Presidente

Resurrezione
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Augurio di pace autentica e duratura nella verità, nella giustizia e nella carità. Messaggio per la Santa Pasqua del Presidente della Real Commissione per l’Italia

Condividiamo di seguito i buoni auspici per una gioiosa e serena Pasqua, formulate dal Presidente della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, S.E. Don Flavio Borghese dei Principi di Sulmona e di Montecompatri, Balì Gran Croce di Giustizia.

Il Messaggio pasquale di S.E. Don Flavio Borghese si inserisce nel solco della tradizione spirituale e cavalleresca dell’Ordine Costantiniano, offrendo una riflessione profonda sul significato della Risurrezione nel contesto del tempo presente.

Muovendo dall’esperienza del cammino quaresimale, il Presidente della Real Commissione per l’Italia richiama l’importanza di una conversione interiore capace di liberare l’animo da sentimenti negativi come antagonismo, invidia e indifferenza, troppo spesso diffusi nella società contemporanea. In un’epoca segnata da tensioni internazionali, conflitti e fragili equilibri geopolitici, il Messaggio invita a non cedere allo scoraggiamento, ma a riconoscere nella Pasqua una luce viva e concreta, capace di orientare l’agire umano verso i valori della verità, della giustizia e della carità.

Particolare rilievo è dato al richiamo alla dignità della persona umana, fondamento imprescindibile per una pace autentica e duratura, in un mondo che talvolta confonde la libertà con l’arbitrio e il progresso con il solo sviluppo materiale. In questa prospettiva, riecheggiano le parole del Santo Padre, che esortano alla preghiera per le vittime della guerra e a riconoscere la sofferenza ancora presente negli innocenti.

Il Messaggio si conclude con un sentito ringraziamento ai Confratelli, alle Consorelle e agli Amici dell’Ordine, incoraggiati a proseguire il proprio impegno Cristiano sull’esempio di S.A.R. il Gran Maestro, rinnovando, nello spirito pasquale, l’impegno al servizio del bene e della pace.

Don Diego de Vargas Macchuca
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Lo spirito di carità, vera forza della Cavalleria Cristiana

Nel contesto del servizio cavalleresco Cristiano, il richiamo alle radici spirituali della Cavalleria rimane più attuale che mai. In una società spesso segnata dall’individualismo e dalla ricerca del prestigio personale, la tradizione cavalleresca rischia talvolta di essere fraintesa come semplice memoria storica o come forma simbolica priva di incidenza reale nella vita quotidiana.

La riflessione proposta dal Duca Don Diego de Vargas Machuca – il compianto e indimenticabile Presidente della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio – nel suo Editoriale del 2010 su IN HOC SIGNO VINCES, invita invece a riscoprire il significato più autentico dell’appartenenza alla Sacra Milizia: un impegno fondato sulla carità Cristiana e orientato all’edificazione del prossimo. Richiamandosi alla tradizione spirituale della Chiesa, alle parole di San Bernardo di Chiaravalle e all’insegnamento dell’Apostolo Paolo, l’autore propone una meditazione sul senso profondo dell’essere Cavaliere e Dama oggi.

L’appartenenza alla Sacra Milizia non nasce dalla curiosità né dalla ricerca di riconoscimento, ma dalla volontà di costruire e servire. Servire e non servirsi, la formulazione moderna e popolare di un principio molto antico: chi governa deve servire la comunità, non sfruttarla. È una scelta che trova nella Carità la propria forza più autentica e nella dedizione al prossimo il suo fondamento spirituale.

Questa breve ma intensa riflessione che riportiamo di seguito, pur scritta anni fa, conserva una notevole attualità: ricorda anche ai Cavalieri e alle Dame Costantiniani dei tempi attuali, che la loro missione non consiste nel custodire soltanto una tradizione, ma nel testimoniare concretamente il Vangelo attraverso la fraternità, il servizio e l’amore verso gli altri. In questo spirito, la Cavalleria Cristiana continua ad essere non una “favola” o l’inseguimento di un “sogno”, ma una via concreta di vita evangelica e di edificazione reciproca.

Lastra tombale nella Real Cappella dei Borbone
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

Il Presidente della Real Commissione per l’Italia istituisce la Guardia d’Onore alle Reali Tombe dei Sovrani Borbone presso la Real Basilica di Santa Chiara in Napoli

Con Decreto del 3 marzo 2026, il Presidente della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, S.E. Don Flavio Borghese dei Principi di Sulmona e di Montecompatri, Balì Gran Croce di Giustizia, ha istituito la Guardia d’Onore alle Reali Tombe dei Sovrani Borbone, presso la Real Cappella di San Tommaso dedicata alla Real Casa delle Due Sicilie della Real Basilica di Santa Chiara in Napoli.

L’istituzione si inserisce nel solco di una tradizione secolare di rispetto e di devozione verso i Sovrani e i Principi dell’antico Regno delle Due Sicilie, e si propone di custodire e perpetuare, anche attraverso forme visibili e solenni di presenza, la memoria storica e spirituale legata alla Real Casa di Borbone.

