Messaggi e comunicati

Papa Leone XIV
Gran Magistero
Redazione SMOC IT

Il Gran Maestro invita la Famiglia Costantiniana alla preghiera per la salute di Papa Leone XIV

Il Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, invita i Cavalieri, le Dame e i Cappellani della Famiglia Costantiniana a unirsi nella preghiera della Chiesa per la salute del Santo Padre Leone XIV. Domenica 11 ottobre 2026, al termine dell’Angelus, il Pontefice ha annunciato di doversi sottoporre a un intervento chirurgico per rimuovere un nodulo circoscritto al polmone. Seguendo il consiglio dei medici, ha deciso di intervenire e, ringraziando i fedeli per la loro vicinanza spirituale, si è affidato alla loro preghiera.

Il Santo Padre è ricoverato da oggi, 13 ottobre, al Policlinico Agostino Gemelli. Il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Matteo Bruni, aveva indicato i primi giorni di questa settimana per l’intervento e circa una settimana per il ricovero postoperatorio. Messaggi, preghiere e celebrazioni esprimono la vicinanza della Chiesa e di quanti accompagnano il Pontefice con affetto, tra cui il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Il Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, S.Em.R. il Signor Cardinale Matteo Maria Zuppi, ha assicurato il ricordo del Papa nelle celebrazioni e nella preghiera delle comunità, esprimendo gratitudine per la semplicità e la fiducia con cui ha condiviso questa prova.

Nel mese di ottobre, dedicato al Santo Rosario, S.A.R. il Gran Maestro rinnova la comunione con il Successore di Pietro e lo affida alla Beata Vergine Maria, Salute degli infermi, e a San Giorgio Martire, Patrono dell’Ordine. Invita le Delegazioni a ricordarlo nelle Celebrazioni Eucaristiche e ciascun membro a pregare per lui.

Croce Costantiniana
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Comunicato della Real Commissione per l’Italia dell’Ordine Costantiniano sulla Nota della Segreteria di Stato del 10 ottobre 2026

La Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio accoglie con favore la Nota della Segreteria di Stato del 10 ottobre 2026 e ne condivide pienamente le finalità: proteggere le persone in buona fede dal rilascio di diplomi privi di valore e preservare la dignità dei luoghi sacri.

La Nota ribadisce una posizione consolidata della Santa Sede, che riconosce e tutela i propri cinque ordini, il Sovrano Militare Ordine di Malta e l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme.

L’Ordine Costantiniano non è un ordine della Santa Sede e non ha mai rivendicato di esserlo. L’Ordine Costantiniano è un Ordine famigliare degli eredi Farnese, la cui Gran Maestranza si trasmette per primogenitura, conferita senza interruzione dai Capi della Real Casa di Borbone delle Due Sicilie da oltre tre secoli, approvato nel corso della sua storia da numerosi Pontefici e riconosciuto dallo Stato italiano, che ne autorizza l’uso delle insegne ai sensi della legge 3 marzo 1951, n. 178.

Il Gran Maestro dell’Ordine è S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa di Borbone delle Due Sicilie.

L’Ordine ha un Cardinale Gran Priore, un Cardinale Priore per l’Italia, un Arcivescovo Priore per la Spagna, un Cardinale Protettore spirituale per il Lussemburgo, un Arcivescovo Patrono ecclesiastico per gli Stati Uniti, un Arcivescovo Cappellano Maggiore per il Perù e un Arcivescovo Patrono ecclesiastico per la Francia, teste della benevolenza della Gerarchia Cattolica nei confronti della Sacra Milizia Costantiniana.

Coerente con le proprie secolari tradizioni di fedeltà a Cristo e alla Sua Chiesa, l’Ordine Costantiniano continuerà a prestare la propria opera a servizio degli ultimi e dei bisognosi nel segno dell’ormai consolidata comunione coi Vescovi diocesani.

Soccorsi
Gran Magistero
Redazione SMOC IT

S.A.R. il Gran Maestro esprime vicinanza alle popolazioni colpite dalle inondazioni in Connecticut

Il Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, ha espresso profondo cordoglio e solidarietà alle persone e alle comunità colpite dalle gravi inondazioni che il 13 settembre 2026 hanno interessato il Connecticut meridionale.

