La Delegazione Napoli e Campania onora Santa Maria Maddalena a Casamicciola Terme sull’Isola d’Ischia

Accogliendo l’invito del Parroco di Casamicciola Terme, Don Luigi Ballirano, Cappellano di Merito, una rappresentanza della Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato, nella splendida cornice dell’Isola Verde, alle solenni celebrazioni in onore di Santa Maria Maddalena, patrona della Parrocchia e del Comune di Casamicciola Terme, comunità duramente provata nell’ultimo decennio da cataclismi naturali, ma sempre tenace nel continuare a stringersi al Sacro Cuore del Crocifisso Signore, per ricevere da Lui la forza della risurrezione.

La figura di Santa Maria Maddalena, come ricorda il Martirologio Romano, è quella di colei che, «liberata dal Signore da sette demòni, divenne sua discepola, seguendolo fino al monte Calvario, e la mattina di Pasqua meritò di vedere per prima il Salvatore risorto dai morti e portare agli altri discepoli l’annuncio della risurrezione». Il titolo riconosciuto di Apostola degli apostoli si deve a San Tommaso d’Aquino. Di lei racconta l’evangelista Luca, nel capitolo 8: Gesù andava per città e villaggi annunciando la buona notizia del regno di Dio e c’erano con Lui i Dodici e alcune donne che erano state guarite da spiriti cattivi e da infermità e li servivano con i loro beni.

La partecipazione della rappresentanza della Delegazione di Napoli e Campania ha così rinnovato, anche in questa significativa ricorrenza, la presenza dell’Ordine Costantiniano accanto alla comunità ecclesiale e civile di Casamicciola Terme, nel segno della Fede, della solidarietà e della carità, testimoniando la concreta vicinanza della Sacra Milizia alle popolazioni colpite dalle calamità che hanno segnato la storia recente dell’isola e il suo impegno nella vita della Chiesa e della comunità diocesana.
Santa Maria Maddalena

La Santa Messa della vigilia

Martedì 21 luglio 2026, vigilia della festa liturgica di Santa Maria Maddalena, la solenne celebrazione della Santa Messa, alle ore 19.30 sul sagrato della Basilica Pontificia del Sacro Cuore di Gesù e di Santa Maria Maddalena Penitente, Chiesa Madre di Casamicciola Terme, è stata presieduta da S.E.R. Mons. Edoardo Aldo Cerrato, C.O., Vescovo emerito di Ivrea. Hanno concelebrato Don Luigi Ballirano, Cappellano di Merito, Parroco di Casamicciola Terme; Don Antonio Mazzella, Cappellano di Merito, Cappellano dell’Ospedale di Forio d’Ischia; e Don Donato Pio Dota, Cancelliere Vescovile della Diocesi Suburbicaria di Albano.

La rappresentanza della Delegazione di Napoli e Campania è stata guidata, in vece del Delegato, Conte Don Gianluigi Gaetani dell’Aquila d’Aragona dei Duchi di Laurenzana, Patrizio Napolitano, Cavaliere di Giustizia, dal Segretario Generale ad interim, Nob. Antonio Masselli, Cavaliere de Jure Sanguinis, accompagnato dalla consorte, Dott.ssa Ornella de Paulis.

Prima dell’inizio del Sacro Rito, nella Sagrestia, Mons. Cerrato ha accolto i rappresentanti delle diverse aggregazioni ecclesiali e associative presenti alla celebrazione, tra cui il Segretario Generale ad interim della Delegazione di Napoli e Campania e la consorte, che hanno portato il saluto del Delegato.

All’inizio del Sacro Rito, il Parroco di Casamicciola Terme ha ringraziato per la loro presenza Mons. Cerrato, gli altri concelebranti, nonché i diaconi e i ministranti della Parrocchia per il servizio liturgico. Inoltre, ha ringraziato la Dott.ssa Raffaella Piro, Consigliere Comunale, presente in rappresentanza del Sindaco di Casamicciola Terme, Giosi Ferrandino, e la Dott.ssa Ilaria Ferrandino, Assessore alle Politiche Sociali, insieme alla Giunta e ai Consiglieri comunali, nonché il S.Ten. Dott.ssa Maria Funiciello, Comandante della Polizia Municipale, e tutto il Corpo dei Vigili Urbani, impegnati costantemente nel loro servizio per la migliore riuscita della sentita festa patronale. Quindi, ha rivolto un particolare ringraziamento alla Corale Polifonica “Inarime” (il nome dato all’isola dai poeti latini), diretta dal Maestro Nicola Lauro, per l’animazione liturgica, e a tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione della festività patronale.

