La Delegazione Napoli e Campania partecipa alla celebrazione del Corpus Domini a Nola

Giovedì 19 giugno 2025, la Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato, su invito ufficiale della Curia e del Parroco della cattedrale, alla solenne Concelebrazione Eucaristica nel cuore della Diocesi di Nola, la basilica cattedrale intitolata a Santa Maria Assunta in Cielo e ai Santi Felice e Paolino, e alla successiva solenne Processione del Corpus Domini sul tradizionale percorso lungo le vie del centro storico della Città, tra preghiere, canti e antiche devozioni. Alla grande festa diocesana per la celebrazione della Solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, fortemente sentito dalla comunità locale, occasione per rafforzare la propria fede contemplando la presenza reale di Gesù Cristo nel sacramento della Santissima Eucaristia, hanno partecipato anche le autorità religiose, civili e militari, oltre agli Ordini cavallereschi. La Delegazione di Napoli e Campania dell’Ordine Costantiniano ha partecipato con una rappresentanza guidata da membri del Consiglio Delegatizio, con Cavalieri, Cappellani e Postulanti. Una testimonianza visibile di fede e comunione che ha unito la tradizione liturgica della Diocesi alla missione spirituale e pubblica della Sacra Milizia.
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Una festa di tradizione e fede a Nola

Il clero e le comunità parrocchiali della diocesi, che hanno preso parte alle celebrazioni del 19 giugno – un evento significativo di fede, di comunità e di tradizione, un momento di grande rilevanza spirituale e comunitaria – hanno celebrato poi la solennità del Corpus Domini nei propri territori domenica 22 giugno.

Nel Santissimo Corpo e Sangue di Cristo è espresso l’alleanza vitale con Dio, la comunione eterna. Così Cristo ci fa già entrare nel Regno di Dio. L’auspicio è che questa celebrazione porti sollievo e speranza alla Città di Nola, ancora segnata dalle conseguenze delle guerre e della pandemia.

Prima del Sacro Rito, il Vescovo di Nola, Mons. Francesco Marino, ha accolto nella sagrestia della cattedrale i rappresentanti delle aggregazioni, tra cui per la Delegazione di Napoli e Campania dell’Ordine Costantiniano, il Segretario Generale, Nob. Antonio Masselli, Cavaliere de Jure Sanguinis, ed il Responsabile della Comunicazione, Prof. Antonio De Stefano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, che hanno portato i saluti del Delegato, Conte Don Gianluigi Gaetani dell’Aquila d’Aragona dei Duchi di Laurenzana, Cavaliere di Giustizia, assente per impegni istituzionali.

Quindi, alle ore 19.00 il Vescovo di Nola, Mons. Francesco Marino, ha presieduto la solenne Concelebrazione Eucaristica del Corpus Domini, concelebranti Mons. Pasquale Capasso, Vicario Generale e Moderatore di Curia; Mons. Erasmo Napolitano, Vicario Giudiziale, Presidente del Tribunale Ecclesiastico di Nola; i membri del Capitolo della cattedrale; e i parroci e sacerdoti diocesani, tra cui i Cappellani di Merito Costantiniani Don Carlo Giuliano, Parroco del santuario diocesano di Sant’Agnello in Gargani di Roccarainola e Don Carmine Sbarra, Parroco di Santo Stefano Protomartire in Casaferro di Marigliano Hanno assistito il Cerimoniere Don Arcangelo Iovino, Segretario vescovile, e i Diaconi Francesco Polo, diacono permanente che svolge il suo ministero diaconale presso la Parrocchia di Santo Stefano in Baiano; LgT. Dott. Giovanni Prevete, Cavaliere di Ufficio Costantiniano, che svolge il suo ministero diaconale presso la Parrocchia Sant’Agnello Abate in Gargani di Roccarainola; e Alberigo Rega, diacono seminarista prossimo sacerdote, che ha proclamato il Vangelo, recitato la Preghiera dei fedeli e congedato il popolo di Dio a conclusione della Liturgia Eucaristica.

