La Delegazione Liguria partecipa alla celebrazione del Precetto Pasquale Interforze a Genova

Martedì 17 marzo 2026, nella suggestiva Basilica di Nostra Signora delle Vigne, nel cuore del centro storico di Genova, si è svolta alle ore 12.00 la tradizionale celebrazione del Precetto Pasquale Interforze, con la partecipazione di militari di ogni ordine e grado e dei componenti delle Forze di Polizia in servizio in Liguria.

La Celebrazione Eucaristica è stata presieduta dall’Ordinario Militare per l’Italia, Arcivescovo Gian Franco Saba, concelebranti i Cappellani Militari operanti sul territorio, tra cui il Cappellano Capo della Delegazione della Liguria dell’Ordine Costantiniano, Don Fabio Pagnin, Cappellano di Merito.

La celebrazione del Precetto Pasquale Interforze rappresenta un appuntamento liturgico profondamente sentito, dedicato al personale delle Forze Armate, delle Forze dell’Ordine e degli altri Corpi dello Stato, armati e non. Si tratta di un momento di raccoglimento e riflessione che unisce spiritualità e servizio, rafforzando il senso di comunità tra uomini e donne impegnati quotidianamente nella tutela della sicurezza e del bene comune.

Hanno preso parte alla celebrazione le autorità militari e civili del territorio, tra cui il Prefetto di Genova, le più alte cariche militari e i rappresentanti delle amministrazioni locali, oltre alle Associazioni Combattentistiche e d’Arma.

Su invito dell’Ammiraglio Ispettore Antonio Ranieri, Comandante della Direzione Marittima Liguria, hanno presenziato delle rappresentanze del Sovrano Militare Ordine di Malta, dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, degli Ordini Dinastici di Casa Savoia e della Delegazione della Liguria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. Quest’ultima è stata rappresentata - in vece del Delegato, Nob. Luigi Filippo Granello di Casaleto, Cavaliere di Giustizia - dal Responsabile Segreteria e della Comunicazione, Dott. Giacomo Tagliavini, Cavaliere di Merito.
Picchetto d'onore

Al termine della Santa Messa, l’Ammiraglio Ispettore Antonio Ranieri ha rivolto un deferente omaggio all’Ordinario Militare per l’Italia, ringraziando per la partecipazione il Prefetto, i vertici militari e istituzionali e i rappresentanti delle Forze Armate e degli Ordini presenti.

L’Arcivescovo Gian Franco Saba ha quindi contraccambiato con il dono di un crest commemorativo in occasione del Centenario della fondazione dell’Ordinariato Militare per l’Italia (1926-2026).

Successivamente, in Sacrestia, Mons. Saba ha incontrato la rappresentanza della Delegazione della Liguria dell’Ordine Costantiniano, esprimendo parole di apprezzamento e incoraggiamento a proseguire nel cammino di dialogo e collaborazione tra gli Ordini Cavallereschi.

La giornata ha assunto un significato particolarmente rilevante, anche perché ha segnato la prima visita in Liguria dell’Arcivescovo Saba dalla sua nomina quale Ordinario Militare per l’Italia.

Il suo arrivo è stato accolto con il picchetto d’onore e alla presenza delle più alte cariche istituzionali e militari della Regione, a testimonianza dell’importanza dell’evento per l’intero comparto della difesa e della sicurezza.

L’Ordinario Militare per l’Italia

L’Arcivescovo Gian Franco Saba è nato il 20 settembre 1968 a Olbia, Provincia della Gallura Nord-Est Sardegna, Diocesi di Tempio-Ampurias. È stato ordinato presbitero il 23 ottobre 1993, eletto alla sede arcivescovile di Sassari il 27 giugno 2017, ordinato vescovo il 13 settembre 2017 e trasferito all’Ordinariato Militare per l’Italia il 10 aprile 2025. Nel seno della Conferenza Episcopale Italiana è membro della Commissione Episcopale per l’ecumenismo e il dialogo.

L’Ordinariato Militare per l’Italia

L’Ordinariato Militare per l’Italia fu istituito con Decreto della Congregazione per i Vescovi del 6 marzo 1925 e riconosciuto dallo Stato italiano con la Legge n. 417 dell’11 marzo 1926. La sua identità ecclesiale ha trovato piena espressione nella Costituzione Apostolica Spirituali militum curae del 21 aprile 1986, promulgata da San Giovanni Paolo II, che lo ha configurato come Chiesa particolare.

Da allora, l’Ordinariato svolge una missione pastorale rivolta a uomini e donne impegnati nel servizio al bene comune, offrendo una presenza costante e significativa attraverso l’opera dei Cappellani Militari, testimoni di prossimità evangelica anche nei momenti più difficili della storia.

Il patrimonio spirituale maturato in cento anni di vita rappresenta oggi una preziosa eredità, chiamata a tradursi in un rinnovato impegno a favore della pace, della carità e della testimonianza Cristiana nel mondo militare.

Il Centenario
dell’Ordinariato Militare per l’Italia

La celebrazione del Centenario dell’Ordinariato Militare per l’Italia (1926-2026) è sintetizzata nel logo commemorativo, che esprime visivamente la missione dell’Ordinariato: essere testimone di pace nella storia. Al centro vi è il concetto di pace intesa come tranquillitas ordinis, secondo la definizione di Sant’Agostino. Una stella, simbolo di stabilità e memoria, irradia tre raggi che penetrano il disordine del mondo, portando armonia e ordine. Il messaggio richiama la cooperazione tra il dono divino della pace e l’impegno umano, vissuto attraverso le virtù della giustizia e della verità, affinché possa realizzarsi concretamente il bene comune.

La Basilica di Nostra Signora delle Vigne

La Basilica di Nostra Signora delle Vigne è una delle chiese più antiche di Genova e rappresenta il più antico santuario mariano della città, noto come Prima Aedes Januae Deiparae dicata. Le sue origini risalgono probabilmente al VI secolo, mentre la fondazione della chiesa attuale si colloca intorno al 980.

Nel corso dei secoli, l’edificio ha subito numerosi interventi architettonici: dalla struttura romanica, di cui resta il campanile, alle trasformazioni rinascimentali e barocche, fino alla facciata neoclassica realizzata nell’Ottocento. Situata tra i vicoli del centro storico, la basilica è stata per secoli un punto di riferimento religioso e sociale per la città.

Nel 1983, San Giovanni Paolo II le ha conferito il titolo di Basilica minore, riconoscendone il valore storico e spirituale.

La solenne celebrazione del Precetto Pasquale Interforze a Genova si inserisce così in un contesto di profonda tradizione spirituale e istituzionale, testimoniando ancora una volta il legame tra Fede, servizio e comunità.

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