La vicinanza dell’Ordine Costantiniano
alla comunità di Casamicciola Terme

Particolarmente significative sono state le parole di ringraziamento rivolte dal Parroco alla rappresentanza della Delegazione di Napoli e Campania, per l’impegno profuso nelle opere di beneficenza e per la concreta vicinanza dimostrata alla popolazione di Casamicciola Terme.

In particolare, ha ricordato la vicinanza materiale assicurata attraverso la fornitura di beni di consumo e derrate alimentari durante i difficili periodi seguiti alle catastrofi naturali del terremoto del 2017 e dell’alluvione del 2022, a sostegno degli abitanti di Casamicciola Terme.

Significativo è anche il fatto che, il 22 luglio 2019, al Gonfalone della Città di Casamicciola Terme sia stata conferita la Medaglia di Benemerenza d’Argento – istituita nel 2018 nella ricorrenza del Tricentenario della Bolla Militantis Ecclesiae, emanata da Papa Clemente XI il 27 maggio 1718 – per mano del compianto Duca Don Diego de Vargas Machuca, Presidente della Real Commissione per l’Italia, nel nome del Gran Maestro S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie.

La festa patronale
e la solenne Processione via mare

Mercoledì 22 luglio 2026, S.E.R. Mons. Edoardo Aldo Cerrato, C.O., Vescovo emerito di Ivrea, ha presieduto, alle ore 18.30, anche la solenne celebrazione della Santa Messa nella ricorrenza della festa patronale di Santa Maria Maddalena Penitente.

Terminata la Celebrazione Eucaristica, alle ore 19.30 ha avuto luogo la solenne Processione via mare con il busto ligneo della Santa Patrona e il suo reliquiario. Tra preghiere, canti e musica popolare, la Processione guidata da Mons. Edoardo Aldo Cerrato ha percorso via Principessa Margherita, corso Luigi Manzi e piazzale Ancora, fino a raggiungere la banchina del Porto. Qui il busto della Santa Patrona è stato imbarcato per la tradizionale processione lungo il litorale di Casamicciola Terme e dal mare è stata impartita la solenne benedizione al Paese. Prima di fare ritorno nella sua teca marmorea, il busto della Santa Patrona ha sostato per un momento presso la Chiesa di Santa Maria del Buon Consiglio.

La Chiesa Madre

Della Parrocchia di Casamicciola, situata prima del terremoto del 28 luglio 1883 al Maio, si ignora l’anno della fondazione. L’unica data precisa è quella del 1540, anno in cui il Vescovo di Ischia, Mons. Agostino Falivenia da Giffoni (1534-1548), più noto come Agostino Pastineo, concesse il diritto di giuspatronato all’Università e agli uomini del Casale di Casamicciola.

L’antica piccola chiesa era dedicata a San Severino e già fungeva da parrocchia. Per impulso del parroco di allora, Don Bartolomeo Monte, l’Università e la popolazione del Casale di Casamicciola concorsero alla riedificazione, all’ampliamento e alla decorazione della nuova chiesa, sorta al posto della precedente. Al titolo antico di San Severino venne abbinato, “ex ingenti devotione”, quello di Santa Maria Maddalena Penitente, che prevarrà nel corso dei secoli.

Rasa al suolo dal terribile terremoto del 1883, nel quale il Comune fu quasi interamente distrutto, la Chiesa Madre fu ricostruita nell’attuale luogo. L’8 luglio 1894, il Vescovo di Ischia, Mons. Giuseppe Candido, assistito dai canonici, dai seminaristi, dal clero e dal popolo di Casamicciola, benedisse con rito pontificale la prima pietra della costruenda parrocchia, che venne consacrata il 31 maggio 1896 e dedicata al Cuore di Gesù e a Santa Maria Maddalena Penitente. Fu elevata a Basilica Pontificia nel 1965 da San Paolo VI.

Nella chiesa, a tre navate, sono presenti nove altari, statue e tele provenienti dalla vecchia chiesa abbattuta dal sisma. Tra questi, una fonte battesimale in marmo risalente al Settecento e una coppia di dipinti raffiguranti, l’uno, l’Assunzione della Vergine portata in cielo da due Angeli e, l’altro, una Pietà con il Cristo adagiato su un lenzuolo in compagnia delle tre Marie, San Giovanni e Giuseppe d’Arimatea. Sull’altare maggiore, in marmi policromi, troneggiano le statue del Sacro Cuore di Gesù e di Santa Maria Maddalena.

Avanzamento lettura