Gran Maestro

Duca di Calabra davanti a Re Carlos III
Gran Magistero
Redazione SMOC IT

Solennità dei Santi Pietro e Paolo Apostoli. Onomastico di S.A.R. il Duca di Calabria

Oggi, nel giorno in cui la Chiesa Cattolica celebra la solennità dei Santi Pietro e Paolo Apostoli, la Real Casa delle Due Sicilie e il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio festeggiano l’onomastico del Capo della Real Casa e Gran Maestro dell’Ordine Costantiniano, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, nato il 16 ottobre 1968 a Madrid, figlio delle LL.AA.RR. l’Infante di Spagna, il Principe Don Carlos di Borbone delle Due Sicilie e la Principessa Donna Anna di Francia, Duchi di Calabria.

Dopo la morte del padre il 5 ottobre 2015 e trascorso il periodo di lutto, S.A.R. il Duca di Calabria ha assunto – secondo le norme successorie della Real Casa e dell’Ordine Costantiniano, retto dalla Successione Farnesiana e da Statuti e Bolle Pontificie tuttora vigenti – da un lato, la guida della Real Casa delle Due Sicilie insieme alle dignità che gli competono proprio: il Gran Magistero dell’Insigne e Reale Ordine di San Gennaro – Ordine della Real Casa – e il Gran Magistero degli altri Ordini Dinastici dell’antica Corona delle Due Sicilie (Regio Ordine di San Ferdinando e del Merito, il Reale e Militare Ordine di San Giorgio della Riunione e il Reale Ordine di Francesco I). Inoltre, quale depositario della Primogenitura Farnesiana e, in virtù delle successive Bolle Apostoliche, assunse anche il Gran Magistero del Sacro e Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. Per nomina di S.M. il Re di Spagna, è Presidente del Real Consiglio dei Quattro Ordini Militari Spagnoli di Santiago, Calatrava, Alcantara e Montesa – il più antico dei Consigli governativi della monarchia spagnola -, succedendo a suo padre in questa dignità.

Copertina
Gran Magistero
Redazione SMOC IT

L’Ordine Costantiniano dona una nuova mitra per San Fermín a Pamplona

In una cerimonia caratterizzata da profonda solennità, devozione e senso della storia, il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha compiuto, lunedì 22 giugno 2026, un significativo atto di omaggio presso la Parrocchia di San Lorenzo a Pamplona, capitale di Navarra, donando una nuova mitra destinata ad adornare il celebre busto-reliquia di San Fermín.

Alla solenne cerimonia ha preso parte una rappresentanza dell’Ordine Costantiniano guidata dal Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, accompagnato dal Presidente della Commissione per il Regno di Spagna, S.E. Don Álvaro Zuleta de Reales y Ansaldo, Duca di Linares; dal Delegato per il Cantabrico, Don Antonio Calvo y Rubio, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento; dal Delegato per Aragona, Navarra e La Rioja, Don Juan Luis Doncel y Paredes, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis; nonché da Cavalieri appartenenti alle due Delegazioni.

La delegazione Costantiniana è stata accolta nella sacrestia della Chiesa di San Lorenzo dal Parroco, Don Francisco Javier Leoz Ventura, e dal Vicario Generale della Diocesi di Pamplona-Tudela, Don Miguel Larrambebere Zabala. Dopo i saluti istituzionali, la rappresentanza si è recata nella Cappella di San Fermín, sorta secondo la tradizione sul luogo della sua casa nativa, dove è custodito il venerato busto-reliquia del compatrono di Navarra. Qui è stata celebrata la Santa Messa, presieduta dal Vicario Generale e concelebrata dal Parroco al termine della quale S.A.R. il Gran Maestro ha presentato la nuova mitra, che è stata benedetta e quindi collocata sul busto del Santo, andando ad arricchire il prezioso patrimonio di suppellettili liturgiche e di oreficeria sacra che ornano la reliquia durante le celebrazioni del mese di luglio e le tradizionali manifestazioni religiose dedicate a San Fermín.

Cristo degli Alabardieri e la Regina degli Angeli
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Redazione SMOC IT

La Commissione per il Regno di Spagna sostiene il progetto delle nuove piattaforme processionali del Cristo degli Alabardieri e della Regina degli Angeli

La Commissione per il Regno di Spagna del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha espresso la sua collaborazione al progetto per la realizzazione delle nuove piattaforme processionali destinate alle immagini del Santissimo Cristo della Fede, popolarmente conosciuto come Cristo degli Alabardieri, e di Maria Immacolata, Regina degli Angeli, patroni titolari della Reale Congregazione del Santissimo Cristo della Fede – Cristo degli Alabardieri – e di Maria Immacolata, Regina degli Angeli, che affonda le proprie radici nel XVII secolo.

