24.03.2022 – La Delegazione di Napoli e Campania in sostegno del Centro “La Tenda”

Giovedì 24 marzo 2022, una Rappresentanza della Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato, il Nob. Manuel de Goyzueta dei Marchesi di Toverena e Trentenara, Cavaliere di Giustizia, con il Segretario Generale, Ing. Patrizio Giangreco, Cavaliere Jure Sanguinis e il Responsabile del Cerimoniale, Domenico Costabile, Cavaliere di Merito, ha consegnato nel Rione Sanità di Napoli all’associazione di volontariato Centro “La Tenda” Onlus 120 paia di scarpe di varie misure e modelli.

Ing. Patrizio Giangreco, Domenico Costabile, Dott. Antonio Rulli e Nob. Manuel de Goyzueta.

Questa iniziativa della Delegazione di Napoli e Campania nasce sotto l’impulso del Provinciale dell’Ordine dei Frati Minori Fra Carlo Maria D’Amodio, Cappellano di Merito, che su suggerimento del Direttore della Caritas Diocesana di Napoli, Don Enzo Cozzolino, ha messo il Responsabile del Centro “La Tenda”, Dott. Antonio Rulli, in contatto con il Consiglio Delegatizio. I Consiglieri si sono resi immediatamente disponibili di persona e in sintonia con il Delegato, stimolati dall’esempio del Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, e con l’interessamento e la partecipazione del Presidente della Real Commissione per l’Italia, S.E. il Duca Don Diego de Vargas Machuca.

«La Tenda non era soltanto un elemento di difesa dalle intemperie e dai pericoli della notte, ma soprattutto un momento di incontro, di partecipazione, di condivisione della comunità per fare il punto sulla situazione, verificare i propri limiti e le proprie capacità, per dosare le forze contro i disagi del viaggio. Da questi momenti d’incontro scaturiva una speranza per il domani incerto. Proprio questo vuole essere il Centro: una Tenda dove l’uomo possa fermarsi per ritrovare sé stesso in un momento confuso della propria vita».

Nel corso della visita, Dott. Antonio Rulli ha mostrato alla Rappresentanza Costantiniana gli ambienti più significative del Centro “La Tenda”, che si trova ospitato nell’ex Ospedale San Camillo, al Rione Sanità nel centro di Napoli:

Presepi realizzati dai piccoli del doposcuola.

- le aule del doposcuola, dove i piccoli curano, tra l’altro, la realizzazione di originalissimi presepi utilizzando materiali e tecniche del tutto particolari ed esclusive;

Una stanza degli ospiti.

- la struttura per l’accoglienza dei senza tetto, con le stanze da letto, la mensa e le cucine;

La farmacia solidale.

- l’ambulatorio medico plurifunzionale e la farmacia solidale, provvista di notevoli quantità di medicinali di ogni tipo posti a disposizione delle famiglie bisognose.

Don Antonio Vitiello.

L’Associazione di volontariato Centro "La Tenda" Onlus nasce nel 1981 per volontà di Don Antonio Vitiello e un gruppo di volontari impegnati nella ricerca di risposte di accoglienza ad un disagio, allora quasi sconosciuto ma sempre più avvertito, rappresentato da persone e famiglie svantaggiate, in via prioritaria ma non esclusiva a causa della tossicodipendenza. Dal 2015, con la dismissione delle comunità terapeutiche per tossicodipendenti, gli sforzi vengono dedicati completamente alla gestione di nuovi servizi per minori e famiglie, per il contrasto alla povertà e per l’accoglienza immigrati, tra cui: l’Ambulatorio Medico, per fornire assistenza sanitaria gratuita sia agli ospiti del centro di accoglienza notturno, sia alle famiglie che vivono in condizioni di povertà; la Casa Crescenzio, una struttura h24 con la finalità di accogliere persone senza dimora italiani e immigrati con problemi di salute che necessitano di un periodo di assistenza socio-sanitaria; la Farmacia Solidale, che consente di poter raccogliere e distribuire medicinali, non solo alle persone ospite del Centro, ma anche alle famiglie indigenti; il Polo per le Famiglie, rivolto ai genitori dei minori del Rione Sanità.

Il giardinino dell’ex convento.

Nel corso della loro visita, il Dott. Rulli ha inoltre illustrato agli ospiti il progetto di recupero e ristrutturazione del giardino e del chiostro dell’ex convento, in modo da farlo diventare un luogo di incontro e svago per le persone e le famiglie assistite.

La lapide commemorativa delle “Quattro giornate di Napoli”, l'insurrezione popolare con la quale, tra il 27 e il 30 settembre 1943 durante la Seconda Guerra Mondiale, la popolazione civile e militari era riuscito a liberare Napoli dall'occupazione delle forze tedesche della Wehrmacht a loro volta appoggiate da gruppi di fascisti locali. Il moto valse alla Città il conferimento della medaglia d'oro al valor militare e consentì alle forze alleate, al loro ingresso a Napoli il 1º ottobre 1943, di trovare la città già libera dai Tedeschi, grazie al coraggio e all'eroismo dei suoi abitanti ormai esasperati e ridotti allo stremo per i lunghi anni di guerra. Napoli fu la prima tra le grandi città europee a insorgere contro l'occupazione tedesca, per giunta con successo.

È di notevole interesse la storia dell’ex complesso conventuale, in cui è insediata il Centro "La Tenda", nato nel 1577 ad iniziativa di un frate carmelitano che, con altri confratelli, erige una chiesa e un convento. Dopo circa tre secoli, nel 1836, il complesso fu acquisito dallo stato borbonico, che lo destinò ad ospedale e lo pose sotto l’egida dell’Albergo dei Poveri, storica istituzione benefica di Napoli fondata dal Re Carlo. Nel secondo dopoguerra fu denominato Ospedale San Camillo, fino agli anni ’90 dello scorso secolo, in cui fu attivato come centro di recupero per tossicodipendenti.

A partire da una collaborazione nel 2020 del Centro "La Tenda" con la Caritas Italiana e la Caritas Diocesana Napoli, nel 2021 è nato il Centro educativo “Il Chiostro”, che affonda le sue radici nella ventennale esperienza dell'associazione nell’ambito di percorsi educativi rivolti a minori e famiglie di Napoli. La proposta educativa vuole essere una risposta ai bisogni espressi dal territorio, e si arricchisce del lavoro in rete con le scuole, i servizi sociali, le parrocchie, le associazioni e tutte le realtà del terzo settore che lo animano. In particolare, il lavoro in sinergia con le scuole, ha consentito che le competenze espresse dai minori in ambito non formale pomeridiano, venissero riconosciute a tutti gli effetti nel contesto curriculare in quanto “sapere acquisito”. La proposta educativa si rivolge a minori dai 6 ai 16 anni, e si svolge dal lunedì al venerdì, dalle ore 15.00 alle 18.00. Essa prevede: spazio studio, attività ludico–motorie, attività espressive, laboratori relazionali, arte presepiale, attività educative esterne, il coinvolgimento delle famiglie.

Per ulteriori informazioni sulla storia e l’attività del Centro "La Tenda" Onlus [QUI].

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