Il Corpus Domini, che cade nel sessantesimo giorno dopo la Pasqua, in Italia e in altri paesi europei di tradizione cattolica, viene di prassi festeggiato la domenica successiva mentre a San Marino – ma anche in Austria, Polonia e Portogallo e in diversi diocesi italiane – continua ad essere celebrato nella giornata canonica, essendo considerata una solennità di primaria importanza. I Capitani Reggenti indossano infatti il costume tradizionale e il Gran Collare dell’Ordine di San Marino, come accade solo nelle occasioni più solenni degli appuntamenti istituzionali.
Poco prima delle ore 10.00, il Corteo guidato dai Capitani Reggenti LL.EE. Alice Mina e Vladimiro Selva, con una rappresentanza del Congresso di Stato, dei Sindaci di Governo, Autorità civili e militari, l’Ambasciatore d’Italia S.E. Fabrizio Colaceci, si è diretto verso la Pieve per la Santa Messa.
Ad accoglierli all’ingresso, il Rettore della Basilica del Santo, Don Marco Mazzanti. A presiedere la Celebrazione Eucaristico, il Vescovo di San Marino-Montefeltro, S.E.R. Mons. Domenico Beneventi.
Concluso il Sacro Rito, il Corteo reggenziale ha fatto rientro a Palazzo Pubblico e poco dopo aver percorso il tragitto, lungo le contrade del centro storico, é sopraggiunta in piazza della Libertà la Processione con il Santissimo Sacramento. Dal balcone di Palazzo Pubblico la Reggenza ha assistito alla Benedizione Eucaristica, ultimo atto delle celebrazioni prima dell’ammainabandiera.






Il giorno del Corpus Domini nella Repubblica di San Marino è festa religiosa e civile, mentre in Italia la ricorrenza, soppressa come festività civile nel 1977, viene celebrata liturgicamente la domenica successiva, con scuole e uffici regolarmente aperti il giovedì, quando il sessantesimo giorno dopo la Pasqua cade la solennità, istituita dalla Chiesa nel XIII secolo, che celebra la presenza reale di Gesù Cristo nel Sacramento dell’Eucaristia. A differenza del raccoglimento austero del Giovedì Santo, il Corpus Domini si caratterizza come una festa di gioia e forte impatto popolare, con Messe solenni e Processioni eucaristiche nelle parrocchie di tutta Italia. A Roma le celebrazioni si concentrano attorno alla Santa Messa presieduta dal Cardinale vicario nella Basilica di San Giovanni in Laterano; a Campobasso la tradizionale festa cittadina è accompagnata da fiere e dal Luna Park nell’area di Selva Piana.
Le origini della festa sono legate a un duplice evento: le visioni mistiche di Santa Giuliana di Cornillon, suora belga, all’inizio del 1200, e il Miracolo Eucaristico di Bolsena, avvenuto nell’estate del 1263. In questo caso protagonista della vicenda fu Pietro da Praga, un sacerdote boemo tormentato dal dubbio sulla reale presenza di Cristo nell’ostia consacrata: secondo le cronache dell’epoca, durante la celebrazione della messa a Bolsena, il corporale si macchiò di sangue.
L’anno successivo, l’11 agosto 1264, Papa Urbano IV promulgò la bolla Transiturus de hoc mundo, estendendo la solennità a tutta la Chiesa universale e affidando a San Tommaso d’Aquino la composizione dei testi liturgici. Il corporale insanguinato è oggi custodito nel Duomo di Orvieto, costruito appositamente per ospitare la reliquia, mentre le lastre di marmo di Bolsena sono venerate nella Basilica di Santa Cristina.
Oltre al Corpus Domini, anche il 2 novembre, giorno della Commemorazione dei defunti, è una data che nella Serenissima Repubblica di San Marino è festività nazionale, al contrario dell’Italia che l’ha abolita con la già citata legge n. 54 del 1977. La norma, uscita in periodo di austerity con l’obiettivo di aumentare la produttività delle imprese, soppresse anche l’Epifania (6 gennaio, poi ripristinata dal 1986), San Giuseppe (19 marzo), l’Ascensione (quarantesimo giorno dopo la Pasqua, di giovedì), i Santi Pietro e Paolo (29 giugno). San Marino si adeguò in parte nel 1990 con la legge 152, con la quale cessarono di essere festivi i giorni: il 19 marzo (San Giuseppe), il giovedì dopo la sesta domenica di Pasqua, il 29 giugno (Santi Pietro e Paolo), il pomeriggio dell’ultimo giorno di carnevale, il 14 agosto, il 16 agosto, il 24 dicembre e il 31 dicembre.