L’animazione liturgica è stata curata dal Coro diocesano della cattedrale di Nola diretta dal Maestro Don Domenico De Risi, all’organo.

Su invito del Parroco della cattedrale, Don Domenico De Risi, del Capitolo e della Curia vescovile hanno partecipato delle rappresentanze della Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, della Delegazione di Nola-S.S. Felice e Paolino dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, delle confraternite cittadine e delle numerose associazioni religiose locali.

A guidare la rappresentanza ufficiale della Delegazione di Napoli e Campania dell’Ordine Costantiniano, in vece del Delegato, il Segretario Generale ad interim, Nob. Antonio Masselli, Cavaliere de Jure Sanguinis, e il Responsabile della Comunicazione ad interim, Prof. Antonio De Stefano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, accompagnati oltre a coloro già menzionati, dal Cavaliere di Merito con Placca d’Argento Avv. Gesualdo Marotta; dai Cavalieri di Merito Col. Nicola Amodeo, Arch. Carlo Iavazzo e Dott. Valerio Massimo Miletti; dai Cavalieri di Ufficio Avv. Paolo Carbone, Prof. Valerio Stefano Sacco e Serg. Magg. Antonio Sommese; i Postulanti Ing. Antonio Iannucci e App. Sc.CC Raffaele Napolitano.

Hanno presenziato anche il neo-eletto Sindaco di Nola, Dott. Andrea Ruggiero, con i Consiglieri comunali, il Comandante della Polizia Municipale, Col. Claudio Russo, e numerose autorità civili e militari. Il servizio d’ordine è stato garantito con professionalità dal Corpo della Polizia Locale di Nola.

La Prima Lettura (Gn 14,18-20 – Offrì pane e vino) è stata letta dal seminarista Italo Prisco. Il Salmo Responsoriale (Sal 109 (110) – Tu sei sacerdote per sempre, Cristo Signore) è stato recitato dall’Avv. Luca De Risi.  Il Vangelo (Lc 9,11b-17 – Tutti mangiarono a sazietà) è stato proclamato dal Diacono Alberigo Rega, che ha recitato anche la Preghiera dei fedeli.

Nella splendida cornice del duomo di Nola, Mons. Francesco Marino ha iniziato la sua omelia con un caloroso saluto e ringraziamento per la presenza dei Cavalieri del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio e dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, delle confraternite, delle congreghe e associazioni dei fedeli, nonché del Sindaco, dei Consiglieri Comunali e delle autorità civili e militari, sottolineando il valore spirituale e comunitario della celebrazione. Poi, ha sviluppato quattro punti centrali: il miracolo della moltiplicazione come prefigurazione dell’Eucaristia; il ruolo degli apostoli; San Paolino come vescovo eucaristico; e l’Eucaristia come bussola del cammino cristiano.

L’omelia del Vescovo Francesco Marino

Carissimi, nella Solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, mi piace soffermarmi sul Vangelo ascoltato, rileggendo in filigrana il ministero apostolico del nostro santo vescovo Paolino. Il miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci è dono soprannaturale di grazia che prefigura l’istituzione dell’Eucaristia: è Cristo il vero cibo che sfama il popolo di Dio. La moltiplicazione dei pani e dei pesci prefigura il dono infinito di grazia che Dio ci fa nel banchetto pasquale in cui Cristo si consegna per la nostra vita, prefigura il banchetto nuziale cui prenderemo parte nella vita eterna.

Il racconto della moltiplicazione ci dà una suggestione bella da ricordare proprio oggi, nella festa di San Paolino: quando gli apostoli presentano a Gesù la fame del popolo, il Maestro risponde: “Date voi stessi loro da mangiare”; così, durante l’ultima cena, sempre ai dodici, dirà: “Fate questo in memoria di me”. Gli apostoli sono associati all’evento della moltiplicazione perché intermediari tra Gesù e la folla, perché sono essi che dalle mani di Gesù prendono il pane. Questo è il ministero apostolico: la mediazione salvifica di Gesù si fa attuale e viva attraverso i suoi successori.

