S.A.R. il Gran Maestro nomina l’Ambasciatore Pasquale Quito Terracciano Gran Cancelliere dell’Ordine Costantiniano

Venerdì 23 ottobre 2026, il Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, ha nominato Gran Cancelliere dell’Ordine Costantiniano S.E. l’Ambasciatore Don Pasquale Quito Terracciano, Cavaliere Gran Croce di Giustizia.

Il nuovo Gran Cancelliere succede a S.E. l’Ambasciatore Don Carlos Bárcena y Portolés, Balì Gran Croce di Giustizia decorato del Collare, che ha ricoperto l’incarico per quasi otto anni. Nel Comunicato del Gran Magistero con la notizia della nomina diffuso oggi, S.A.R. il Gran Maestro esprime al Gran Cancelliere uscente la propria gratitudine, unita a quella dell’intera Sacra Milizia, per la lealtà, la dedizione e il senso di responsabilità con cui ha svolto il suo servizio.

Nato a Napoli nel 1956 e laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, l’Ambasciatore Terracciano ha maturato una vasta esperienza nelle relazioni internazionali durante quasi quarantadue anni di carriera diplomatica. È stato Ambasciatore d’Italia in Spagna, nel Regno Unito e nella Federazione Russa, ricoprendo inoltre importanti responsabilità alla Farnesina e presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Ha concluso il servizio nell’Amministrazione come primo Direttore Generale per la Diplomazia Pubblica e Culturale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Pubblichiamo di seguito il Comunicato del Gran Magistero, seguito dalle note biografiche del nuovo Gran Cancelliere dell’Ordine Costantiniano e del suo predecessore, a testimonianza dei rispettivi percorsi e del servizio prestato alle istituzioni e alla Sacra Milizia.
Gran Maestro e Gran Cancelliere

Comunicato del Gran Magistero
in italiano

Stemma

Gran Magistero
Sacro Militare Ordine Costantiniano
di San Giorgio

Comunicato

Venerdì 23 ottobre 2026, il Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, ha nominato Gran Cancelliere dell’Ordine Costantiniano S.E. l’Ambasciatore Don Pasquale Quito Terracciano, Cavaliere Gran Croce di Giustizia.

Nato a Napoli il 4 maggio 1956 e laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, l’Ambasciatore Terracciano è entrato nella carriera diplomatica nel 1981 e ha prestato quasi quarantadue anni di servizio. È stato Ambasciatore d’Italia in Spagna dal 2006 al 2010, nel Regno Unito dal 2013 al 2018 e nella Federazione Russa dal 2018 al 2021. Alla Farnesina ha ricoperto, tra gli altri, gli incarichi di Portavoce del Ministro degli Affari Esteri, Capo del Servizio Stampa e Informazione e Capo di Gabinetto del Ministro. Dal 2011 al 2013 è stato Consigliere diplomatico del Presidente del Consiglio dei Ministri e suo Rappresentante personale presso il G8 e il G20. Dal gennaio 2022 al maggio 2023 è stato il primo Direttore Generale per la Diplomazia Pubblica e Culturale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. È Rappresentante del Sovrano Militare Ordine di Malta nel Regno Unito.

Il suo ingresso nella Sacra Milizia risale al 18 maggio 2007, per decreto dell’allora Gran Maestro, l’Infante di Spagna S.A.R. il Principe Don Carlos di Borbone delle Due Sicilie e Borbone-Parma, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie.

Al termine dei quasi otto anni di mandato del Gran Cancelliere uscente, S.E. l’Ambasciatore Don Carlos Bárcena y Portolés, Balì Gran Croce di Giustizia decorato del Collare, S.A.R. il Gran Maestro gli esprime la propria profonda gratitudine, unita a quella dell’intera Sacra Milizia, per la lealtà, la dedizione e l’alto senso di responsabilità con cui ha assolto il proprio incarico. La vasta esperienza diplomatica e la costante sollecitudine poste al servizio dell’Ordine Costantiniano e del suo Gran Magistero hanno costituito un prezioso contributo all’attività della Real Deputazione e alla missione dell’Ordine.

