Servizio straordinario della Delegazione Napoli e Campania alla Mensa Fraterna della Caritas diocesana a Nola il 1° gennaio 2026

La Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio svolge regolarmente il servizio alla Mensa Fraterna “Locanda San Vincenzo de’ Paoli” della Caritas diocesana a Nola con cadenza bimestrale la terza settimana del mese. Questo servizio - che rientra in una serie di iniziative della Delegazione per portare un piccolo contributo nei confronti delle persone bisognose e meno fortunate - normalmente vede impegnati i Cavalieri Costantiniani unitamente ai volontari della Parrocchia del Collegio (6 volontarie prestano servizio in cucina e 2 volontari curano il confezionamento dei pasti).

Questa volta il servizio non è stato svolto con la solita cadenza bimestrale ma secondo il bisogno della mensa che ha chiesto, in una situazione di emergenza per mancanza di volontari, un turno straordinario per il primo giorno dell’anno 2026, solennità di Maria Santissima Madre di Dio, giorno in cui si festeggia il nuovo anno in famiglia. Però, l’emergenza dei bisognosi resta. Le difficoltà e la carità non vanno in vacanza.

Alla richiesta hanno dato immediatamente disponibilità a prestare questo lodevole servizio caritatevole vari Confratelli. Il turno di servizio è stato assolto dal Dott. Giuseppe Russo, Cavaliere di Merito, che con spirito di carità Cristiana ha provveduto ai bisogni nella preparazione e distribuzione dei pasti caldi a coloro che frequentano la “Locanda San Vincenzo”.
Ingresso mensa

È passato poi per un saluto, e per dare eventualmente una mano al servizio, il Prof. Valerio Stefano Sacco, Cavaliere di Ufficio, che, insieme al Dott. Giuseppe Russo, curano ed intrattengono i rapporti con la Caritas diocesana, la Mensa “Locanda San Vincenzo”, il Parroco ed i volontari della Parrocchia di San Felice Vescovo e Martire, detta del Collegio.

Il servizio mensa consiste nella preparazione e distribuzione di pasti caldi in vassoi monouso che le persone ritirano e portano a tavola nei posti già preparati con stoviglie anch’esse monouso. Oltre la distribuzione di pasti caldi in loco, per alcune famiglie vengono preparati dai volontari anche pasti da asporto, confezionati con il relativo contenuto alimentare proporzionato al numero dei componenti famigliari, in contenitori ed in borse personali sterilizzati dai volontari prima del loro riuso, e poi appositamente preparate e poi consegnate agli interessati. Questo per permettere alle famiglie in difficoltà di continuare comunque a vivere il momento particolare della mensa quotidiana conservando la loro intimità e unione familiare

La Mensa Fraterna “Locanda San Vincenzo de’ Paoli” si trova alle spalle della Cattedrale di Santa Maria Assunta di Nola ed ha come referente Don Enrico Tuccillo, coadiuvato dall’amministratore Dott. Francesco Esposito e dal Dott. Domenico Alfano, i quali con l’aiuto dei volontari e volontarie addetti alle cucine e alle pulizie preparano ogni giorno dalle ore 08.00 alle 12.00 oltre 100 pasti per i bisognosi.

La Parrocchia assunse la denominazione “del Collegio” in quanto la chiesa parrocchiale era annessa al Collegio e Convento delle Suore Rocchettine, Suore Canonichesse Lateranensi, fino alla sua soppressione avvenuta appena dopo l’Unità d’Italia, con la legge del 7 luglio 1866 di soppressione degli Ordini e delle Corporazioni religiose e la legge del 15 agosto 1867 che stabilì la liquidazione dell’Asse ecclesiastico, la soppressione di tutti i monasteri ed il relativo sequestro ed incameramento dei beni ecclesiastici annessi al demanio statale, provinciale o comunale, molti dei quali furono venduti. La Chiesa ed anche il Monastero rientrarono nel demanio comunale e fino all’inizio del secolo scorso erano un unico corpo architettonico. Nel 1913 il Comune di Nola decise di aprire l’attuale via Ciccone, alienando anche alcuni corpi di fabbrica e giardini sui quali sono stati costruiti nuovi fabbricati, dividendo così in due corpi di fabbrica separati la Chiesa ed il Convento. Quest’ultimo, successivamente trasformato ed ampliato, fu destinato ad accogliere le Scuole Elementari Statali, funzione che ancora attualmente svolge ospitando il Secondo Circolo Didattico “Maria Sanseverino”.

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