Mons. Petagna volle sentire in incognito un’omelia del candidato presule che lo lasciò molto colpito e diede testé parere favorevole a tale nomina. La discussione ha delineato tratti importanti della vita del prelato, sottolineando che il Vescovo fu vicino alla Famiglia Reale in tutte le vicende che condussero fatalmente alla fine del Regno delle Due Sicilie e che ne subì le conseguenze con un esilio durato alcuni anni. Aspetto peculiare della missione di Mons. Petagna fu il suo attaccamento alla Controriforma e ai suoi Padri, tanto da essere definito “un altro Borromeo”. Nella pregevole opera di recupero alla devozione della Chiesa di grandi figure religiose del passato, Papa Benedetto XVI ha inserito anche Mons. Petagna, dichiarandolo Venerabile il 20 dicembre 2012. Il testo integrale dell’intervento del Prof. Nob. Gianandrea dei Baroni de Antonellis è consultabile sulla piattaforma della Delegazione in Academia.edu: QUI.

Successivamente è stata data parola al colto uditorio per soddisfare eventuali curiosità o chiedere approfondimenti sulla trattazione.

Dott. Marco Lo Tufo.

Infine, per l’occasione, è stato presentato un unico e inedito manoscritto datato 1859, che riporta la descrizione del cenotafio e del cerimoniale dei funerali di Ferdinando II svolti nella Chiesa di San Giuseppe dei Nudi, gelosamente custodito presso l’archivio storico del Real Monte ed Arciconfraternita di San Giuseppe dell’Opera di Vestire i Nudi. Il documento è stato illustrato da uno degli archivisti in esercizio presso l’Opera giuseppina, il Dott. Marco Lo Tufo, autore di molte ricerche in ambito di archivistica sacra. Il Dott. Lo Tufo ha illustrato agli astanti il documento sia dal punto di vista scenografico che sotto l’aspetto di collocazione, indicando poi la sequenza degli epitaffi e delle iscrizioni che cantano le gesta e lodi del Re Ferdinando II. È stato evidenziato il tutto nel contesto del protocollo previsto per il rito funebre. Affinché tutti lo potessero ammirare, il manoscritto è stato ubicato in una teca preparata all’uopo.

Nonostante il difficile periodo pandemico e la stretta osservanza dei protocolli sanitari, si evidenzia il particolare successo del convegno, ove hanno presenziato innanzitutto numerosi Cavalieri Costantiniani tra cui, oltre ai Relatori citati: Nob. Dott. Giancarlo de Goyzueta dei Marchesi di Toverena, Cavaliere di Giustizia, Tesoriere della Delegazione di Napoli e Campania; Nob. Ing. Patrizio Giangreco, Cavaliere Jure Sanguinis M.P., Responsabile della Comunicazione della Delegazione; Domenico Giuseppe Costabile, Cavaliere d’Ufficio, Addetto al Cerimoniale della Delegazione; Dott. Ettore Corrado Araimo, Cavaliere di Merito P.A.; Dott. Raffaele Sguazzo, Cavaliere di Merito; Valerio Massimo Miletti, Cavaliere di Merito; Arch. Carlo Iavazzo, Cavaliere d’Ufficio; alcuni postulanti.

L’uditorio è stato costituito di visitatori anche al di fuori della Campania e numerosi esponenti della vita civile ed intellettuale napoletana, così come di numerose istituzioni cattoliche campane. Erano altresì presente il Commissario Generale di Terra Santa Fra Sergio Angelo Germano Galdi d’Aragona, O.F.M., Cappellano Costantiniano e lo storico dell’arte emerito del Mibact Dott. Attilio Antonelli, Curatore del Progetto Cerimoniali di Corte a Napoli, i quali, nell’accomiatarsi, hanno espresso apprezzamento per i temi e i contenuti trattati nel consesso.

Articolo di anticipazione

Elogio funebre di Ferdinando II, Re delle Due Sicilie. Presentazione del libro a Napoli: QUI.

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