Madrid, 24 ottobre 2026

Comunicado del Gran Magisterio
en español

S.E. l’Ambasciatore Don Pasquale Quito Terracciano

S.E. l’Ambasciatore Don Pasquale Quito Terracciano, Cavaliere Gran Croce di Giustizia, è nato a Napoli il 4 maggio 1956. Laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II il 14 dicembre 1978, ha intrapreso l’attività forense prima di entrare nella carriera diplomatica, a seguito di concorso, il 1° agosto 1981.

Dopo il corso di formazione presso l’Istituto Diplomatico, ha prestato servizio alla Direzione Generale del Personale, divenendone Capo Segreteria nel febbraio 1984. Il 7 febbraio 1985 è stato destinato a Rio de Janeiro con funzioni di Console. Dal gennaio 1989 ha prestato servizio presso la Rappresentanza permanente d’Italia presso la NATO a Brussel, inizialmente come Primo Segretario e successivamente con funzioni di Consigliere.

Rientrato alla Farnesina nel dicembre 1992, è stato assegnato alla Direzione Generale degli Affari Economici e ha frequentato il corso di superiore informazione professionale dell’Istituto Diplomatico. Nel febbraio 1995 è passato al Gabinetto del Ministro degli Affari Esteri.

Dal settembre 1996 all’agosto 2000 ha prestato servizio presso l’Ambasciata d’Italia a Londra, dapprima come Consigliere e, dal febbraio 1998, con funzioni di Primo Consigliere. Nello stesso periodo ha ricoperto l’incarico di Direttore Esecutivo Aggiunto per l’Italia presso la Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo. Nel settembre 2000 è tornato a Brussel come Primo Consigliere presso la Rappresentanza permanente d’Italia presso il Consiglio Atlantico.

Il 31 agosto 2001 è stato nominato Vice Capo di Gabinetto del Ministro degli Affari Esteri. Promosso Ministro plenipotenziario il 2 gennaio 2003, il 27 ottobre 2004 ha assunto la guida del Servizio Stampa e Informazione della Farnesina, con il connesso incarico di Portavoce del Ministro.

Dal luglio 2006 al luglio 2010 è stato Ambasciatore d’Italia presso il Regno di Spagna, accreditato anche presso il Principato di Andorra. Il 2 gennaio 2010 è stato promosso al grado di Ambasciatore. Il 21 luglio dello stesso anno ha assunto l’incarico di Capo di Gabinetto del Ministro degli Affari Esteri.

Dal 21 novembre 2011 è stato Consigliere diplomatico del Presidente del Consiglio dei Ministri e suo Rappresentante personale, o Sherpa, per il G8 e il G20. Il 27 marzo 2013 ha assunto anche le funzioni di Capo di Gabinetto del Ministro degli Affari Esteri ad interim.

Dal 1° maggio 2013 al gennaio 2018 è stato Ambasciatore d’Italia nel Regno Unito, con accreditamento anche presso l’Organizzazione Marittima Internazionale. Il suo mandato ha compreso la fase del referendum britannico del 2016 sull’appartenenza all’Unione Europea e il successivo avvio del processo di uscita.

Dal 29 gennaio 2018 al settembre 2021 è stato Ambasciatore d’Italia nella Federazione Russa.

Rientrato a Roma nell’ottobre 2021, è stato successivamente collocato fuori ruolo presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri per prestare servizio alla Scuola Nazionale dell’Amministrazione. Il 4 gennaio 2022 ha assunto l’incarico di primo Direttore Generale per la Diplomazia Pubblica e Culturale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, alla guida della nuova struttura dedicata alla comunicazione, alla diplomazia culturale, alla programmazione strategica e alla presenza italiana nelle organizzazioni internazionali.

Ha concluso il servizio nell’Amministrazione il 1° giugno 2023, dopo quasi quarantadue anni di carriera diplomatica.

È Rappresentante del Sovrano Militare Ordine di Malta nel Regno Unito.

È Cavaliere Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana dal 2 giugno 2013, dopo essere stato insignito del grado di Ufficiale il 2 giugno 2000 e di Grande Ufficiale il 27 dicembre 2010.

È Cavaliere Gran Croce di Giustizia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio dal 18 maggio 2007, per decreto dell’allora Gran Maestro, l’Infante di Spagna S.A.R. il Principe Don Carlos di Borbone delle Due Sicilie e Borbone-Parma, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie.