Piogge torrenziali, concentrate in poche ore, hanno provocato estesi allagamenti lungo la fascia costiera e nella Contea di Fairfield, con precipitazioni che in alcune località hanno superato i 18 centimetri. L’acqua ha invaso strade, abitazioni, attività commerciali e infrastrutture, rendendo necessarie chiusure temporanee della viabilità e causando ripercussioni sui collegamenti ferroviari e sul traffico aeroportuale. Le squadre di emergenza sono intervenute in numerosi centri per soccorrere persone rimaste bloccate, evacuare edifici e mettere in sicurezza le aree maggiormente esposte. Non sono state segnalate vittime o feriti gravi nell’immediatezza dell’evento, mentre le autorità statali e locali hanno avviato la ricognizione dei danni subiti da famiglie, imprese e strutture pubbliche, anche in vista dell’eventuale accesso ai programmi federali di assistenza.

Nel Comunicato, S.A.R. il Gran Maestro manifesta la propria vicinanza, quella della sua famiglia e dell’intero Ordine Costantiniano a quanti stanno affrontando le conseguenze della calamità. Rivolge un pensiero particolare ai Confratelli Costantiniani e alle loro famiglie direttamente danneggiati e affida tutti coloro che soffrono alla protezione della Madonna del Rosario di Pompei, di San Gennaro e di San Giorgio, invocando per loro coraggio, forza e speranza nel cammino della ripresa.

Copertina
Gran Magistero
Redazione SMOC IT

Il Duca di Calabria chiarisce la questione dei titoli nella Real Casa delle Due Sicilie

Con un Comunicato diffuso da Madrid il 1° giugno 2026, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie e Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, è intervenuto pubblicamente per fare chiarezza sull’uso dei titoli storici della Casa Reale e sulla controversia dinastica che da decenni coinvolge i due rami della famiglia.

Il Comunicato prende spunto dalla recente attenzione mediatica riguardante la Principessa Maria Carolina di Borbone delle Due Sicilie e ribadisce che, in base all’Atto di Riconciliazione Familiare sottoscritto a Napoli il 25 gennaio 2014, alla Principessa compete il titolo di Duchessa di Palermo, mentre non le spetta quello di Duchessa di Calabria. Secondo quanto ricordato dal Duca di Calabria, l’accordo del 2014 fu firmato dai rappresentanti dei due rami della famiglia alla presenza delle rispettive consorti e dei familiari, stabilendo il reciproco riconoscimento dei titoli allora in uso e la volontà di agire pubblicamente come un’unica famiglia.

Nel Comunicato viene inoltre ripercorsa l’origine della controversia successoria, risalente al 1960, e viene ribadita la posizione del ramo dei Duchi di Calabria circa l’interpretazione dell’Atto di Cannes del 1900, considerato una rinuncia condizionata che non ha prodotto effetti giuridici né per l’Infante Don Carlo né per i suoi discendenti. A sostegno di tale tesi sono richiamati i pareri espressi nel 1984 dalle più alte istituzioni giuridiche e storiche dello Stato spagnolo, che riconobbero all’Infante Don Carlo la guida della Real Casa delle Due Sicilie e il Gran Magistero Costantiniano.

Il Duca di Calabria riafferma infine che le norme successorie della Real Casa e dell’Ordine Costantiniano non possono essere modificate unilateralmente e ricorda che l’Ordine è retto dalla Successione Farnesiana e da Statuti e Bolle Pontificie tuttora vigenti. Concludendo, auspica il pieno rispetto degli accordi di riconciliazione del 2014 e conferma la continuità della propria posizione quale Capo della Real Casa delle Due Sicilie e Gran Maestro dell’Ordine Costantiniano.

Versione in italiano, spagnolo, inglese, francese e tedesco.

La Resurrezione
Gran Magistero
Redazione SMOC IT

Auguri pasquali di S.A.R. il Gran Maestro, con il simbolo della Rinascita nella Resurrezione di Piero della Francesca

Come da tradizione, in occasione della Santa Pasqua, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie e Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, ha rivolto il suo messaggio augurale, richiamando con parole intense il significato più profondo della Risurrezione: «Auguro che la Vittoria di Cristo risorto infonda in tutti noi la necessaria Speranza per affrontare questo tempo di tribolazione. Con le mie più vive congratulazioni e i miei migliori auguri in questa Pasqua di Risurrezione del Signore».

Un pensiero che si inserisce nel solco della tradizione Cristiana e cavalleresca dell’Ordine, richiamando i valori della Fede, della carità e dell’impegno al servizio del bene comune. La Pasqua, cuore dell’anno liturgico, rappresenta infatti il momento culminante della vittoria della vita sulla morte, della luce sulle tenebre, e diventa oggi più che mai un invito a rinnovare la fiducia e la speranza anche nelle difficoltà del presente.