Si tratta di un’iniziativa di particolare rilevanza religiosa, culturale e devozionale, volta a preservare e valorizzare uno dei più significativi patrimoni spirituali della Settimana Santa madrilena, strettamente legato alla tradizione della Guardia Reale e dell’Ordinariato Militare della Spagna.

L’interessamento e la vicinanza della Real Casa delle Due Sicilie e dell’Ordine Costantiniano a questa significativa espressione della religiosità Cattolica spagnola sono stati testimoniati dalla partecipazione negli anni precedenti alla Proclamazione della Settimana Santa nella Cattedrale delle Forze Armate di Madrid del Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, Presidente del Real Consiglio dei Quattro Ordini Militari Spagnoli di Santiago, Calatrava, Alcantara e Montesa (il più antico dei Consigli governativi della monarchia spagnola). In tale contesto, il sostegno al progetto delle nuove piattaforme processionali rappresenta un concreto contributo alla conservazione di una tradizione che coniuga Fede, arte sacra, devozione popolare e patrimonio storico-militare, assicurandone la trasmissione alle future generazioni.

Foto di copertina
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Redazione SMOC IT

Sotto il segno vittorioso della Croce l’incontro annuale della Real Commissione per la Francia a Parigi

Nella prestigiosa cornice della Cappella di San Luigi, nel cuore della Scuola Militare di Parigi, la Real Commissione per la Francia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha svolto il suo incontro annuale con l’Investitura e la Promozione di Cavalieri e Dame, momento espressione di una tradizione cavalleresca e fraterna, presieduto dal Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie.

Parigi ha offerto una cornice ricca di storia e simbolismo per questa giornata Costantiniana. Affacciata sul Campo di Marte e sulla Torre Eiffel, la Cappella di San Luigi della Scuola Militare, che fu commissionata dal Re Luigi XV per la formazione degli ufficiali del Regno, si è rivelata un luogo particolarmente adatto ad accogliere la Sacra Milizia Costantiniana. Dedicata a San Luigi, re crociato e modello di sovrano Cristiano, la cappella espone sulle sue pareti la memoria del santo Re di Francia attraverso le principali scene della sua vita. Sotto il suo sguardo sembrava svolgersi un dialogo silenzioso tra l’ideale capetingio di servizio e l’impegno cavalleresco Costantiniano affidato dalla Chiesa Cattolica Romana al primogenito farnesiano.

Alla solenne cerimonia, presieduta da S.A.R. il Gran Maestro, hanno partecipato il Vice-Gran Cancelliere, S.E. Don Guy Stair Sainty, Balì Gran Croce di Giustizia, Cavaliere del Real ed Insigne Ordine di San Gennaro; il Vice-Uditore Generale, S.E. Don Amedeo Martín Rey y Cabieses, Cavaliere Gran Croce di Giustizia; e il Presidente della Real Commissione per la Francia, S.A.R. il Principe Charles-Emmanuel di Borbone-Parma, Balì Gran Croce di Giustizia decorato del Collare, accompagnato dalla consorte, la Principessa di Borbone-Parma, nata Constance de Ravinel.

Basilica esterno
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Redazione SMOC IT

La Cerimonia di Investitura di nuovi membri della Real Commissione per il Portogallo a Lisbona

Il 29 maggio 2026, memoria liturgica di San Paolo VI, si è svolta presso la Basilica di Nostra Signora dei Martiri a Lisbona la Cerimonia di Investitura di nuovi membri del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio in Portogallo, presieduta dal Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, accompagnato dal Presidente della Real Commissione per il Portogallo, S.A.R. Don Miguel de Bragança, Infante del Portogallo, Duca di Viseu, Balì Gran Croce di Giustizia, Cavaliere del Reale e Insigne Ordine di San Gennaro, e dal Vice Presidente, nominato in questa occasione, S.A. Don Diniz de Bragança, Infante del Portogallo, Duca di Porto, Cavaliere Gran Croce di Giustizia.

Nel contesto dinastico portoghese, la basilica riveste un particolare interesse poiché è tradizionalmente frequentata dalla Casa Reale del Portogallo in occasione di celebrazioni religiose e commemorative legate alla storia nazionale.

