Il Gran Maestro al ricevimento per la Festa Nazionale della Spagna: una consuetudine nel segno dei legami con la Casa Reale spagnola

Lunedì 12 ottobre 2026, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie e Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, ha partecipato al tradizionale ricevimento per la Festa Nazionale della Spagna, al Palazzo Reale di Madrid. L’appuntamento, al quale il Gran Maestro interviene da anni, costituisce un’occasione di incontro con S.M. il Re Felipe VI e la Famiglia Reale spagnola, nel quadro delle celebrazioni istituzionali del 12 ottobre.

Nella Sala del Trono, il Duca di Calabria ha salutato il Re Felipe VI, la Regina Letizia, la Principessa delle Asturie Leonor e l’Infanta di Spagna Sofía. La sua presenza si inserisce nella continuità dei rapporti tra la Real Casa delle Due Sicilie e la Casa Reale di Spagna, sostenuti da vincoli familiari e da una comune tradizione storica. Don Pedro e il sovrano spagnolo sono cugini di secondo grado: i rispettivi padri, l’Infante di Spagna Don Carlos e il Re Juan Carlos I, erano cugini primi.

A questa dimensione familiare si affianca quella istituzionale. Il Gran Maestro è infatti Presidente del Real Consiglio degli Ordini Militari di Santiago, Calatrava, Alcántara e Montesa, dei quali il Re di Spagna è Gran Maestro. Tale responsabilità lo vede partecipe della vita di queste storiche istituzioni cavalleresche e di cerimonie legate alla Corona.

In questo contesto si colloca anche la partecipazione di Don Pedro, il 28 settembre scorso, al Capitolo biennale dell’Ordine Reale e Militare di San Ermenegildo, presieduto da Re Felipe VI nel Monastero Reale di San Lorenzo de El Escorial: un ulteriore momento di incontro nell’ambito delle tradizioni militari e cavalleresche spagnole.
Gran Maestro

Il ricevimento al Palazzo Reale di Madrid

Il tradizionale ricevimento al Palazzo Reale di Madrid costituisce uno degli appuntamenti delle celebrazioni della Festa Nazionale della Spagna. La giornata del 12 ottobre comprende l’omaggio alla Bandiera nazionale e la parata militare, alla presenza dei sovrani e delle autorità dello Stato, cui segue l’incontro con gli invitati al Palazzo Reale. Alle celebrazioni hanno preso parte, accanto al Re Felipe VI e alla Regina Letizia, la Principessa delle Asturie Leonor e l’Infanta di Spagna Sofía.

La partecipazione del Duca di Calabria rinnova una consuetudine consolidata. Il saluto alla Famiglia Reale nella Sala del Trono si inserisce in una relazione che unisce la dimensione familiare alle responsabilità istituzionali ricoperte da S.A.R. il Principe Don Pedro.

I legami tra le due Case borboniche

La parentela tra Don Pedro e Re Felipe VI si sviluppa attraverso più linee genealogiche. Il nonno paterno del Gran Maestro, l’Infante Don Alfonso di Borbone delle Due Sicilie, e la nonna paterna del sovrano spagnolo, Donna María de las Mercedes di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Contessa di Barcellona, erano fratello e sorella per parte di padre, l’Infante Don Carlos di Borbone delle Due Sicilie.

I loro figli, rispettivamente l’Infante di Spagna Don Carlos, padre di Don Pedro, e il Re Juan Carlos I, padre di Re Felipe VI, erano pertanto cugini primi. Don Pedro e Re Felipe VI sono quindi cugini di secondo grado. Questo rapporto di parentela si è accompagnato, nel corso delle generazioni, a una duratura vicinanza tra le due famiglie.

