Le Sezioni di Messina, Enna e Catania della Delegazione Sicilia Orientale celebrano la Domenica delle Palme e della Passione del Signore

Le Sezioni delle Province di Enna e di Messina della Delegazione della Sicilia Orientale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio si sono riuniti per il terzo incontro mensile, culminati nella celebrazione della solennità della Domenica delle Palme e della Passione del Signore.

Sabato 28 marzo 2026 è stata celebrata la solenne Santa Messa vespertina delle Palme, alle ore 17.30 presso la chiesa San Giuseppe al Palazzo di Messina, chiesa di riferimento per la Sezione, esempio di architettura religiosa tardo-barocca siciliana, dove gli interni, impreziositi da decorazioni di gusto classico, e l’altare favoriscono il silenzio orante e la preghiera.

Domenica 29 marzo 2026 è stata celebrata la solenne Santa Messa delle Palme, alle ore 10.30 presso il santuario di San Giuseppe di Enna, chiesa di riferimento per la Sezione, caratterizzato da un’architettura di sobria monumentalità e da interni ampi e luminosi che valorizzano la centralità dell’azione liturgica.

Questa festa segna l’inizio della celebrazione della Settimana Santa, in cui la Chiesa ricorda gli ultimi giorni della vita terrena di Cristo, fino alla Resurrezione della Domenica di Pasqua. In essa si narra l’ingresso trionfale di Gesù a Gerusalemme, acclamato come un re.

“Il giorno seguente, la gran folla che era venuta per la festa, udito che Gesù veniva a Gerusalemme, prese dei rami di palme e uscì incontro a lui gridando: ‘Osanna! Benedetto colui che viene nel nome del Signore, il re d'Israele!’. Gesù, trovato un asinello, vi montò sopra, come sta scritto: ‘Non temere, figlia di Sion! Ecco, il tuo re viene, seduto sopra un puledro d'asina’” (Gv 12,12-15).
Bandiera della Delegazione della Sicilia Orientale

La liturgia di questa solennità unisce la gioia dell’acclamazione (“Osanna”) al dolore della Passione. Quindi, noi la chiamiamo comunemente Domenica delle Palme, ma la definizione più corretta è Domenica della Passione del Signore, perché è l’inizio della “grande settimana”.

Il Vangelo della Commemorazione dell’Ingresso di Gesù in Gerusalemme (Mt 21,1-11 – Benedetto colui che viene nel nome del Signore) narra di Gesù che entra a Gerusalemme su un asinello, acclamato dalla folla festante con rami di palma e ramoscelli d’livo, riconosciuto come Re di pace: rappresenta, infatti, l’ultimo momento di gioia prima della crocifissione. Ad accoglierlo sono soprattutto i bambini, che non si chiedono chi sia, ma lo osannano suscitando l’indignazione di scribi e farisei.

Fin dall’inizio della Quaresima abbiamo cominciato a preparare i nostri cuori attraverso la penitenza e le opere di carità̀. In questo giorno i Confratelli e le Consorelle Costantiniani si sono radunati affinché con tutta la Chiesa possano essere introdotti al mistero pasquale del nostro Signore Gesù Cristo, il quale, per dare reale compimento alla propria Passione e Risurrezione, entrò nella sua città, Gerusalemme. Seguiamo perciò̀ il Signore, facendo memoria del suo ingresso salvifico con fede e devozione, affinché́, resi partecipi per grazia del mistero della croce, possiamo aver parte alla risurrezione e alla vita eterna.

Sezione di Messina

La Sezione della Provincia di Messina, per il terzo incontro mensile dell’anno, si è riunita sabato 28 marzo 2026 tra le mura della chiesa di San Giuseppe al Palazzo.

La solenne celebrazione della Santa Messa vespertina della solennità della Domenica delle Palme e della Passione del Signore è stata presieduta alle ore 17.30 dal Rettore, Mons. Santi Musicò, Cappellano di Merito con Placca d’Argento.