La Santa Messa è stata celebrata dal Cappellano della Real Commissione per il Portogallo, Can. Dott. Armando da Guia Pereira Duarte, Cappellano de Jure Sanguinis, con la concelebrazione dei Cappellani di Merito Don Tiago Ribeiro Pinto e Don Edgar Correia Clara.

Nel corso della cerimonia hanno ricevuto l’Investitura sei Cavalieri, due Dame e un Cappellano, mentre tre Cavalieri sono stati promossi a un grado superiore dell’Ordine.

Successivamente si è tenuta una cena presso il Turf Club, alla presenza di S.A.R. il Gran Maestro. Al termine della serata, il Presidente della Real Commissione per il Portogallo ha rivolto il proprio saluto ai nuovi Cavalieri e Dame, ringraziando tutti i presenti e ribadendo l’impegno al servizio dell’Ordine e della Real Commissione per il Portogallo.

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Gran Magistero
Redazione SMOC IT

Il Duca di Calabria chiarisce la questione dei titoli nella Real Casa delle Due Sicilie

Con un Comunicato diffuso da Madrid il 1° giugno 2026, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie e Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, è intervenuto pubblicamente per fare chiarezza sull’uso dei titoli storici della Casa Reale e sulla controversia dinastica che da decenni coinvolge i due rami della famiglia.

Il Comunicato prende spunto dalla recente attenzione mediatica riguardante la Principessa Maria Carolina di Borbone delle Due Sicilie e ribadisce che, in base all’Atto di Riconciliazione Familiare sottoscritto a Napoli il 25 gennaio 2014, alla Principessa compete il titolo di Duchessa di Palermo, mentre non le spetta quello di Duchessa di Calabria. Secondo quanto ricordato dal Duca di Calabria, l’accordo del 2014 fu firmato dai rappresentanti dei due rami della famiglia alla presenza delle rispettive consorti e dei familiari, stabilendo il reciproco riconoscimento dei titoli allora in uso e la volontà di agire pubblicamente come un’unica famiglia.

Nel Comunicato viene inoltre ripercorsa l’origine della controversia successoria, risalente al 1960, e viene ribadita la posizione del ramo dei Duchi di Calabria circa l’interpretazione dell’Atto di Cannes del 1900, considerato una rinuncia condizionata che non ha prodotto effetti giuridici né per l’Infante Don Carlo né per i suoi discendenti. A sostegno di tale tesi sono richiamati i pareri espressi nel 1984 dalle più alte istituzioni giuridiche e storiche dello Stato spagnolo, che riconobbero all’Infante Don Carlo la guida della Real Casa delle Due Sicilie e il Gran Magistero Costantiniano.

Il Duca di Calabria riafferma infine che le norme successorie della Real Casa e dell’Ordine Costantiniano non possono essere modificate unilateralmente e ricorda che l’Ordine è retto dalla Successione Farnesiana e da Statuti e Bolle Pontificie tuttora vigenti. Concludendo, auspica il pieno rispetto degli accordi di riconciliazione del 2014 e conferma la continuità della propria posizione quale Capo della Real Casa delle Due Sicilie e Gran Maestro dell’Ordine Costantiniano.

Versione in italiano, spagnolo, inglese, francese e tedesco.

Manifesto con la bandiera spagnola
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Redazione SMOC IT

Conferenza promossa dall’Ordine Costantiniano presso il Comando Navale di Bilbao fa rivivere secoli di storia dell’Armata Spagnola

Nel pomeriggio di mercoledì 27 maggio 2026, il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, in collaborazione con il Comando Navale di Bilbao e la Fondazione Ferrer-Dalmau, ha promosso una Conferenza intitolata L’Armata Spagnola nei dipinti di Augusto Ferrer-Dalmau, organizzata dal Comando Navale di Bilbao in concomitanza con la Giornata delle Forze Armate del Regno di Spagna.

La Conferenza, introdotta dal Comandante Navale di Bilbao, il Capitano di Vascello Tomás García-Figueran, è stata presieduta dal Gran Maestro S.A.R. Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, nella sua qualità di Presidente della Fondazione Ferrer-Dalmau.