A suggellare questo messaggio, il biglietto augurale di S.A.R. il Gran Maestro riproduce uno dei capolavori assoluti del Rinascimento italiano: la Resurrezione di Cristo di Piero della Francesca. L’opera, celebre per il suo equilibrio formale e per il potente simbolismo spirituale e civile, diventa così immagine eloquente del mistero pasquale e, insieme, segno di rinascita e di continuità tra Fede, arte e identità culturale.

In questa prospettiva, l’arte si fa linguaggio universale capace di trasmettere il messaggio Cristiano attraverso i secoli, rendendo visibile la speranza della Risurrezione e offrendo una meditazione profonda sul significato della vita e della storia.

Resurrezione
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Augurio di pace autentica e duratura nella verità, nella giustizia e nella carità. Messaggio per la Santa Pasqua del Presidente della Real Commissione per l’Italia

Condividiamo di seguito i buoni auspici per una gioiosa e serena Pasqua, formulate dal Presidente della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, S.E. Don Flavio Borghese dei Principi di Sulmona e di Montecompatri, Balì Gran Croce di Giustizia.

Il Messaggio pasquale di S.E. Don Flavio Borghese si inserisce nel solco della tradizione spirituale e cavalleresca dell’Ordine Costantiniano, offrendo una riflessione profonda sul significato della Risurrezione nel contesto del tempo presente.

Muovendo dall’esperienza del cammino quaresimale, il Presidente della Real Commissione per l’Italia richiama l’importanza di una conversione interiore capace di liberare l’animo da sentimenti negativi come antagonismo, invidia e indifferenza, troppo spesso diffusi nella società contemporanea. In un’epoca segnata da tensioni internazionali, conflitti e fragili equilibri geopolitici, il Messaggio invita a non cedere allo scoraggiamento, ma a riconoscere nella Pasqua una luce viva e concreta, capace di orientare l’agire umano verso i valori della verità, della giustizia e della carità.

Particolare rilievo è dato al richiamo alla dignità della persona umana, fondamento imprescindibile per una pace autentica e duratura, in un mondo che talvolta confonde la libertà con l’arbitrio e il progresso con il solo sviluppo materiale. In questa prospettiva, riecheggiano le parole del Santo Padre, che esortano alla preghiera per le vittime della guerra e a riconoscere la sofferenza ancora presente negli innocenti.

Il Messaggio si conclude con un sentito ringraziamento ai Confratelli, alle Consorelle e agli Amici dell’Ordine, incoraggiati a proseguire il proprio impegno Cristiano sull’esempio di S.A.R. il Gran Maestro, rinnovando, nello spirito pasquale, l’impegno al servizio del bene e della pace.

Stemma Don Pedro
Gran Magistero
Redazione SMOC IT

Messaggio di vicinanza e solidarietà di S.A.R. il Gran Maestro alle popolazioni colpite dal ciclone Harry nell’Italia meridionale

Messaggio di S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans
Duca di Calabria, Conte di Caserta
Capo della Real Casa delle Due Sicilie
Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio

A nome dell’intera mia Famiglia e mio personale desidero esprimere la Nostra più accorata vicinanza alle popolazioni della costa Ionica della Sicilia, della Calabria e della Sardegna, drammaticamente colpite dalla violenta furia distruttrice del ciclone dei giorni scorsi.

L’ingente danno cagionato a luoghi e cose che grazie al Cielo ha risparmiato la vita umana é indubbiamente drammatico, ma confido che l’operosa robusta volontà dei Siciliani, dei Calabresi e dei Sardi, non priva del doveroso supporto delle Istituzioni competenti, saprà in breve tempo ripristinare la magica bellezza di quei luoghi a Noi tanto cari.

Da parte mia assicuro, tramite i rappresentanti dell’Ordine Costantiniano, la disponibilità a un supporto tangibile alle popolazioni colpite, specialmente di quanti si trovano in condizioni di indigenza e dovranno fronteggiare le più basilari necessità, disponendo sin d’ora che possano essere destinati ai più bisognosi concreti aiuti materiali.