Traducción al español

Su Excelencia el Embajador Don Pasquale Quito Terracciano , Caballero Gran Cruz de la Justicia, nació en Nápoles el 4 de mayo de 1956. Se graduó en Derecho por la Universidad de Nápoles Federico II el 14 de diciembre de 1978 e inició su carrera jurídica antes de ingresar en la carrera diplomática, tras un examen competitivo, el 1 de agosto de 1981.

Tras completar su formación en el Instituto Diplomático, prestó servicio en la Dirección General de Personal, donde se convirtió en Jefe de Gabinete en febrero de 1984. El 7 de febrero de 1985 fue destinado a Río de Janeiro como Cónsul. Desde enero de 1989, prestó servicio en la Misión Permanente de Italia ante la OTAN en Bruselas, inicialmente como Primer Secretario y posteriormente como Consejero.

De regreso a Farnesina en diciembre de 1992, fue asignado a la Dirección General de Asuntos Económicos y asistió al curso avanzado de información profesional del Instituto Diplomático. En febrero de 1995, pasó a formar parte del Gabinete del Ministro de Asuntos Exteriores.

Desde septiembre de 1996 hasta agosto de 2000, prestó sus servicios en la Embajada de Italia en Londres, inicialmente como Consejero y, desde febrero de 1998, como Primer Consejero. Durante ese mismo periodo, fue Subdirector Ejecutivo para Italia en el Banco Europeo de Reconstrucción y Desarrollo. En septiembre de 2000, regresó a Bruselas como Primer Consejero en la Representación Permanente de Italia ante el Consejo del Atlántico Norte.

El 31 de agosto de 2001 fue nombrado Jefe Adjunto de Gabinete del Ministro de Asuntos Exteriores. Ascendido a Ministro Plenipotenciario el 2 de enero de 2003, el 27 de octubre de 2004 asumió la dirección del Servicio de Prensa e Información de la Farnesina, desempeñando también el cargo de Portavoz del Ministro.

Desde julio de 2006 hasta julio de 2010, se desempeñó como Embajador de Italia ante el Reino de España, acreditado también ante el Principado de Andorra. El 2 de enero de 2010, fue ascendido a Embajador. El 21 de julio del mismo año, asumió el cargo de Jefe de Gabinete del Ministro de Asuntos Exteriores.

Desde el 21 de noviembre de 2011, ha sido Asesor Diplomático del Primer Ministro y su Representante Personal, o Sherpa, para el G8 y el G20. El 27 de marzo de 2013, también asumió el cargo de Jefe de Gabinete del Ministro de Asuntos Exteriores en funciones.

Desde el 1 de mayo de 2013 hasta enero de 2018, se desempeñó como Embajador de Italia en el Reino Unido, acreditado también ante la Organización Marítima Internacional. Su mandato incluyó el referéndum británico de 2016 sobre la pertenencia a la Unión Europea y el posterior inicio del proceso de retirada.

Desde el 29 de enero de 2018 hasta septiembre de 2021 fue embajador de Italia ante la Federación Rusa.

Tras regresar a Roma en octubre de 2021, fue posteriormente adscrito a la Presidencia del Consejo de Ministros para prestar servicios en la Escuela Nacional de Administración. El 4 de enero de 2022, asumió el cargo de primer Director General de Diplomacia Pública y Cultural en el Ministerio de Asuntos Exteriores y Cooperación Internacional, liderando la nueva estructura dedicada a la comunicación, la diplomacia cultural, la planificación estratégica y la presencia de Italia en organizaciones internacionales.

Finalizó su servicio en la Administración el 1 de junio de 2023, tras una carrera diplomática de casi cuarenta y dos años.

Es el representante de la Soberana Orden Militar de Malta en el Reino Unido.

Es Caballero Gran Cruz de la Orden del Mérito de la República Italiana desde el 2 de junio de 2013, tras haber sido ascendido a Oficial el 2 de junio de 2000 y a Gran Oficial el 27 de diciembre de 2010.

Es Caballero Gran Cruz de Justicia de la Sagrada Orden Militar Constantiniana de San Jorge desde el 18 de mayo de 2007, por decreto del entonces Gran Maestre, el Infante de España, Su Alteza Real el Príncipe Don Carlos de Borbón, Dos Sicilias y Borbón-Parma: Duque de Calabria, Conde de Caserta, Jefe de la Casa Real de las Dos Sicilias.