La Guardia d’Onore ha finalità esclusivamente commemorative e di rappresentanza: il suo compito principale è rendere omaggio alle Reali Tombe e garantirne il decoro durante le celebrazioni liturgiche, le ricorrenze e le cerimonie autorizzate. Essa si configura come realtà Cattolica, apolitica e apartitica, estranea a qualsiasi finalità politica o elettorale e priva di scopi di lucro, operando sempre nel rispetto della dignità dei luoghi sacri e delle disposizioni dell’Autorità ecclesiastica competente.

La Guardia d’Onore è incardinata nella Delegazione di Napoli e Campania dell’Ordine Costantiniano e posta sotto il comando del Delegato pro tempore, che ne cura l’indirizzo, il coordinamento e la disciplina secondo le norme stabilite nel Regolamento adottato con il medesimo Decreto.

Attraverso questa istituzione, la Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio intende rafforzare il legame tra l’Ordine, la storia della Real Casa delle Due Sicilie e la Città di Napoli, promuovendo al contempo momenti di memoria, spiritualità e testimonianza dei valori cavallereschi e Cristiani, che caratterizzano la Sacra Milizia.

Arazzo dettaglio
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Gli auguri per un sereno Santo Natale e un felice Anno Nuovo del Presidente della Real Commissione per l’Italia

Il Presidente della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, S.E. il Principe Don Flavio Borghese dei Principi di Sulmona e di Montecompatri, Balì Gran Croce di Giustizia, ha indirizzato ai Delegati un messaggio augurale per un sereno Santo Natale e un felice Anno Nuovo destinato ai Confratelli, alle Consorelle e agli Amici. Ai suoi buoni auspici si aggiungono quelli delle LL. EE. i Luogotenenti per l’Italia Settentrionale, Centrale e Meridionale Peninsulare, e della Cancelleria della Sacra Milizia Costantiniana in Italia.

Nel suo messaggio, il Presidente mette in risalto, che nell’anno trascorso le «Delegazioni si sono prodigate nei modi migliori per le finalità che ci proponiamo di raggiungere e che ci tengo a ricordare sempre: la Glorificazione della Croce, la Propaganda della Fede e la difesa della Santa Romana Chiesa. Innumerevoli attività caritatevoli, religiose e culturali sono state attivate e continueranno nel prossimo anno anche grazie alla collaborazione delle Diocesi con cui ciascuna Delegazione è in contatto per poter indirizzare al meglio il nostro impegno».

Inoltre, il Presidente non manca di osservare che «le insidie verso la nostra Santa Religione, le istituzioni ecclesiali e la morale cristiana continuano purtroppo a proliferare in forme sempre nuove e in uno scenario internazionale caratterizzato da drammatiche guerre tra popoli vicini ma diversi», rilevando che «il Pellegrinaggio Costantiniano svoltosi nell’anno Giubilare della Speranza, ricorda a tutti noi la forza delle nostre idee e della nostra Fede, la concretizzazione di un impegno e la testimonianza del vivere con coraggio la nostra vocazione e i nostri Carismi».

Concattedrale Amelia
Delegazione Umbria
Redazione SMOC IT

Istituzione della Delegazione Umbria, 16ª Delegazione della Real Commissione per l’Italia, e nomina del Delegato ad interim

Il 12 ottobre 2025, memoria liturgica di San Carlo Acutis – i cui resti mortali riposano nella chiesa di Santa Maria Maggiore-Santuario della Spogliazione nella Città di Assisi, sede della Conferenza Episcopale Umbra – è stata costituita la Delegazione dell’Umbria della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, per Decreto del Presidente, S.E. il Principe Don Flavio Borghese dei Principe di Sulmona e Montecompatri, Balì Gran Croce di Giustizia, in considerazione dei poteri conferitigli dal Gran Maestro, S.A.R. il Serenissimo Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie; della viva fede e delle intense attività caritatevoli e culturali intraprese nel tempo da parte dei Confratelli e delle Consorelle dell’Umbria sotto l’attenta guida del Vescovo di Terni-Narni-Amelia, S.E.R. Mons. Francesco Antonio Soddu, Segretario della Conferenza Episcopale Umbra, e dei Cappellani Costantiniani dell’Umbria; del mandato esplorativo affidato e felicemente concluso dal Luogotenente per l’Italia Centrale, S.E. l’Ambasciatore Alfredo Bastianelli, Gentiluomo di Sua Santità, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, nominato nel contempo Delegato ad interim per l’Umbria.

