
Messaggio del Gran Maestro
del Sacro Militare Ordine Costantiniano
di San Giorgio
per la salute del Santo Padre Leone XIV
Invito tutti i Cavalieri, le Dame e i Cappellani della Famiglia Costantiniana a unirsi a me nella preghiera per la salute del Santo Padre Leone XIV.
Al termine dell’Angelus di questa domenica, 11 ottobre, il Santo Padre ha annunciato di doversi sottoporre a un intervento chirurgico e ha concluso: «Vi ringrazio per la vostra vicinanza spirituale e mi affido alla vostra preghiera».
Con filiale affetto e in profonda comunione con il Successore di Pietro, chiediamo al Signore di custodirlo, di sostenerlo nel corpo e nello spirito e di donargli forza e serenità nell’esercizio del suo ministero al servizio della Chiesa universale.
Affidiamo il Santo Padre alla materna intercessione della Beata Vergine Maria, Salute degli infermi, e alla protezione di San Giorgio Martire, nostro Patrono, perché sia confortato dalla vicinanza e dalla preghiera di tutti i fedeli.
Nelle Celebrazioni Eucaristiche delle nostre Delegazioni e nella preghiera personale, ciascuno rivolga al Signore una particolare supplica per il Romano Pontefice, rinnovando la fedeltà alla Santa Chiesa e l’impegno di testimonianza cristiana che appartengono alla vocazione del nostro Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.
Madrid, 11 ottobre 2026
Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans
Duca di Calabria
Conte di Caserta
Capo della Real Casa delle Due Sicilie
La vicinanza della Chiesa
e il Rosario al Policlinico Gemelli
Dopo l’annuncio di Leone XIV all’Angelus di domenica 11 ottobre, messaggi, preghiere e celebrazioni si stanno susseguendo per accompagnare il Santo Padre nell’intervento per la rimozione di un nodulo circoscritto al polmone. Insieme a tutta la Chiesa, anche il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio si stringe intorno al suo Pastore, ricoverato da oggi, 13 ottobre 2026, al Policlinico Agostino Gemelli, esprimendogli filiale affetto e vicinanza spirituale.
Nella Cappella San Giovanni Paolo II dell’ospedale, che il Pontefice polacco aveva definito «Vaticano tre», questa sera alle ore 18.00 il Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma, S.Em.R. il Signor Cardinale Baldassare Reina, presiede la recita del Santo Rosario, esprimendo la vicinanza e l’affetto della Chiesa di Roma al suo Vescovo.
Il Cardinale ha invitato tutte le comunità parrocchiali e religiose della Diocesi a unirsi alla preghiera, per affidare Leone XIV alla materna intercessione della Vergine Maria e accompagnarlo con le invocazioni al Signore in questi giorni. Questa preghiera si inserisce nel mese di ottobre, tradizionalmente dedicato al Santo Rosario, e trova piena corrispondenza nell’invito rivolto dal Gran Maestro alla Famiglia Costantiniana.
Il messaggio del Presidente della Repubblica
Anche il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha espresso la propria vicinanza al Santo Padre con un messaggio dell’11 ottobre 2026. Facendosi interprete dell’affetto del popolo italiano, il Capo dello Stato ha ricordato la partecipazione e la commozione con cui è stato accolto l’annuncio del Pontefice e gli ha rivolto il proprio pensiero personale, unendolo a quello di tutti gli italiani.
«Il popolo italiano Le è vicino e Le esprime i suoi sentimenti di affetto», ha scritto il Presidente, sottolineando che alle preghiere dei fedeli cattolici si unisce il partecipe pensiero di innumerevoli persone, credenti e non credenti, in Italia e nel mondo. Il messaggio si conclude con l’augurio di una serena convalescenza e di un pronto e completo ristabilimento.

Ottobre è il mese del Santo Rosario
La Chiesa Cattolica dedica il mese di ottobre in modo speciale alla Beata Vergine Maria attraverso la preghiera del Santo Rosario. La meditazione dei misteri della vita, della passione e della gloria di Nostro Signore Gesù Cristo aiuta i fedeli ad approfondire la comunione con Lui, mentre la recita delle Ave Maria esprime l’affidamento alla materna intercessione della Vergine.
La preghiera per la salute del Santo Padre assume, in questo contesto, un particolare significato: unisce la Famiglia Costantiniana alla Chiesa universale e invita a vivere la devozione mariana come espressione di Fede, comunione ecclesiale e attenzione a quanti attraversano la prova della malattia.
Il Rosario invita ad aprire il cuore alla fiducia nella Beata Vergine Maria. Anche quando è difficile trovare le parole per pregare, la sua recita può sostenere il raccoglimento e guidare il cuore nell’affidamento al Signore. Ogni mistero meditato rinnova la vicinanza a Gesù e ogni Ave Maria diviene un’offerta spirituale alla Vergine, compiuta con amore e devozione.
Questo mese invita a pregare in famiglia, per rafforzare la pace, l’unità e l’amore nelle nostre case; a pregare per il mondo, ricordando i malati, le persone più bisognose e quanti soffrono a causa delle guerre; e a meditare con calma, senza fretta, i misteri di Cristo, lasciandosi accompagnare da Maria.
Accostiamoci al Santo Rosario con Fede e devozione, affidando alla Beata Vergine Maria la salute del Santo Padre e le necessità della Chiesa. La Beata Vergine Maria del Rosario di Pompei, Regina della Vittoria e Patrona della Sacra Milizia Costantiniana, interceda per le nostre intenzioni e ci accompagni con la sua materna protezione.
- Podcast 1/10 del 2 febbraio 2024 Il Rosario
Foto di copertina: Papa Leone XIV all’Angelus dell’11 ottobre 2026 (Foto di Vatican Media).
