La mattinata si è conclusa con la soddisfazione di medici, organizzatori e cittadini: un modello virtuoso di prevenzione e solidarietà, in cui competenza professionale e impegno civile si fondono per il bene comune. L’ampia affluenza ha evidenziato il crescente bisogno di una medicina territoriale accessibile, diffusa e gratuita, confermando la necessità di replicare e ampliare questo tipo di iniziative, per portare la medicina sempre più vicino ai cittadini e favorire un dialogo costruttivo tra professionisti della salute e comunità locale.
A offrire le consulenze sanitarie gratuite sono stati due medici specialisti di altissimo profilo, entrambi Cavalieri appartenenti alla Delegazione Calabria della Sacra Milizia:
Dott. Emanuele Nazario Scarlata, Cavaliere Gran Croce di Merito, specialista in Medicina Interna e Angiologia, già Dirigente Medico presso l’U.O.C. di Medicina Interna del G.O.M. “Bianchi-Melacrino-Morelli”, che ha eseguito visite angiologiche con ecocolor Doppler degli arti inferiori e dei tronchi sovra-aortici, fondamentali per la diagnosi precoce di patologie vascolari quali trombosi, insufficienza venosa cronica e aterosclerosi.
Dott. Marco Umberto Scaramozzino, Cavaliere di Merito, specialista in Pneumologia, responsabile del Servizio di Endoscopia Toracica e Riabilitazione Respiratoria della Casa di Cura Villa Aurora, che ha effettuato visite pneumologiche con spirometria semplice, finalizzate alla valutazione della funzionalità respiratoria e alla rilevazione di disturbi quali BPCO, bronchiti croniche e asma.




Particolare menzione merita la Signora Teresa Fotia, Presidente dell’Auser Soccorso di Reggio Calabria, per la sua presenza e disponibilità, nonché per il coordinamento generale, determinante per il buon esito dell’organizzazione. Rilevante anche il contributo dei volontari Auser, che hanno gestito accoglienza e logistica con professionalità, efficienza e spirito di servizio. Auser-Associazione per l’Autogestione dei Servizi e la Solidarietà anche a Reggio Calabria è un punto di riferimento per la solidarietà. È un’associazione di volontariato e di promozione sociale del Terzo Settore, che fornisce servizi come per esempio l’accompagnamento per visite mediche (dialisi, chemioterapie) e la consegna di beni di prima necessità. Promuove una visione della cittadinanza in cui ogni persona, a qualunque età, possa continuare a sentirsi utile, partecipe e connessa alla società. L’impegno è fare in modo che ognuno possa dare e trovare aiuto, incontrare gli altri, arricchire le proprie competenze, contribuire alla crescita della comunità in cui vive.
Al termine delle attività, il Dott. Emanuele Nazario Scarlata ha dichiarato:
«La prevenzione è la vera frontiera della salute, un diritto che deve essere garantito a tutti, indipendentemente dall’età, dalla condizione economica o dal luogo di residenza.
Iniziative come questa dimostrano quanto sia importante riportare la medicina tra la gente, nel territorio, in un rapporto diretto e umano con i cittadini.
Prevenire significa evitare sofferenze, ridurre il peso delle malattie croniche e contenere i costi sanitari, ma soprattutto significa promuovere cultura, consapevolezza e responsabilità verso se stessi e la collettività.
Ogni ecocolor Doppler, ogni colloquio, ogni spiegazione è un passo concreto verso una medicina più vicina alle persone, capace di intercettare precocemente le patologie vascolari e migliorare la qualità della vita di chi spesso non ha accesso immediato a questi servizi fondamentali».
Il Dott. Marco Umberto Scaramozzino ha aggiunto, evidenziando il valore clinico e umano dell’iniziativa: «Con una spirometria o un ecocolor Doppler possiamo individuare precocemente patologie silenziose e potenzialmente gravi, che, se trascurate, possono evolvere in quadri clinici complessi e invalidanti.
Queste giornate rappresentano anche un’occasione per ascoltare i cittadini, educarli alla prevenzione e trasmettere fiducia nella medicina del territorio, che resta il primo presidio di salute per ogni comunità».
