Convegno della Delegazione Sicilia Occidentale a Campobello di Licata su «La cultura della prossimità e l’integrazione sociale a tutela di donne e bambini»

La cultura della prossimità, l’integrazione sociale e la tutela di donne e bambini saranno al centro del convegno promosso dalla Delegazione della Sicilia Occidentale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, che si terrà venerdì 23 ottobre 2026, alle ore 10.30, presso il Centro “Don Morinello”, in Contrada Rizzo Fata a Campobello di Licata, nel Libero Consorzio Comunale di Agrigento.

L’iniziativa intende favorire la riflessione e il confronto tra istituzioni, mondo educativo, professionisti e realtà impegnate nell’accoglienza e nell’assistenza sociale. Al centro dei lavori vi saranno il valore dell’ascolto, il sostegno alle persone in condizioni di vulnerabilità e la necessità di promuovere percorsi di integrazione capaci di rispondere ai bisogni delle famiglie e, in particolare, i più fragili.

L’incontro si inserisce nel percorso della Delegazione della Sicilia Occidentale volto a coniugare i valori della tradizione Cristiana con un impegno concreto a favore della società. La tutela della dignità umana, l’attenzione verso chi vive situazioni di difficoltà e la costruzione di reti di collaborazione rappresentano aspetti fondamentali di un servizio che mira a rendere la solidarietà una presenza concreta sul territorio.

Il convegno di Campobello di Licata intende così offrire un’occasione di dialogo e approfondimento su questioni di particolare rilevanza sociale, nella consapevolezza che la protezione delle persone più vulnerabili e la promozione dell’integrazione richiedono ascolto, responsabilità e un impegno condiviso.
Copertina

I lavori, introdotti e moderati dal Dott. Giuseppe Caci, Cavaliere di Merito, inizieranno con i saluti istituzionali del Delegato per la Sicilia Occidentale, Nob. Prof. Avv. Salvatore Bordonali, Cavaliere Gran Croce di Giustizia; della Referente per Agrigento, Prof.ssa Maria Luisa Tornambè, Dama di Merito con Placca d’Argento; e del Sindaco di Campobello di Licata, Dott. Vito Terrana.

Interverranno:

  • Suor Maria Agnese Ciarrocco, S.P.D.M., Responsabile del Centro di accoglienza “Don Morinello”, struttura che ospita il convegno e accoglie donne in difficoltà, gestanti e ragazze madri con i loro bambini
  • Prof. Salvatore Seggio, Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo Don Bosco di Campobello di Licata
  • Dott.ssa Daniela Greco, psicologa
  • Avv. Salvatore Manganello, Cavaliere di Merito

I contributi offriranno prospettive differenti su temi che richiedono attenzione condivisa e collaborazione tra le diverse componenti della comunità, dall’ambito educativo a quello psicologico e giuridico.

Sarà presente il Rettore del Santuario Diocesano di Sant’Angelo di Licata, Padre Roberto Toni, O.Carm., Cappellano di Merito.

Le Suore dei Poveri di Don Morinello

Le Suore dei Poveri di Don Morinello sono una congregazione fondata da Don Vincenzo Morinello, Vicario foraneo di Licata, dove nel 1901 istituì la Conferenza di San Vincenzo de’ Paoli per l’aiuto domiciliare ai poveri e ai malati. Nel 1920 aprì un ricovero femminile e ne affidò la cura a una comunità di religiose. Il Vescovo di Agrigento, Mons. Bartolomeo Lagumina, eresse canonicamente la comunità in congregazione religiosa di diritto diocesano il 12 luglio 1924. L’istituto ottenne il riconoscimento pontificio il 27 settembre 1978.

Le Suore dei Poveri di Don Morinello si dedicano all’istruzione e all’educazione di bambini, fanciulle e giovani, nonché all’assistenza ai malati e agli anziani inabili. Oltre che in Italia, sono presenti in Colombia e in Romania; la sede generalizia è a Palermo.

«Grazie a Don Morinello, siamo nate per strada, andando di casa in casa per fare del bene», ricordava nel 2024, in occasione del centenario della fondazione, Suor Maria Agnese Ciarrocco, allora Superiora Generale delle Suore dei Poveri di Don Morinello.

Avanzamento lettura