S.E. Don Carlos Bárcena y Portolés

S.E. l’Ambasciatore Don Carlos Bárcena y Portolés, Balì Gran Croce di Giustizia decorato del Collare, è nato a Saragozza il 25 gennaio 1945. Laureato in Giurisprudenza, è entrato nella carriera diplomatica nel 1974. Nel corso della sua carriera ha prestato servizio presso le rappresentanze diplomatiche della Spagna in Francia, Cile, Marocco e Belgio, ricoprendo altresì importanti incarichi presso il Ministero degli Affari Esteri, tra cui quelli di Ispettore dei Servizi e di Vicedirettore Generale per l’Azione e la Cooperazione Culturale.

Ha ricoperto l’incarico di Ambasciatore di Spagna in Nigeria, con accreditamento anche in Benin e Sierra Leone, e successivamente in Libano, Israele e Danimarca. Ha inoltre prestato servizio come Ministro Consigliere presso l’Ambasciata di Spagna presso la Santa Sede, maturando un’esperienza significativa nell’ambito delle relazioni con la Chiesa e delle questioni internazionali.

All’interno dell’Ordine, S.E. Don Carlos Bárcena ha servito come Consigliere della Real Deputazione prima di essere nominato Gran Cancelliere dell’Ordine Costantiniano l’11 dicembre 2018. Nell’ambito della ricomposizione della Real Deputazione, S.A.R. il Gran Maestro gli ha così affidato una delle più alte responsabilità della Sacra Milizia.

Diplomatico di lungo corso e personalità di grande prestigio internazionale, S.E. Don Carlos Bárcena ha rappresentato nel corso della sua carriera i più alti valori del servizio allo Stato, della lealtà istituzionale e del dialogo tra i popoli. Le medesime qualità hanno caratterizzato il suo operato all’interno dell’Ordine Costantiniano, nel quale ha saputo coniugare rigore, equilibrio e spirito di servizio, contribuendo al rafforzamento delle attività e della presenza internazionale dell’Ordine.

Dal dicembre 2018 all’ottobre 2026, per quasi otto anni, ha accompagnato una fase significativa della vita del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, caratterizzata dal consolidamento delle sue strutture internazionali, dal rafforzamento delle attività delle Reali Commissioni e delle Delegazioni e da una crescente presenza dell’Ordine nei campi religioso, culturale e caritativo.

Fin dai primi mesi del mandato ha preso parte alle attività istituzionali promosse da S.A.R. il Gran Maestro, accompagnandolo negli incontri con autorità civili, militari, religiose e cavalleresche. La sua partecipazione alle attività internazionali dell’Ordine si inserisce in un impegno già avviato prima della nomina a Gran Cancelliere, quando aveva accompagnato il Gran Maestro in diversi viaggi in Italia, Francia e Portogallo. Nel corso del mandato ha continuato a prendere parte a cerimonie, incontri e iniziative delle Reali Commissioni nazionali.

Negli anni successivi ha partecipato a significativi appuntamenti della vita Costantiniana. Tra questi figurano le giornate nazionali di formazione della Commissione per il Regno di Spagna a Valencia, nel marzo 2022, e le giornate svoltesi a Guadalupe nel settembre dello stesso anno, in occasione dell’offerta della Placca d’Oro di Gran Croce di Giustizia alla Santissima Vergine di Guadalupe, alla presenza del Gran Maestro.

In Italia il suo servizio è stato particolarmente legato alle visite magistrali a Napoli, città simbolo della tradizione Costantiniana e della storia della Real Casa delle Due Sicilie. Il 9 marzo 2020 ha accompagnato il Gran Maestro alla riapertura della Real Cappella dei Borbone nel Complesso Monumentale di Santa Chiara. Nell’aprile 2026 ha inoltre preso parte al programma di visite istituzionali, religiose e caritative organizzato in occasione del Pontificale di San Giorgio a Napoli e alla celebrazione nella Basilica di San Giovanni Maggiore, eletta Cappella Magistrale dell’Ordine. Tali occasioni hanno contribuito a rinsaldare il legame tra la Sacra Milizia e i territori dell’antico Regno delle Due Sicilie.

