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14.05.2023 - I Cavalieri della Tuscia e Sabina alla festa di San Michele Arcangelo in Vitorchiano

Aggiornamento: 17 mag

Da lunedì 8 a domenica 14 maggio 2023 a Vitorchiano si sono svolti i festeggiamenti in onore del patrono San Michele Arcangelo: il frutto di un intenso e meraviglioso anno di lavoro, che i “Festaroli” hanno portato avanti con passione e nell’interesse di un intero Paese, che viene invaso da luci, celebrazioni liturgiche, processioni, spettacoli, musica e tanto altro. Menzioniamo in particolare la tradizionale fiaccolato alle ore 21.00 dell’8 maggio, nel giorno della prima apparizione di San Michele sul Gargano. Poi, alle ore 10.00 del 14 maggio si è celebrata la tradizionale processione e Santa messa presso il Santuario di San Michele Arcangelo, accompagnata dalle autorità religiose, civili e militari, dalle Confraternite e dalla banda musicale "Fedeli di Vitorchiano". A seguire è rimasta ancora l’usanza della “Poggiata”, che consiste nel trattenersi dopo la cerimonia religiosa, a gustare le caratteristiche ciambelle all’anice e il vino che i “Festaroli” distribuiscono gratuitamente ai presenti.

Su invito della Diocesi di Viterbo, una qualificata rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato, il Nob Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere di Gran Croce Jure Sanguinis con Placca d'Oro, ha presenziato domenica 14 maggio 2023 alle solenni manifestazioni svoltesi a Vitorchiano in onore del Patrono San Michele Arcangelo.

I Cavalieri Costantiniani, accolti ufficialmente davanti al Palazzo comunale dal Sindaco, Prof. Ruggero Grassotti, hanno prima partecipato alla tradizionale processione che, partita da Piazza Roma, attraverso Porta Tiberina, ha raggiunto il rifugio eremitico dedicato a San Michele Arcangelo. Qui è stata celebrata la Santa Messa, durante la quale il Parroco, Don Guglielmo Pirri, ha ricordato la presenza dei Cavalieri Costantiniani, particolarmente devoti al Principe delle Milizie Celesti. Al termine del rito, il Delegato ha curato la distribuzione alle Autorità municipali, alle Confraternite e ai Fedeli di un opuscolo con la storia dell’Ordine e delle sue Istituzioni.

Il rifugio eremitico dedicato a San Michele Arcangelo protettore di Vitorchiano sorge su di un colle, raggiungibile attraverso Porta Tiberina ed una caratteristica strada tutta a zig zag, “Le Piagge”.

La piccola chiesa, che venne costruito nel 1358, ha sulla facciata un rosone in alto e sulla parte laterale che guarda verso il paese è incorporato un campanile a vela con una campana. Nell’interno si trova una statua di San Michele Arcangelo, in peperino. a grandezza naturale. Anticamente la patrona di Vitorchiano era la Madonna Assunta in Cielo, alla quale è dedicata la chiesa principale. In seguito nel 1319 fu scelto l'Arcangelo Michele, che ha difeso la fede in Dio contro le orde maligne di Lucifero che operano la scissione da Dio, precipitando negli Inferi.

Sembra che a voler questo cambiamento fu il parroco del tempo che recatosi a Sant’Angelo del Gargano, in Puglia, dove l’8 maggio del 490 nella grotta sul Gargano era avvenuta l’apparizione di San Michele Arcangelo al Vescovo di Siponto, San Lorenzo Maiorano. Da cui la devozione al Principe della Milizia Celeste riprese a diffondersi rapidamente in tutta l’Europa. Al suo ritorno a Vitorchiano, il parroco avrebbe esternato il desiderio di proclamare San Michele nuovo protettore del paese e di costruire una chiesa in suo onore. E così, con il consenso del paese, costruì la chiesa.

San Michele Arcangelo, difendici nella lotta: sii il nostro aiuto contro la malvagità e le insidie del demonio. Supplichevoli preghiamo che Dio lo domini e Tu, Principe della Milizia Celeste, con il potere che ti viene da Dio, incatena nell’inferno satana e gli spiriti maligni, che si aggirano per il mondo per far perdere le anime. Amen.


Servizio fotografico del Cav. Gennaro Vernillo.

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