La rappresentanza della Sezione della Provincia di Messina è stata guidata dal Segretario Generale di Delegazione, Dott. Michele Lauro, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, con il Tesoriere, Matteo Santoro, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento; il Responsabile delle Attività Culturali, Dott. Attilio Borda Bossana, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento; la Responsabile delle Attività Caritatevoli, Dott.ssa Francesca Rizzuti, Dama di Merito, che ha recitato il Salmo Responsoriale: Sal 21 – Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato? È la quarta parola di Gesù sulla Croce, rappresentando il punto più alto della sua sofferenza fisica e spirituale; è un grido di angoscia che cita il Salmo, esprimendo il senso di solitudine e il distacco dal Padre, assumendo su di sé il dolore e il peccato dell’umanità. (prima foto sotto); e il Referente per la Provincia di Messina, Dott. Giuseppe Tortorici, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, che ha recitato la Preghiera del Cavaliere Costantiniano al termine del Sacro Rito (seconda foto sotto).

La Prima Lettura: Is 50,4-7 – Non ho sottratto la faccia agli insulti e agli sputi, sapendo di non restare confuso, letta dal Dott. Renato Oggiano, Cavaliere di Merito, ci presenta la figura del “Servo del Signore” che offre il suo dorso ai flagellatori e non nasconde il viso agli insulti, prefigurando la Passione di Gesù con obbedienza e fiducia in Dio (terza foto sopra). La Seconda Lettura: Fil 2,6-11 – Cristo umiliò se stesso, per questo Dio lo esaltò, letta da Ivan Nunzio Bertuccio, dal Cavaliere di Ufficio, celebra l’umiltà di Cristo, che, pur essendo Dio, ha assunto la condizione di servo, obbedendo fino alla morte di croce; per questo, Dio lo ha esaltato (quarta foto sopra).

Il Vangelo: Mt 26,14- 27,66 – La passione del Signore, proclamato da Mons. Santi Musicò, Cappellano di Merito con Placca d’Argento, narra l’intero racconto della Passione.

Nella sua omelia, Mons. Musicò ha spiegato che per fare la volontà di Dio, Gesù è incorso nelle ire dei capi, tanto è vero che poco dopo che lui aveva cominciato a predicare, ad insegnare e a guarire, era stata decisa la sua soppressione perché era ritenuto scomodo.

Nella celebrazione sono stati benedetti i ramoscelli d’ulivo, simbolo di pace, che i partecipanti hanno portato a casa come segno di accoglienza e benedizione di Cristo nella propria vita.

La Preghiera dei fedeli, recitata da Prof. Giovanni Picone, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, ci conduce nel ricordo della beata passione del Signore, supplicando il Padre che, nel suo Figlio morto e risorto, ci dona ogni bene.

Sezione di Enna

Il Santuario di San Giuseppe di Enna domenica 29 marzo 2026 alle ore 10.30 ha ospitato la solenne Celebrazione Eucaristica della solennità della Domenica delle Palme e della Passione del Signore, presieduta dal Parroco Don Giacomo Zangara, Cappellano di Merito con Placca d’Argento.

La rappresentanza della Sezione della Provincia di Enna è stata guidati dalla Referente per la Sezione, Dott.ssa Salvatrice Lucia Giunta, Dama di Merito con Placca d’Argento, che al termine della Santa Messa ha recitato la Preghiera del Cavaliere Costantiniano.

La Prima Lettura è stata letta dal Dott. Achille Baccani, Cavaliere di Ufficio (prima foto sopra). La Seconda Lettura è stata letta dall’Avv. Carmelo Mirisciotti, Cavaliere di Merito (seconda foto sopra).

Dopo la proclamazione del Vangelo, Don Giacomo Zangara, Cappellano di Merito con Placca d’Argento, ha tenuto l’omelia.

Sezione di Catania

Una rappresentanza della Sezione della Provincia di Catania, guidata dal Referente per la Provincia di Catania e Referente per le Province di Ragusa e Siracusa ad interim, Dott. Luigi Lauriola, Cavaliere di Merito, il 29 marzo 2026 ha partecipato alla celebrazione della solennità della Domenica delle Palme e della Passione del Signore presso la chiesa del Santissimo Redentore in Quantarella nella campagna di Modica nel Libero consorzio comunale di Ragusa e Diocesi di Noto, presieduta dal Parroco Don Fulvio Moltisanti.

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