Il richiamo alla Lettera di San Paolo ai Galati (Gal 5,1-6 – Non è la circoncisione che vale, ma la Fede che si rende operosa per mezzo della carità) ha introdotto il significato Cristiano della libertà: una libertà che si esprime nella capacità di scegliere il bene, superare l’egoismo e il rancore, perdonare e servire chi si trova nel bisogno.
La riflessione evangelica (Lc 11,37-41 – Date in elemosina, ed ecco, per voi tutto sarà puro) ha richiamato l’attenzione sulla purezza del cuore e sul rischio di attribuire maggiore importanza all’apparenza che alla disposizione interiore. La generosità, la misericordia e il rispetto del prossimo rendono riconoscibile una Fede vissuta e danno sostanza alla testimonianza Cristiana.
Per gli appartenenti all’Ordine Costantiniano, l’invito ad ascoltare e conoscere la Parola di Dio e a lasciarsene trasformare, verificando la coerenza tra la Fede professata e i comportamenti di ogni giorno, assume un significato particolare. I valori della tradizione cavalleresca – servizio, fedeltà, coraggio e difesa della dignità umana – trovano espressione nella vicinanza ai bisognosi, nell’attenzione agli ammalati e nella disponibilità verso ogni persona. La nobiltà dell’agire si manifesta nel bene compiuto e nella capacità di assumersi responsabilità verso gli altri.
Il percorso di formazione e spiritualità della Sezione della Città di Reggio Calabria si inserisce nel solco delle indicazioni espresse dal Delegato ad interim per la Calabria, Conte Don Gianluigi Gaetani dell’Aquila d’Aragona dei Duchi di Laurenzana, Patrizio Napolitano, Cavaliere di Giustizia. Durante l’incontro per l’Esaltazione della Santa Croce, svoltosi nel pomeriggio del 14 settembre 2026, il Conte Gaetani dell’Aquila aveva richiamato le origini e il carisma dell’Ordine Costantiniano, sottolineandone la vocazione al servizio delle Diocesi e, attraverso di esse, delle comunità e delle persone in difficoltà. La formazione spirituale costituisce il fondamento di questa responsabilità, affinché l’impegno Costantiniano sia vissuto nella comunione con la Chiesa locale.
Ad accompagnare il cammino è Don Domenico Cartella, Parroco di Santa Lucia, designato da S.E.R. Mons. Fortunato Morrone, Arcivescovo metropolita di Reggio Calabria-Bova, a guidare spiritualmente la Sezione della Città di Reggio Calabria.
All’incontro e alla Celebrazione Eucaristica di martedì 13 ottobre ha partecipato una rappresentanza della Sezione, guidata dal Vice Delegato ad interim, Nob. Dott. Candido Francica Ajossa, Cavaliere di Giustizia, con il Referente ad interim per la Città di Reggio Calabria, Rag. Mario Latella, Cavaliere di Merito.
Hanno partecipato i Cavalieri di Merito Dott. Andrea Miceli, Dott. Marco Umberto Scaramozzino e Salvatore Cimiero; e i Postulanti Riccardo Ferrara, Antonio Dieni e la Marchesa Rossana Genoese Zerbi.
Il prossimo appuntamento è fissato per martedì 3 novembre 2026.