Durante il suo Gran Cancellierato l’Ordine ha promosso iniziative assistenziali e umanitarie a favore di persone e comunità in condizioni di bisogno. A questo impegno si è affiancata la partecipazione del Gran Cancelliere agli incontri istituzionali e caritativi del Gran Maestro: tra quelli documentati, l’udienza dell’aprile 2026 con l’Arcivescovo metropolita di Napoli, dedicata anche alla collaborazione con la Caritas diocesana e ai progetti di sostegno alle realtà più fragili del territorio. In tale ambito ha posto al servizio della Sacra Milizia la propria esperienza diplomatica e la conoscenza delle istituzioni civili ed ecclesiastiche.

Gli anni del suo Gran Cancellierato sono stati caratterizzati da una significativa crescita delle attività spirituali, culturali e assistenziali dell’Ordine, nonché da un ulteriore consolidamento delle relazioni istituzionali e della proiezione internazionale della Sacra Milizia. In tale contesto, il Gran Cancelliere ha svolto il proprio ufficio con discrezione, senso delle istituzioni e profonda fedeltà agli ideali costantiniani, offrendo un contributo prezioso al perseguimento delle finalità proprie dell’Ordine: la glorificazione della Santa Croce, la propagazione della Fede e il servizio alla Santa Chiesa.

L’azione svolta da S.E. Don Carlos Bárcena y Portolés è stata sempre caratterizzata da discrezione, equilibrio e profondo senso delle istituzioni, qualità che gli hanno consentito di esercitare con autorevolezza una delle più alte cariche dell’Ordine, accompagnando il Gran Maestro nell’opera di promozione dei valori Costantiniani e contribuendo a rafforzare l’unità e la coesione della famiglia Costantiniana nel mondo.

Nel momento in cui conclude questo importante servizio, l’intera famiglia Costantiniana guarda con gratitudine all’opera da lui svolta e alla testimonianza di dedizione, saggezza ed equilibrio offerta nel corso degli anni.

A lui giungono sentimenti di sincera riconoscenza e deferente apprezzamento per il lavoro compiuto, unitamente ai più fervidi auguri per il futuro, nella certezza che il suo legame con il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio continuerà a rappresentare una preziosa testimonianza di fedeltà ai suoi valori e alla sua missione.

Al termine del suo servizio come Gran Cancelliere, l’Ordine conserva viva memoria dell’opera da lui svolta e della dedizione con la quale ha servito la Sacra Milizia, lasciando un’eredità di competenza, lealtà e autentico spirito Costantiniano.

Traducción al español

Su Excelencia el Embajador Don Carlos Bárcena y Portolés , Baílio Gran Cruz de Justicia condecorado con el Collar, nació en Zaragoza el 25 de enero de 1945. Licenciado en Derecho, inició su carrera diplomática en 1974. Durante su trayectoria, prestó servicios en las representaciones diplomáticas españolas en Francia, Chile, Marruecos y Bélgica, y también ocupó importantes cargos en el Ministerio de Asuntos Exteriores, entre ellos los de Inspector de Servicios y Subdirector General de Acción y Cooperación Cultural.

Fue embajador de España en Nigeria, con acreditación en Benín y Sierra Leona, y posteriormente en Líbano, Israel y Dinamarca. También ejerció como ministro consejero en la Embajada de España ante la Santa Sede, donde adquirió una valiosa experiencia en relaciones con la Iglesia y asuntos internacionales.

Dentro de la Orden, Su Excelencia Don Carlos Bárcena se desempeñó como Consejero de la Real Delegación antes de ser nombrado Gran Canciller de la Orden Constantiniana el 11 de diciembre de 2018. Como parte de la reorganización de la Real Delegación, Su Alteza Real el Gran Maestre le confió una de las más altas responsabilidades de la Sagrada Milicia.

Su Excelencia Don Carlos Bárcena, diplomático veterano y figura de gran prestigio internacional, encarnó a lo largo de su trayectoria los más altos valores del servicio al Estado, la lealtad institucional y el diálogo entre los pueblos. Estas mismas cualidades caracterizaron su labor en la Orden Constantiniana, donde combinó rigor, equilibrio y espíritu de servicio, contribuyendo al fortalecimiento de las actividades y la presencia internacional de la Orden.

Desde diciembre de 2018 hasta octubre de 2026, durante casi ocho años, acompañó una fase significativa en la vida de la Sagrada Orden Militar Constantiniana de San Jorge, caracterizada por la consolidación de sus estructuras internacionales, el fortalecimiento de las actividades de las Comisiones y Delegaciones Reales y la creciente presencia de la Orden en los ámbitos religioso, cultural y caritativo.