Un’ulteriore ascendenza comune risale al Re Alfonso XII e alla Regina María Cristina d’Asburgo-Lorena. Don Pedro ne discende attraverso la bisnonna, l’Infanta María de las Mercedes, Principessa delle Asturie e sorella di Re Alfonso XIII; Re Felipe VI attraverso lo stesso Re Alfonso XIII

La memoria dell’Infante Don Carlos
e la successione dinastica

Un momento significativo nella storia recente di questi rapporti fu la scomparsa, il 5 ottobre 2015, di S.A.R. l’Infante Don Carlos di Borbone delle Due Sicilie e Borbone-Parma, padre dell’attuale Gran Maestro.

L’8 ottobre, nella Basilica del Monastero Reale di San Lorenzo de El Escorial, venne celebrata la Santa Messa corpore insepulto, alla presenza del Re Felipe VI, della Regina Letizia, del Re Juan Carlos I, della Regina Sofía e delle Infante Elena e Cristina. La Guardia Reale rese gli onori funebri spettanti al defunto in ragione della sua dignità di Infante di Spagna, conferitagli da Juan Carlos I nel 1994.

Il feretro, con la Bandiera delle Due Sicilie sul cuore e coperto dalla Bandiera di Spagna, fu accompagnato nella Basilica e successivamente affidato alla comunità agostiniana per la deposizione nel pudridero, secondo la tradizione delle sepolture reali di El Escorial. Una successiva celebrazione funebre commemorativa si tenne il 12 novembre 2015.

Alla morte del padre, Don Pedro gli succedette quale Capo della Real Casa delle Due Sicilie, Duca di Calabria, Conte di Caserta e Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. Il 5 novembre 2015 sottoscrisse la Proclamazione di Successione, assumendo le responsabilità dinastiche connesse alla sua posizione.

La Presidenza
del Real Consiglio degli Ordini Militari

Accanto ai vincoli familiari, i rapporti del Duca di Calabria con la Corona spagnola comprendono il suo incarico di Presidente del Real Consiglio degli Ordini Militari di Santiago, Calatrava, Alcántara e Montesa.

Queste storiche istituzioni cavalleresche, delle quali il Re di Spagna è Gran Maestro, custodiscono un patrimonio religioso, storico e culturale strettamente legato alla storia del Paese. Nella sua funzione di Presidente, Don Pedro partecipa alle loro attività, alle cerimonie di ammissione dei nuovi Cavalieri e agli appuntamenti istituzionali.

La presenza del Gran Maestro alle celebrazioni della Festa Nazionale si colloca pertanto in un quadro di relazioni continuative, nel quale si incontrano la storia delle due Case borboniche e il servizio alle istituzioni cavalleresche.

Il Capitolo
dell’Ordine Reale e Militare di San Ermenegildo

Un recente appuntamento ha riunito il Re Felipe VI e il Duca di Calabria il 28 settembre 2026, presso il Monastero Reale di San Lorenzo de El Escorial, in occasione del Capitolo biennale dell’Ordine Reale e Militare di San Ermenegildo. Il sovrano ha presieduto la cerimonia in qualità di Sovrano dell’Ordine, alla presenza di autorità civili e militari.

Dopo aver passato in rassegna le truppe, il Re ha conferito le decorazioni per le ammissioni e le promozioni nell’Ordine. Sono seguiti l’omaggio ai caduti e la parata militare della Guardia Reale. Nella Basilica è stata quindi celebrata la Santa Messa, presieduta dall’Arcivescovo Castrense di Spagna, cui ha fatto seguito la riunione capitolare.

Istituito nel 1814 dal Re Ferdinando VII, l’Ordine di San Ermenegildo premia la costanza nel servizio e la condotta esemplare del personale militare. La partecipazione del Duca di Calabria a questo appuntamento si aggiunge alle occasioni di incontro con il sovrano nell’ambito della vita istituzionale e delle tradizioni cavalleresche spagnole.

Foto di copertina: S.A.R. il Gran Maestro durante il ricevimento al Palazzo Reale di Madrid, 12 ottobre 2026 (Foto El Confidential).

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