Garantendo a tutti la vicinanza nella preghiera, invocando sulle amate terre di Sicilia, Calabria e Sardegna la celeste protezione della Vergine Santissima e l’intercessione dei gloriosi Santi Patroni, prima tra tutti Sant’Agata, auspico che presto ritorni la serenità nelle menti e la speranza nei cuori, così da poter dimostrare ancora una volta, come già tante volte nella storia, quanta forza risiede tra la Nostra amata gente.

Madrid, 23 de gennaio 2026

Pedro
Duque de Calabria

Mons. Del Rio Alba
Gran Magistero
Redazione SMOC IT

Il Messaggio per Natale del Cappellano Maggiore della Real Commissione per il Perù dell’Ordine Costantiniano

Condividiamo, nella nostra traduzione dallo spagnolo della trascrizione, il Messaggio di Natale del Cappellano Maggiore della Real Commissione per il Perù del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, S.E.R. Mons. Javier Augusto Del Río Alba, Arcivescovo metropolita di Arequipa, Cappellano Gran Croce di Merito, che invita a vivere l’evento più importante della storia: «Dio che si fa uomo, Dio che ha creato tutto ciò che esiste, l’Incommensurabile, Colui che tutta la creazione non può contenere, si fa piccolo come un bambino fragile, un bambino indifeso, un bambino bisognoso di cure e protezione».

Mons. Del Río Alba invita a vivere la nascita di Gesù con fede, speranza e amore, rinnovando i cuori e rafforzando così la fraternità, e incoraggiando a essere luce per gli altri: «Come non ringraziare Dio per averci fornito ciò di cui abbiamo bisogno per essere strumenti del Suo amore, aiutando chi è nel bisogno, le famiglie, i bambini e i giovani che attraversano momenti difficili? Come non ringraziare Dio per le opere compiute attraverso di noi qui in Perù, e come non ringraziare Dio perché questo Natale vuole tornare ancora una volta nei nostri cuori e nelle nostre case? Vi invito tutti, nell’amore che ci unisce nel nostro Ordine di San Giorgio, ad aprire spalancando le porte dei vostri cuori e delle vostre case a Cristo».

Sono parole – in cui risuona il pensiero di Sant’Agostino, Tutta la nostra occupazione sarà la lode di Dio. E cosa loderemo se non ciò che ameremo? E null’altro ameremo se non ciò che vedremo – rivolte ai Confratelli e alle Consorelle in Perù, ma che vanno ascoltate anche dai membri dell’Ordine Costantiniano in Italia.

Botticelli Navità
Delegazione Roma e Città del Vaticano
Redazione SMOC IT

Il Messaggio natalizio della Delegazione di Roma e Città del Vaticano

Nell’imminente solennità del Santo Natale, il Delegato per Roma e Città del Vaticano del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, il Prof. Giuseppe Schiltzer, Cavaliere Gran Croce di Merito, ha inviato con sincera gratitudine ai Cavalieri, alle Dame e agli Amici della Sacra Milizia gli auguri di un Santo Natale e i migliori auspici per il nuovo anno: «Il Natale è la festa della luce che entra nel mondo, rinnova la speranza e ci ricorda il senso profondo della nostra vocazione come cristiani, impegnati a vivere la nostra fede attraverso scelte concrete, con competenza, etica e senso di responsabilità. Vorrei esprimere grande soddisfazione per le numerose iniziative che sono state realizzate in ambito caritatevole, culturale e della formazione Costantiniana».

Nel suo Messaggio, il Prof. Schlitzer ringrazia in modo speciale il Cappellano Capo della Delegazione e per il Centro Italia della Real Commissione per l’Italia, Mons. Carlo dell’Osso, Cappellano di Giustizia, di cui allega il Messaggio natalizio, che riportiamo di seguito; Don Maurizio Modugno, Cappellano di Merito con Placca d’Argento; e i componenti del Consiglio di Delegazione, «i quali, nei rispettivi ambiti, hanno tutti profuso uno straordinario impegno mantenendo vive le attività e portando a compimento importanti progetti. In particolare, vorrei ricordare l’organizzazione del Pellegrinaggio Giubilare Costantiniano, che ha fatto registrare oltre cinquecento persone per la cerimonia di investitura nella basilica magistrale di Santa Croce a via Flaminia, e oltre settecento per il Solenne Pontificale che si è svolto presso la Basilica di San Paolo fuori le Mura, con l’attraversamento della Porta Santa».

Come di consueto, al Messaggio è allegato anche il calendario delle principali celebrazioni liturgiche programmate per il prossimo anno, che riportiamo di seguito.