Questo ci aiuta ad evocare il ministero eucaristico di Paolino in mezzo al suo popolo. Paolino svolgeva il suo ministero episcopale in riferimento a Cristo, sorgente dell’unità e della pace, ispiratore dell’azione in favore dei poveri e pellegrini. Per Paolino, infatti, Cristo è colui al quale popolo e vescovo offrono il sacrificio della lode e nel quale trovano la sorgente di ogni azione pastorale. Guardiamo all’esempio di Paolino come richiamo a fare dell’Eucaristia la bussola del nostro agire. Quello che Gesù dice, “date voi loro da mangiare” è rivolto infatti anche a tutto il popolo.

Noi amiamo San Paolino perché non c’è discrepanza tra il suo ministero e la sua vita, tutto è per lui incentrato su Cristo, sorgente di bene nella Chiesa e nella comunità tutta. Nel nome di Cristo, come San Paolino, anche noi vogliamo dare da mangiare, servendo il bene della Chiesa e di tutti.

La solenne Processione Eucaristica

A conclusione della Santa Messa, per le strade cittadine si è snodata la solenne Processione Eucaristica, accompagnata da canti e preghiere, testimoniando la fede viva e condivisa della comunità di Nola, unendo i fedeli in un momento di preghiera e devozione, manifestando pubblicamente la loro fede e l’adorazione del Santissimo Sacramento. Ha rappresentato un atto di testimonianza e di annuncio del messaggio evangelico, richiamando l’attenzione sul significato profondo dell’Eucaristia nella vita dei Cristiani.

Lungo il tradizionale percorso, i balconi delle case erano decorati con coperte preziose, luci e fiori, mentre le campane delle chiese e la Banda Musicale “Città di Nola” accompagnavano il passaggio della Processione. Mons. Francesco Marino ha portato il Santissimo Sacramento sotto il tradizionale baldacchino, retto dai portantini della “Compagnia di San Paolino”. Hanno fatto poi da scorta come tedofori, quattro Cavalieri Costantiniani – Paolo Carbone, Valerio Massimo Miletti, Valerio Stefano Sacco e Antonio Sommese – alternatisi a coppia con due Cavalieri dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme.

Il Santissimo Sacramento è stato esposto su altarini allestiti lungo il percorso per l’Adorazione Eucaristica e la Benedizione Eucaristica impartita da Mons. Marino: a Piazza Marconi, presso il monumento di Morelli, Silvati e Minichini; in Piazza Paolo Maggio, nei pressi del Museo Storico Archeologico; e in piazza Marco Claudio Marcello, all’incrocio tra via San Paolino e via Camillo de Notariis.

A conclusione della Processione in cattedrale, i Consiglieri ad interim della Delegazione di Napoli e Campania dell’Ordine Costantiniano, Nob. Antonio Masselli e Prof. Antonio De Stefano, hanno salutato il Vescovo di Nola, che ha impartito una speciale benedizione alla Delegazione, esprimendo anche i più vivi ringraziamenti ed apprezzamenti per la devota e significativa partecipazione dei Cavalieri Costantiniani alla Solenne Celebrazione Eucaristica e alla Processione del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo.

La celebrazione della solennità del Corpus Domini a Nola ha rappresentato non solo un atto liturgico, ma una testimonianza pubblica di fede condivisa. Come ha ricordato Mons. Marino nella sua omelia, l’Eucaristia resta la bussola e la sorgente da cui ogni Cristiano attinge forza per la vita quotidiana e il servizio comunitario.

Servizio fotografico a cura del Cavaliere Prof. Antonio de Stefano e dei Postulanti Ing. Antonio Iannucci e App. Sc.CC Raffaele Napolitano.

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