Il Corpus Domini a Valencia
Una rappresentanza della Delegazione della Comunità Valenciana della Commissione per il Regno di Spagna del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato alle solenni celebrazioni per il 700° anniversario del Corpus Domini a Valencia, un evento di straordinaria importanza per la vita religiosa, culturale e storica della città.






La presenza Costantiniana a questa celebrazione testimonia l’impegno nella difesa e nella promozione della tradizione Cristiana, nonché nella tutela del patrimonio spirituale che ha plasmato l’identità valenciana nel corso dei secoli. Il Corpus Domini valenciano, popolarmente noto come La Festa Grossa, è una delle più antiche celebrazioni religiose e popolari d’Europa e uno degli eventi più emblematici della città. Il suo settimo centenario sottolinea la continuità di una tradizione che, di generazione in generazione, ha saputo unire la devozione eucaristica a uno straordinario patrimonio artistico, musicale e culturale, divenendo uno dei principali simboli dell’identità valenciana.
Dopo il solenne Pontificale presieduto dall’Arcivescovo Metropolita di Valencia, S.E.R. Mons. Enrique Benavent Vidal, durante la solenne Processione Eucaristica, le vie del centro storico sono diventate ancora una volta il palcoscenico di una manifestazione di fede e di tradizione, con la Cabalgata del Convite (la storica parata festosa), le Rocas (i carri allegorici), le figure bibliche e allegoriche, le danze tradizionali e il maestoso ostensorio processionale della Cattedrale di Valencia, considerato uno dei più importanti al mondo. Tutto ciò rende il Corpus Domini valenciano una celebrazione unica, che trascende la sfera religiosa per entrare a far parte del patrimonio culturale condiviso da tutti i valenciani.
La celebrazione del 700° anniversario del Corpus Domini ha offerto anche l’opportunità di valorizzare una tradizione che ha segnato la storia di Valencia e che continua a essere simbolo di comunità, identità e patrimonio culturale, proiettando nel mondo l’immagine della ricchezza storica e spirituale della città.
La partecipazione della rappresentanza Costantiniana a questa celebrazione riflette il legame storico dell’Ordine con la promozione del culto eucaristico e il suo sostegno alle principali celebrazioni della Chiesa, riaffermando il proprio impegno al servizio della Fede, della tradizione e della cultura Cristiana.
In questo anno significativo, nel quale Valencia celebra sette secoli di una delle sue feste più rappresentative, l’Ordine Costantiniano ha espresso la propria gratitudine alle istituzioni, alle associazioni e ai volontari che rendono possibile la conservazione di questo patrimonio storico e spirituale, tramandandolo alle generazioni future.
Il Corpus Domini a Barcellona
La rappresentanza della Delegazione della Catalogna della Commissione per il Regno di Spagna del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato, come da tradizione, alla solenne Santa Messa celebrata sul sagrato della Basilica Cattedrale Metropolitana della Santa Croce e di Santa Eulalia di Barcellona, e alla successiva Processione Eucaristica per le vie della città, in occasione della solennità del Corpus Domini.





I Cavalieri, le Dame, i Postulanti e i familiari della Delegazione che hanno partecipato ai Sacri Riti si sono riuniti preliminarmente nella Cappella della Visitazione della Cattedrale, sede canonica dell’Ordine Costantiniano in Catalogna. Accogliendo il consueto invito del Capitolo della Cattedrale, hanno occupato il posto riservato agli Ordini equestri e alle Corporazioni invitate.
La Celebrazione Eucaristica è stata presieduta dal Dott. Don Santiago Bueno Salinas, Decano del Capitolo della Basilica Cattedrale Metropolitana di Barcellona, la cui vicinanza e amicizia nei confronti della Delegazione sono state cordialmente riconosciute.
La Processione del Corpus Domini di Barcellona, documentata fin dal 1320, è la più antica di Spagna e una delle più antiche d’Europa. In essa, il Santissimo Sacramento viene venerato in un ostensorio gotico collocato sullo storico trono d’argento di Re Martino l’Umano, secondo una tradizione attestata almeno dal XV secolo. L’ostensorio è sormontato dalla doppia corona della Regina Violante ed è circondato da una cintura cerimoniale di oreficeria gotica di origine reale, arricchita nel corso dei secoli da pietre preziose donate dai fedeli, tra le quali spicca un diamante offerto dal Re Filippo IV nel 1626.
La celebrazione del Corpus Domini a Barcellona si distingue altresì per la tradizione del l’ou com balla (l’uovo danzante), un’allegoria eucaristica documentata fin dal XV secolo. In diverse fontane monumentali della città, ornate di fiori e decorazioni, viene collocata una coppa di ciliegie, simbolo del calice eucaristico, sulla quale un uovo vuoto danza senza cadere, sostenuto dal getto d’acqua, in allusione all’Ostia consacrata, Corpo di Cristo presente nel Santissimo Sacramento dell’Eucaristia.
In questo modo, la Delegazione della Catalogna ha rinnovato la propria partecipazione a una delle celebrazioni più antiche, solenni ed emblematiche della città, unendo la propria testimonianza di fede a una tradizione profondamente radicata nella storia liturgica e devozionale di Barcellona.
Il Corpus Domini ad Albacete
Il Corpus Domini ad Albacete è una celebrazione viva, che si è trasformata ed evoluta nel corso del tempo. In passato, la Processione del Corpus Domini era organizzata dalla Confraternita del Santissimo Sacramento, oggi non più esistente. Fondata nel XVII secolo e con sede presso la Parrocchia di San Juan, la Confraternita curava l’organizzazione della Processione. Le celebrazioni del Corpus Domini nei secoli XVII e XVIII erano caratterizzate dall’impiego di giunchi, sparto, maggiorana e chiodi di garofano per adornare sia la chiesa sia le strade cittadine. Tali decorazioni floreali erano accompagnate da fuochi d’artificio, illuminazioni, dal suono delle campane di tutti i campanili della città e dal tintinnio dei campanelli portati dai bambini che affiancavano il carro trionfale sul quale veniva trasportato l’ostensorio con il Santissimo Sacramento. Oggi la Santa Messa e la Processione del Corpus Domini sono organizzate dal Capitolo della Cattedrale.




Dopo la solenne Santa Messa presieduta dal Vescovo di Albacete, S.E.R. Mons. Ángel Román Idígoras, longo il percorso processionale, gli altari in onore del Santissimo Sacramento, allestiti dalle confraternite cittadine, costituiscono uno dei momenti più significativi della celebrazione.
L’ostensorio processionale del Corpus Domini di Albacete fu realizzato dal maestro murciano Bernardo Muñoz tra il 1581 e il 1583. Il tempietto che lo custodisce durante le processioni è un’opera di argenteria in stile classico realizzata intorno al 1960. L’attuale struttura, in argento, è composta da due ordini: il primo a pianta quadrata e il secondo, di dimensioni minori e a pianta circolare, sormontato da un’immagine del Cristo Risorto.
La presenza delle rappresentanze Costantiniane alla celebrazione del Corpus Domini costituisce una significativa espressione dello storico impegno dell’Ordine nella promozione del culto eucaristico e nel sostegno alle grandi celebrazioni della Chiesa. Essa rinnova così la propria vocazione al servizio della Fede, della tradizione e della cultura Cristiana, pilastri fondamentali della sua identità e della sua azione al servizio della comunità ecclesiale.