Copertina
Delegazione degli Abruzzi
Redazione SMOC IT

La Delegazione Abruzzo e Molise partecipa alla 731ª Perdonanza Celestiniana a L’Aquila

La 731ª Perdonanza Celestiniana si è svolta a L’Aquila il 28 agosto 2025 con il Corteo storico della Bolla e la Celebrazione Eucaristica seguita dal Rito di apertura della Porta Santa di Celestino della basilica di Santa Maria di Collemaggio, presieduta dal Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato di Sua Santità. L’evento, legato all’indulgenza plenaria istituita da Papa Celestino V nel 1294, per il primo Giubileo nella storia della Chiesa, ha richiamato migliaia di fedeli. Nella sua omelia il Cardinal Parolin ha richiamato il valore del perdono e della pace, inserendo il Sacro Rito nel cammino dell’Anno Santo 2025, e ha trasmesso il saluto di Papa Leone XIV. Ha inoltre ammonito a non ridurre il passaggio della Porta Santa a gesto superstizioso o qualcosa di magico. La celebrazione è stata preceduta dalla lettura della Bolla del Perdono di Papa Celestino V, oggi custodita nella Torre del Palazzo Comunale, e di un estratto della Bolla Spes non confundit di Papa Francesco. In rappresentanza del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato il Delegato per l’Abruzzo e Molise, Nob. Emanuele Barone Muzj di Fontecchio, Cavaliere de Jure Sanguinis. La Porta Santa è stata successivamente richiusa al tramonto del 29 agosto, dopo essere stata varcata da migliaia di pellegrini.

Foto di gruppo con i due container
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

Maxi-donazione dell’Ordine Costantiniano di due container di capi di abbigliamento per i più bisognosi assistiti dalla Caritas di Napoli

Lunedì 14 luglio 2025, la Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Conte Don Gianluigi Gaetani dell’Aquila d’Aragona dei Duchi di Laurenzana, Patrizio Napoletano, Cavaliere di Giustizia, ha compiuto un significativo gesto di solidarietà, donando alla Caritas dell’Arcidiocesi di Napoli oltre 260.000 capi di abbigliamento intimo, magliette e accessori, resi disponibili dal Comando del Gruppo di Salerno della Guardia di Finanza, che li aveva sequestrato tempo fa, oggi destinati ad alleviare le difficoltà di chi vive in situazioni di vulnerabilità. La consegna del materiale, contenuto in due grossi container lunghi rispettivamente 10 e 20 metri, è avvenuta all’Emporio solidale Ribes in via Gioacchino Luigi Mellucci 52, nel quartiere Poggioreale di Napoli, con il sostegno e la presenza della Direttrice della Caritas e della Pastorale Sociale dell’Arcidiocesi di Napoli, Suor Marisa Pitrella, che ha sottolineato il valore di questa iniziativa a favore di coloro che vivono ai margini della società, in particolare ospiti di case famiglia, senzatetto e migranti, offrendo conforto e garantendo dignità: «Questa è solidarietà».

S.M. Maria Sofia
Delegazione Sicilia Orientale
Redazione SMOC IT

Conferenza su “Maria Sofia di Borbone. Ultima Regina di Napoli e Sicilia” a Catania alla presenza del Presidente della Real Commissione per l’Italia

Domenica 11 maggio 2025 a Catania, presso il seicentesco palazzo Biscari nei saloni del Circolo Unione Catania 1884, su iniziativa della Delegazione della Sicilia Orientale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio e del Circolo, lo storico Prof. Aurelio Musi, già docente ordinario di Storia Moderna presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Salerno, ha svolto una Conferenza sul tema Maria Sofia di Borbone. Ultima Regina di Napoli e Sicilia. L’incontro – a cui hanno partecipato dei Cavalieri e delle Dame Costantiniani con i loro Referenti per le province di Messina, Catania, Enna, Ragusa e Siracusa – è stato dedicato nel centenario della sua morte alla vita e all’opera di Maria Sofia von Wittelsbach, Duchessa in Baviera, consorte dell’ultimo Re delle Due Sicilie, S.M. Re Francesco II di Borbone, rimasta un simbolo ed un’icona nella storia del Risorgimento italiano. L’incontro è stato arricchito dagli interventi da parte di un uditorio attento ed interessato, in riferimento alla vita della Regina Maria Sofia e alle varie sfaccettature della sua intelligenza e sua forte personalità.

Maria Sofia
Delegazione Sicilia Occidentale
Redazione SMOC IT

La presentazione a Palermo di “Maria Sofia. L’ultima regina del Sud” alla presenza del Presidente della Real Commissione per l’Italia

Sabato 10 maggio 2025 alle ore 11.00 la Delegazione della Sicilia Occidentale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha svolto a Palermo presso la chiesa di San Giorgio dei Genovesi la Presentazione del libro Maria Sofia. L’ultima regina del Sud del Prof. Aurelio Musi. Dopo l’Introduzione del Delegato, il Nob. Prof. Avv. Salvatore Bordonali, Signore di Pirato, Cavaliere Gran Croce di Giustizia, e i Saluti del Presidente della Real Commissione per l’Italia, S.E. il Principe Don Flavio Borghese dei Principi di Sulmona e di Montecompatri, Balì Gran Croce di Giustizia, lo storico Prof. Pasquale Hamel ha condotto un dialoga con l’autore: «Il centenario della morte di Maria Sofia è stato degnamente ricordato come meritava: una principessa intelligente, moderna, regnante nel Regno delle due Sicilie per pochi mesi, ma errante da protagonista lungo la storia europea tra Otto e Novecento» La Presentazione è stata preceduta alle ore 10.30 da un incontro del Presidente con la Delegazione.