Gli auguri per un sereno Santo Natale e un felice Anno Nuovo del Presidente della Real Commissione per l’Italia

Il Presidente della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, S.E. il Principe Don Flavio Borghese dei Principi di Sulmona e di Montecompatri, Balì Gran Croce di Giustizia, ha indirizzato ai Delegati un messaggio augurale per un sereno Santo Natale e un felice Anno Nuovo destinato ai Confratelli, alle Consorelle e agli Amici. Ai suoi buoni auspici si aggiungono quelli delle LL. EE. i Luogotenenti per l’Italia Settentrionale, Centrale e Meridionale Peninsulare, e della Cancelleria della Sacra Milizia Costantiniana in Italia.

Nel suo messaggio, il Presidente mette in risalto, che nell’anno trascorso le «Delegazioni si sono prodigate nei modi migliori per le finalità che ci proponiamo di raggiungere e che ci tengo a ricordare sempre: la Glorificazione della Croce, la Propaganda della Fede e la difesa della Santa Romana Chiesa. Innumerevoli attività caritatevoli, religiose e culturali sono state attivate e continueranno nel prossimo anno anche grazie alla collaborazione delle Diocesi con cui ciascuna Delegazione è in contatto per poter indirizzare al meglio il nostro impegno».

Inoltre, il Presidente non manca di osservare che «le insidie verso la nostra Santa Religione, le istituzioni ecclesiali e la morale cristiana continuano purtroppo a proliferare in forme sempre nuove e in uno scenario internazionale caratterizzato da drammatiche guerre tra popoli vicini ma diversi», rilevando che «il Pellegrinaggio Costantiniano svoltosi nell’anno Giubilare della Speranza, ricorda a tutti noi la forza delle nostre idee e della nostra Fede, la concretizzazione di un impegno e la testimonianza del vivere con coraggio la nostra vocazione e i nostri Carismi».
Arazzo dettaglio

Il messaggio augurale del Presidente
della Real Commissione per l’Italia

Carissimi Confratelli, Consorelle e Amici,

Vi scrivo per porgerVi un messaggio augurale in prossimità del Santo Natale sperando di trovarvi lieti con le Vostre famiglie e pronti ad accogliere il senso di fraternità, amore e speranza che questa ricorrenza religiosa porta con sé, sebbene questo tempo sia ancora tormentato da guerre e conflitti neppure così lontani da noi.

Il Santo Natale è un momento per ciascuno di noi per offrire la pace innanzitutto a coloro che ci sono più prossimi: ai nostri coniugi, ai nostri figli, alla famiglia di ciascuno di noi. E se Vi sembrerà poca cosa, allora non abbiate paura di spingerVi oltre e di offrire la pace anche agli amici e poi ai conoscenti che Vi sono prossimi, per poi portare la pace e la Carità Cristiana a coloro che neppure conoscete.

In questo anno che si conclude, le nostre Delegazioni si sono prodigate nei modi migliori per le finalità che ci proponiamo di raggiungere e che ci tengo a ricordare sempre: la Glorificazione della Croce, la Propaganda della Fede e la difesa della Santa Romana Chiesa.

Innumerevoli attività caritatevoli, religiose e culturali sono state attivate e continueranno nel prossimo anno anche grazie alla collaborazione delle Diocesi con cui ciascuna Delegazione è in contatto per poter indirizzare al meglio il nostro impegno.

Il Pellegrinaggio Costantiniano svoltosi nell’anno Giubilare della Speranza, ricorda a tutti noi la forza delle nostre idee e della nostra Fede, la concretizzazione di un impegno e la testimonianza del vivere con coraggio la nostra vocazione e i nostri Carismi.

Le insidie verso la nostra Santa Religione, le istituzioni ecclesiali e la morale cristiana continuano purtroppo a proliferare in forme sempre nuove e in uno scenario internazionale caratterizzato da drammatiche guerre tra popoli vicini ma diversi.

Con tali premesse, sia sempre più forte il nostro impegno quotidiano, proprio nel solco del carisma costantiniano.

A Voi tutti, Confratelli, Consorelle ed Amici, giunga il mio più vivo ringraziamento, con l’incoraggiamento ad operare ed impegnarci come Cavalieri e Dame Cristiani sull’esempio del nostro beneamato Gran Maestro, S.A.R Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie, Duca di Calabria.

In questo spirito, giungano a Voi ed alle Vostre famiglie i miei più affettuosi auguri per un sereno Santo Natale e un felice Anno Nuovo.

Vostro aff.mo Confratello

Flavio Borghese
Presidente della Real Commissione per l’Italia

Foto di copertina: Luce che illumina il mondo. Nella splendida Galleria degli Arazzi dei Musei Vaticani, su un panno pregiato – lana, seta e argento dorato – di manifattura fiamminga, è raffigurata l’adorazione dei pastori. L’arazzo è stato realizzato su cartone della Scuola di Raffaello Sanzio nella bottega dell’arazziere fiammingo Pieter van Aelst a Brussel tra il 1524 e il 1531.
La scena è intima, familiare: San Giuseppe indica il Cristo bambino ai suoi umili visitatori. I pastori, dal canto loro, portano al Bambino i loro doni semplici. La luce di Cristo illumina tutta la stalla: Lui è la fonte di luce della scena perché, come leggiamo nel Vangelo di san Giovanni, è Lui la luce del mondo.

Avanzamento lettura