La Delegazione Sicilia Orientale partecipa al solenne Pontificale della Domenica delle Palme e della Passione del Signore a Modica

Domenica 29 marzo 2026, una rappresentanza della Delegazione della Sicilia Orientale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato alla celebrazione della solennità della Domenica delle Palme e della Passione del Signore a Modica nel Libero consorzio comunale di Ragusa e Diocesi di Noto, iniziata alle ore 10.45 presso A tribunedda con la benedizione delle palme e dei ramoscelli d'ulivo, seguita dalla processione verso la chiesa del Santissimo Redentore in Quantarella nella campagna modicana, per la celebrazione del solenne Pontificale, presieduto alle ore 11.00 dal Parroco Don Fulvio Moltisanti.

Questa festa segna l’inizio della celebrazione della Settimana Santa, in cui la Chiesa ricorda gli ultimi giorni della vita terrena di Cristo, fino alla Resurrezione della Domenica di Pasqua. In essa si narra l’ingresso di Gesù a Gerusalemme, acclamato come un re.

“Il giorno seguente, la gran folla che era venuta per la festa, udito che Gesù veniva a Gerusalemme, prese dei rami di palme e uscì incontro a lui gridando: ‘Osanna! Benedetto colui che viene nel nome del Signore, il re d'Israele!’. Gesù, trovato un asinello, vi montò sopra, come sta scritto: ‘Non temere, figlia di Sion! Ecco, il tuo re viene, seduto sopra un puledro d'asina’” (Gv 12,12-15).

Noi la chiamiamo comunemente Domenica delle Palme, ma la definizione più corretta è Domenica della Passione del Signore, perché è l’inizio della “grande settimana”. Vi troviamo il racconto dell’arrivo di Gesù a Gerusalemme tra la folla festante: rappresenta, infatti, l’ultimo momento di gioia prima della crocifissione. Ad accoglierlo sono soprattutto i bambini, che non si chiedono chi sia, ma lo osannano suscitando l’indignazione di scribi e farisei.
Copertina

La rappresentanza della Delegazione della Sicilia Orientale è stata guidata, in vece del Delegato, Nob. Avv. Ferdinando Testoni Blasco, Cavaliere Gran Croce di Giustizia, dal Segretario Generale, Dott. Michele Lauro, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento; con il Tesoriere, Dott. Matteo Santoro, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento; il Responsabile della Comunicazione, Antonino Lauro, Cavaliere di Merito; il Referente per la Provincia di Enna, Dott. Filippo Cuda, Cavaliere di Merito, che ha letto la Prima lettura (Is 50,4-7 – Non ho sottratto la faccia agli insulti e agli sputi, sapendo di non restare confuso) (prima foto sotto); e il Referente per la Provincia di Catania e Referente delle Province di Ragusa e Siracusa ad interim, Dott. Luigi Lauriola, Cavaliere di Merito, che ha letto la Seconda Lettura (Fil 2,6-11 – Cristo umiliò se stesso, per questo Dio lo esaltò) (seconda foto sotto).

Dopo la proclamazione della Passione del Signore dal Vangelo secondo Matteo (26,14- 27,66), Don Fulvio Molisanti ha tenuto l’omelia (terza foto sopra).

La chiesa del Santissimo Redentore in contrada Quartarella a Modica fu fondata nel XVII secolo come luogo di culto parrocchiale per la comunità rurale locale. Ogni anno, dal 5 al 13 luglio, la parrocchia celebra solennemente la festa del Santissimo Redentore, caratterizzata dalla tradizionale processione e dalla benedizione dei mezzi agricoli, momenti di grande partecipazione popolare e di richiamo alle antiche vocazioni contadine dell’area. Nel settembre del 2025 sono stati avviati i lavori di restauro del campanile e della copertura, interventi finalizzati al consolidamento delle strutture lignee e alla salvaguardia dell’integrità dell’edificio.

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