




















Il Rito di Investitura ha sottolineato il carattere spirituale dell’Ordine, che si dedica alla protezione e alla difesa della Fede Cristiana, alle opere di carità e alla promozione della cultura. Durante la cerimonia sono stati ammessi nell’Ordine coloro che sentono un particolare impegno nei confronti dell’Ordine e della sua missione nella Chiesa, nella società e nelle opere caritative.
Nel suo discorso, S.A.R. il Gran Maestro ha sottolineato la responsabilità dei Confratelli e delle Consorelle Costantiniani di coniugare la Fede con il servizio diretto e un costante impegno sociale. Ha inoltre evidenziato come questo storico evento in Germania riaffermi l’impegno dell’Ordine Costantiniano nel servizio e nell’assistenza di fronte alle sfide della società contemporanea, distinguendosi come faro di valori tradizionali orientati al bene comune.
La sua attività si articola oggi attorno a quattro pilastri fondamentali, che esercitano un impatto positivo diretto sulla comunità:
- Impegno sociale attivo: partecipazione diretta a opere di beneficenza.
- Assistenza e beneficenza: sostegno finanziario e materiale ai gruppi più vulnerabili.
- Preservazione della cultura: promozione del patrimonio storico e musicale europeo.
- Difesa dei valori etici: promozione della solidarietà e del servizio al prossimo.
Un ponte per la cultura
e la cooperazione internazionale
L’evento è stato anche un’importante occasione di incontro per rafforzare i legami tra diverse nazioni. Il Presidente della Real Commissione per la Germania, S.A.S. il Principe Emanuel zu Salm-Salm, Vilgravio e Rengravio, Duca di Hoogstraeten, Margravio e Duca di Monferrato, Cavaliere Gran Croce di Giustizia, appartenente alla storica e illustre Casa di Salm, una delle famiglie principesche più influenti del Sacro Romano Impero, in qualità di ospite e proprietario del Castello di Anholt, ha generosamente messo a disposizione la struttura per un ricevimento festivo negli storici giardini del castello.




Anholt an der Issel si sviluppò con la costruzione del Castello di Anholt, eretto nel XII secolo dai Signori Van Zuylen come roccaforte a protezione dell’Arcidiocesi di Utrecht e trasformato in residenza barocca nel XVI secolo, divenendo successivamente la residenza dei Principi di Salm-Salm.
L’incontro, con la partecipazione di alti dignitari dell’Ordine Costantiniano, tra cui il Gran Cancelliere, S.E. Don Carlos Bárcena y Portolés, Ambasciatore di Spagna, Balì Gran Croce di Giustizia decorato con il Collare, e il Vice Gran Cancelliere, S.E. Sir Guy-Stair Sainty, Balì Gran Croce di Giustizia, Cavaliere del Reale e Insigne Ordine di San Gennaro, ha riunito rappresentanti dell’alta nobiltà europea, nonché numerose personalità di spicco del mondo sociale e culturale tedesco e internazionale, consolidando ulteriormente il ruolo dell’Ordine quale ponte per la diplomazia culturale e la cooperazione internazionale.



All’evento ha partecipato anche il Schützenverein di Anholt e alcuni dei suoi membri si sono occupati dell’accoglienza degli ospiti.
Il servizio fotografico è a cura di Axel Breuer.