Desde los primeros meses de su mandato, participó en las actividades institucionales promovidas por Su Alteza Real el Gran Maestre, acompañándolo en reuniones con autoridades civiles, militares, religiosas y caballerescas. Su participación en las actividades internacionales de la Orden se basa en un compromiso que comenzó antes de su nombramiento como Gran Canciller, cuando acompañó al Gran Maestre en varios viajes a Italia, Francia y Portugal. A lo largo de su mandato, continuó asistiendo a ceremonias, reuniones e iniciativas de las Comisiones Reales nacionales.

En los años siguientes, participó en eventos significativos de la vida constantiniana. Entre ellos, las jornadas nacionales de formación de la Comisión para el Reino de España en Valencia en marzo de 2022, y las jornadas celebradas en Guadalupe en septiembre del mismo año, con motivo de la ofrenda de la Placa de Oro de la Gran Cruz de la Justicia a la Santísima Virgen de Guadalupe, en presencia del Gran Maestre.

En Italia, su servicio estuvo particularmente vinculado a las Visitas Magistrales a Nápoles, ciudad simbólica de la tradición constantiniana y la historia de la Casa Real de las Dos Sicilias. El 9 de marzo de 2020, acompañó al Gran Maestre en la reapertura de la Capilla Real de los Borbones en el Complejo Monumental de Santa Clara. En abril de 2026, también participó en el programa de visitas institucionales, religiosas y caritativas organizadas con motivo de la Misa Pontifical de San Jorge en Nápoles y la celebración en la Basílica de San Giovanni Maggiore, elegida Capilla Magistral de la Orden. Estas ocasiones contribuyeron a fortalecer el vínculo entre la Sagrada Milicia y los territorios del antiguo Reino de las Dos Sicilias.

Durante su Gran Cancillería, la Orden impulsó iniciativas humanitarias y de asistencia social para apoyar a personas y comunidades necesitadas. Este compromiso se complementó con la participación del Gran Canciller en las reuniones institucionales y benéficas del Gran Maestre. Entre las documentadas se encuentra la audiencia de abril de 2026 con el Arzobispo Metropolitano de Nápoles, que también se centró en la colaboración con la Cáritas diocesana y en proyectos de apoyo a las comunidades más vulnerables de la zona. En este contexto, puso su experiencia diplomática y su conocimiento de las instituciones civiles y eclesiásticas al servicio de la Sagrada Milicia.

Los años de su Gran Cancillería estuvieron marcados por un crecimiento significativo en las actividades espirituales, culturales y caritativas de la Orden, así como por una mayor consolidación de las relaciones institucionales y el alcance internacional de la Sagrada Milicia. En este contexto, el Gran Canciller desempeñó sus funciones con discreción, sentido de la institución y profunda fidelidad a los ideales constantinianos, ofreciendo una valiosa contribución a la consecución de los objetivos específicos de la Orden: la glorificación de la Santa Cruz, la propagación de la Fe y el servicio a la Santa Iglesia.

La labor de Su Excelencia Don Carlos Bárcena y Portolés siempre se ha caracterizado por la discreción, el equilibrio y un profundo sentido de la institución, cualidades que le han permitido ejercer con autoridad uno de los más altos cargos de la Orden, acompañando al Gran Maestre en la labor de promover los valores constantinianos y contribuyendo a fortalecer la unidad y la cohesión de la familia constantiniana en todo el mundo.

Al concluir este importante servicio, toda la familia constantiniana contempla con gratitud el trabajo realizado y el testimonio de dedicación, sabiduría y equilibrio que ofreció a lo largo de los años.

Le expresamos nuestra sincera gratitud y respetuoso aprecio por el trabajo que ha realizado, junto con nuestros más cálidos deseos para el futuro, con la certeza de que su vínculo con la Sagrada Orden Militar Constantiniana de San Jorge seguirá representando un valioso testimonio de fidelidad a sus valores y misión.

Al finalizar su servicio como Gran Canciller, la Orden conserva un recuerdo vivo del trabajo que realizó y de la dedicación con la que sirvió a la Sagrada Milicia, dejando un legado de competencia, lealtad y auténtico espíritu constantiniano.

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