A Toledo il “I Simposio sul Diritto Premiale” in collaborazione con l’Ordine Costantiniano

Nel pomeriggio di venerdì 12 dicembre 2025, la Società Toledana di Studi Araldici e Genealogici (STEHG) - di cui il Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, è Consigliere Onorario Protettore – e il Dipartimento di Storia del Diritto dell'Università di Castiglia-La Mancia terranno il I Simposio sul Diritto Premiale, presso la Sala di Musica della Facoltà di Giurisprudenza e Scienze Sociali di Toledo. Questo Simposio, in collaborazione con la Commissione per il Regno di Spagna del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, è un evento pionieristico dedicato all'analisi storica, giuridica e dottrinale del sistema premiale in Spagna, che mira a diventare un punto di riferimento nello studio del diritto premiale da una prospettiva rigorosa e interdisciplinare, trasmettendo la conoscenza attraverso la ricerca, l'istruzione, la cultura e il pensiero critico.

La Delegazione di Castiglia-La Mancia e Murcia della Commissione per la Spagna dell’Ordine Costantiniano ha dichiarato: «È un grande onore collaborare con la Società Toledana di Studi Araldici e Genealogici a questo Simposio. Siamo entusiasti di unirci al vostro nobile compito di trasmettere la conoscenza ai giovani, con l'impegno di creare sinergie per le generazioni future nella promozione, nella ricerca, nell'istruzione, nella cultura e nel pensiero».
Copertina

Il Simposio vedrà degli interventi di illustri specialisti nella materia del diritto premiale:

  • Dott. Rafael de Satrústegui Caruncho, Vicefiscal del Real Corpo della Nobiltà di Madrid, su Il Diritto Premiale Romano: un caso di studio alla ricerca di insegnamenti per il presente
  • Prof. José Antonio Guillén Berrendero, docente dell’Università Re Juan Carlos di Madrid, Consigliere Corrispondente STEHG, su Il sistema di valori che presiede il Diritto Premiale: la teoria della virtù e dell’eccellenza nella monarchia di Spagna nel XVII secolo
  • Avv. José María San Román Cutanda, Presidente della STEHG, su Un secolo di legislazione premiale nella Città di Toledo
  • Fernando García-Mercadal García-Loygorri, Direttore della Reale Accademia di Araldica e Genealogia di Madrid (RAMHG), Consigliere Corrispondente STEHG, su La concessione di onorificenze e riconoscenze nella nostra monarchia parlamentare

Storicamente, il diritto premiale è stato importante come meccanismo attraverso il quale lo Stato riconosceva e premiava i meriti eccezionali dei suoi cittadini, promuovendo così la condotta virtuosa e i valori civici nel corso della storia. La sua importanza risiede nell’integrare il diritto penale, utilizzando il rinforzo positivo anziché la punizione, e fungendo da strumento di comunicazione politica per trasmettere i principi di una società, chiamato a svolgere una funzione civilizzatrice e di collegamento territoriale nelle società civili.

Tutti i Paesi del mondo regolamentano il riconoscimento di azioni straordinarie e meriti significativi dei propri cittadini. Il diritto premiale è, pertanto, quella parte dell’ordinamento giuridico che regola la concessione di onorificenze, riconoscenze e ricompense conferite dallo Stato, siano esse un titolo nobiliare, l’ammissione ad un ordine equestre ecclesiastico, dinastico o premiale, una decorazione civile o militare, un premio culturale o un altro tipo di riconoscimento ufficiale, con diversi ordini e decorazioni vigenti, chi ha la capacità di concederli, i requisiti e le proposte di ammissione o concessione, i doveri, i diritti e la tutela legale degli insigniti, le modalità di esibizione, i casi di revoca, ecc.

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