Nel corso della suo intervento, il pittore Augusto Ferrer-Dalmau, tra i principali esponenti della pittura storica e di battaglia in Spagna, ha ripercorso la storia della Marina Spagnola – e di altre branche delle Forze Armate spagnole – dalla scoperta dell’America fino ai giorni nostri, abbracciando eventi storici compresi tra il XVI e il XXI secolo. Nel suo intervento si è soffermato in particolare sulla storia della Marina Spagnola e sui valori militari rappresentati nei suoi 26 dipinti dedicati a diverse epoche storiche, illustrandone caratteristiche, aneddoti e dettagli che spesso sfuggono all’occhio non esperto. In ogni opera risultava evidente la meticolosa attenzione ai dettagli dell’abbigliamento, dell’equipaggiamento, delle armi e delle espressioni, frutto di un’accurata e approfondita ricerca storica relativa ai periodi rappresentati.

Descritto in alcuni ambienti artistici come “il Velázquez dei nostri tempi”, l’artista dirige un laboratorio nel quale quattro promettenti apprendisti si stanno formando seguendo le orme del celebre pittore di battaglie navali.

Foto di gruppo
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Redazione SMOC IT

La morte di Padre Pierre

I membri del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, e in particolare il suo Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, sono profondamente addolorati per la morte di Padre Pierre El Raii, Parroco maronita di San Giorgio a Kleyaa, nel cosiddetto “Corridoio Cristiano” nel Libano meridionale. È morto il 9 marzo 2026, colpito da un doppio bombardamento mentre prestava soccorso ai suoi parrocchiani feriti. La sua tragica scomparsa ha profondamente commosso la comunità Cattolica internazionale. Il Santo Padre Leone XIV stesso lo ha elogiato, descrivendolo come un vero “buon pastore”. che si rifiutò di abbandonare il suo gregge nonostante gli ordini di evacuazione militare.

Nel mese di luglio 2023, nell’ambito di una missione umanitaria e a sostegno del contingente spagnolo delle Nazioni Unite (Forza Interinale delle Nazioni Unite in Libano), Padre Pierre ha ricevuto ufficialmente S.A.R. il Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio nella parte meridionale del Paese. Quell’incontro ha messo in luce l’impegno del Parroco nei confronti dei settori più vulnerabili della regione attraverso progetti congiunti, di cooperazione internazionale: coordinamento con le squadre di Cooperazione Civile-Militare (CIMIC) dei Caschi Blu spagnoli, con i quali manteneva una profonda amicizia e un rapporto di guida spirituale; di aiuti umanitari diretti: ricezione e ispezione di spedizioni di materiale medico, calzature e mangimi agricoli gestite dall’Ordine Costantiniano per la distribuzione alle famiglie più bisognose, indipendentemente dalla loro Fede; difesa della presenza Cristiana: rafforzamento del sostegno istituzionale europeo per garantire la sopravvivenza e la dignità delle comunità Cristiane al confine meridionale del Libano.

SAR il Gran Maestro
Gran Magistero
Redazione SMOC IT

S.A.R. il Gran Maestro inaugura a Madrid il VI Congresso Internazionale sulla Nobiltà dedicato ai “Valori nella Tradizione”

Dal 7 al 9 maggio 2026 si è svolto a Madrid il VI Congresso Internazionale sulla Nobiltà, prestigioso appuntamento di studio e approfondimento dedicato quest’anno al tema Valori nella Tradizione, promosso dalla Real Asociación de Hidalgos de España (Reale Associazione dei Nobili di Spagna) in collaborazione con l’Archivo Histórico de la Nobleza (Archivio Storico della Nobiltà del Ministero della Cultura del Regno di Spagna), l’Instituto Internacional de Genealogía y Heráldica (Istituto Internazionale di Genealogia e Araldica) e la International Commission for Orders of Chivalry (Commissione Internazionale per gli Ordini Cavallereschi).

L’evento, ospitato presso la sede della Reale Associazione dei Nobili di Spagna, ha riunito studiosi, accademici, genealogisti, esperti di araldica e rappresentanti di istituzioni nobiliari provenienti da diversi Paesi, offrendo un autorevole spazio di confronto sui temi della nobiltà, della memoria storica, delle tradizioni dinastiche e cavalleresche e del loro significato nel mondo contemporaneo.

La cerimonia inaugurale è stata presieduta dal Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orleáns, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, la cui presenza ha conferito particolare solennità al Congresso. Sono intervenuti autorevoli personalità del panorama culturale e scientifico internazionale, tra cui Eduardo Pardo de Guevara y Valdés, Presidente dell’Istituto Internazionale di Genealogia e Araldica; Manuel Pardo de Vera y Díaz, Presidente della Reale Associazione dei Nobili di Spagna; e Maria Loredana Pinotti, Presidente dell’Accademia Internazionale di Genealogia.