In memoriam del Conte Alessandro Mariotti Solimani, Patrizio Sabino

La Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio comunica, che lunedì 30 giugno 2025 è ritornato alla casa del Padre S.E. il Nob. Conte Alessandro Mariotti Solimani, Patrizio Sabino, Cavaliere Gran Croce di Giustizia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, Cavaliere dell’Insigne Reale Ordine di San Gennaro e Cavaliere di Onore e Devozione del Sovrano Militare Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme, di Rodi e di Malta. Il Conte Alessandro Mariotti Solimani ha costituito una colonna portante per le attività dell’Ordine Costantiniano fin da quando lo stesso ha cominciato ad assumere un ruolo di considerevole importanza nel novero degli ordini cavallereschi dinastici e delle organizzazioni storico-benefiche. Ha condotto con totale impegno le attività che, dagli anni Ottanta, gli affidò l’allora Gran Maestro, l’Infante di Spagna, S.A.R. il Principe Don Carlos di Borbone delle Due Sicilie e Borbone Parma, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie.
Alessandro Mariotti Solimani con Don Carlos

Nelle sue funzioni di Co-Segretario della Real Deputazione e di Cancelliere della Real Commissione per l’Italia, il Conte Alessandro Mariotti Solimani collaborò strettamente con un altro caposaldo dell’Ordine Costantiniano, S.E. Don Vincenzo Capasso Torre, Conte delle Pàstene, Presidente della Real Deputazione. Tutte le attività, sia quelle inerenti alle opere di diretta beneficenza che quelle che riguardarono iniziative e conseguente organizzazione esecutiva, venivano condotte da Alessandro Mariotti Solimani con il massimo impegno e precisione, ma anche con un perenne atteggiamento di cordialità ed humor giovanile che rendeva piacevole ogni attività che si compiva collaborando con lui.

Una delle più importanti iniziative da lui realizzate fu il ripristino come sede magistrale dell’Ordine della basilica di Santa Croce al Flaminio che tutt’oggi, con la sua vicinanza a Ponte Milvio, costituisce una sintesi perfetta della militanza e della spiritualità Costantiniana.

Un’altra attività che Alessandro Mariotti Solimani conduceva con il massimo impegno e entusiasmo era la assidua partecipazione agli incontri e iniziative della Congregazione Mariana dei Nobili sotto il titolo dell’Assunta e di San Luigi Gonzaga, sita presso la Chiesa del Gesù. Questa storica ed autorevole congregazione romana, tra le più antichi sodalizi dell’Urbe, è uno dei primi istituiti dai Gesuiti sotto il titolo e il patrocinio della Vergine Santissima, essendo sorto solo nove anni dopo che Papa Gregorio XIII aveva istituito canonicamente in tutto il mondo le Congregazioni Mariane, con la bolla Onnipotentis Dei del 5 dicembre 1584. Nacque e fu denominata sin da principio dei Nobili, tali essendo per nascita e pietà i gentiluomini che la fondarono, e la Regola prevedeva una devozione speciale alla Santa Vergine e al mistero della Sua gloriosa Assunzione. Patrono secondario della Congregazione è il Gesuita San Luigi Gonzaga, patrono della gioventù cattolica.

Preghiamo il Signore di accogliere nelle Sue braccia la bella Anima di Alessandro Mariotti Solimani.

I funerali si sono svolti martedì 1° luglio 2025 alle ore 14.00 presso la chiesa della Santissima Trinità a Villa Chigi in via Filippo Marchetti 36 nel quartiere Trieste di Roma, affidata alla cura pastorale dei Stimmatini.

In memoriam
della Delegazione della Tuscia e Sabina

«Mi è pervenuta la ferale notizia che il Signore ha chiamato a sé il Conte Alessandro Mariotti Solimani. Nella sua qualità di Cancelliere della Real Commissione per l’Italia, Egli favorì nel 2002 l’istituzione nella nostra Delegazione e per questo desidero deporre sul suo feretro il fiore della nostra profonda gratitudine, con uno speciale ricordo nella preghiera. Che la Madonna della Strada, venerata nella chiesa del Gesù in Roma, della quale fu particolarmente devoto, accompagni il caro Confratello Alessandro nel Regno della pace eterna» (Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce di Jure Sanguinis con Placca d’Oro, Delegato).

«Accogliamo con dolore la notizia, ma anche nella luce della Santa Domenica, festa settimanale della Pasqua di Resurrezione. Nella fede e nella speranza, accompagniamo il Confratello Alessandro, Conte Mariotti Solimani, con la nostra preghiera di suffragio. Il Signore, che Egli ha servito come esemplare Cavaliere Cristiano, Lo accolga e conferisca a Lui la più bella e vera corona, quella di gloria, che è la beatificazione visione di Dio per sempre» (Prof. Padre Rocco Ronzani, O.S.A., Cappellano di Merito con Placca d’Argento, Primo Cappellano).

La famiglia Mariotti Solimani

Famiglia già antica di Perugia, dal 1584 esercitò le nobili magistrature e fu primaria in Magliano Sabina, sede cardinalizia. Ebbe nel 1691 la nobiltà romana con Giovanni Pasquino, valoroso giurista alla Curia romana. Ereditò nome e sostanze nel Settecento della famiglia Solimani, nobile romana, già feudatari delle Rocchette ed imparentata agli Orsini di Monterotondo. Furono Patrizi Sabini fino dai primi elenchi, dal 1° dicembre 1927. La famiglia è iscritta nel Libro d’Oro della Nobiltà Italiana con i titoli di Patrizio Sabino e Conte per Breve di Papa Pio X del 24 ottobre 1912.
Alessandro era secondo figlio del Conte Giulio Mariotti Solimani, Patrizio Sabino, Dottore in Giurisprudenza, esente della Guardia Nobile di Sua Santità, Cavaliere dell’Ordine Piano, Commendatore con Placca dell’Ordine di San Gregorio Magno, Cavaliere d’Onore e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta. Subentrato nel titolo alla morte del fratello nel 1969.

Foto di copertina: S.E. il Nob. Conte Alessandro dei Conti Mariotti Solimani, Patrizio Sabino, Co-Segretario della Real Deputazione, con il Gran Maestro, l’Infante di Spagna, S.A.R. il Principe Don Carlos di Borbone delle Due Sicilie e Borbone Parma.

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