La Delegazione Sicilia Occidentale partecipa alla Santa Messa della Domenica della Parola di Dio presso il santuario di Sant’Angelo in Licata

Il santuario diocesano di Sant’Angelo, cuore pulsante della devozione carmelitana e cittadina di Licata, ha fatto da cornice 25 gennaio 2025 alle ore 11.00 alla solenne Celebrazione Eucaristica della III Domenica del Tempo Ordinario o della Parola di Dio, presieduta da Padre Joseph Malo, O.Carm., animata dal Coro “Luigi Cherubini “di Licata, con la partecipazione di una rappresentanza della Delegazione della Sicilia Occidentale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Segretario Generale, il Dott. Salvatore Glorioso, Cavaliere de Jure Sanguinis, con la Referente per Agrigento, Dott.ssa Maria Luisa Tornambè, Dama di Merito con Placca d’Argento; il Referente per Caltanissetta, Dott. Giuseppe Anzalone, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento; e per la Sezione di Palermo, la Prof.ssa Alessandra Messina, Dama de Jure Sanguinis.

La partecipazione della rappresentanza Costantiniana, in armonia con il Terz’Ordine Carmelitano di Licata, del Terz’Ordine Carmelitano di Palma di Montechiaro, e dei fedeli e devoti di Sant’Angelo, Patrono di Licata, ha conferito un carattere di profonda partecipazione ecclesiale alla Celebrazione Eucaristica, durante la quale la comunità parrocchiale ha assistito a tre eventi significativi: la solenne Cerimonia di consegna delle insegne Costantiniane al Rettore del santuario, Padre Roberto Toni, O.Carm., e la sua presentazione alla comunità nella nuova veste di Cappellano Costantiniano; la consegna di copie del Catechismo della Chiesa Cattolica e del Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa ai catechisti di Licata e di Palma di Montechiaro; la lettura dell’Editto dell’Arcivescovo metropolita di Agrigento, S.E.R. Mons Alessandro Damiano, per l’inizio della causa di beatificazione e canonizzazione di Don Gerlando Re.
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Le insegne di Cappellano di Merito sono state consegnate a Padre Roberto Toni dal Segretario Generale della Delegazione della Sicilia Occidentale, insieme alla Referente per Agrigento. L’ingresso del Rettore del santuario di Sant’Angelo tra i Cappellani dell’Ordine Costantiniano non significa solo un atto formale, ma rappresenta un rinnovato impegno al servizio della Chiesa e della comunità. L’Ordine Costantiniano, tra i più antichi Ordini equestre-religiose della Cristianità, si pone infatti come finalità: la Glorificazione della Croce, la Propaganda della Fede e la Difesa di Santa Romana Chiesa, obiettivi che trovano nel carisma carmelitano di Padre Toni un terreno fertile per nuove iniziative pastorali e caritatevoli nel territorio di Licata e dell’intero Libero consorzio comunale di Agrigento.

Il Rettore, visibilmente commosso, nel ricevere le insegne Costantiniane, ha sottolineato l’importanza del camminare insieme, Sacra Milizia e Chiesa locale, testimoniando una Fede viva e operosa.

Quindi, il Segretario Generale ha pronunciato le seguenti parole:

«Rivolgo un saluto ai presenti, che oggi hanno condiviso con noi la gioia di questa Cerimonia, con la quale presentiamo Padre Roberto Toni alla sua comunità come Cappellano di Merito del nostro Ordine Costantiniano.
Porto il saluto del nostro Delegato, il Nob. Prof. Salvatore Bordonali, Cavaliere Gran Croce di Giustizia, oggi impossibilitato a presenziare a questa importante Cerimonia.
Padre Roberto ha già ricevuto, nel settembre di quest’anno appena passato, l’investitura come Cappellano Costantiniano nella basilica papale di San Paolo fuori le Mura, direttamente dal Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, in occasione del solenne Pontificale presieduto dal Priore per l’Italia, S.Em.R. il Signor Cardinale Dominique François Joseph Mamberti, Protodiacono di Santa Romana Chiesa, Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica.
Noi qui oggi siamo solo felici ambasciatori.
Non penso che debba io farvi conoscere Padre Roberto, che è Rettore di questa chiesa santuario di Sant’Angelo e che è stato Priore provinciale dei Carmelitani dell’Antica Osservanza.
Padre Roberto è stato scelto dall’Ordine Costantiniano per due motivi essenziali:
1. Perché rappresenta una figura di grande ispirazione e dedizione.
2. Perché siamo certi che nella sua nuova veste, all’interno del nostro Ordine, contribuirà ulteriormente a rafforzare i legami tra la nostra comunità e la Chiesa.
Affidiamo a lui, quindi, il compito di portare avanti con saggezza e umanità le nostre iniziative non solo qui a Licata, ma nella intera Sezione di Agrigento, un territorio molto vasto, che richiederà  tanta collaborazione e per la quale troverà grande disponibilità dai Cavalieri e dalle Dame della Sezione, guidata dalla Dott.ssa Maria Luisa Tornambè.
Consentitemi, però, un ringraziamento particolare a Giuseppe Caci, Cavaliere di Ufficio, che magna pars ha avuto al raggiungimento dell’obiettivo che qui oggi celebriamo.
Come sapete, il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha come principali fini la promozione della fede Cattolica, la difesa dei diritti della Chiesa e la carità verso i bisognosi. Noi ci impegniamo a sostenere opere di beneficenza, a preservare la tradizione Cristiana e a diffondere i valori di giustizia, misericordia e lealtà, seguendo l’esempio del nostro Santo Patrono, San Giorgio.
Sono particolarmente felice che la cerimonia di oggi si svolga in questo suggestivo santuario di Sant’Angelo, un luogo di spiritualità e di pace, dove le tradizioni religiose si intrecciano con la storia e la cultura del nostro territorio. Mi sembra proprio il contesto ideale per celebrare l’adesione di Padre Roberto alla nostra missione, che si fonda sui valori di carità, integrità e servizio.
Vi ringrazio tutti per la vostra presenza e partecipazione in questo momento speciale, e vi invito ora a unirvi a me nel dare un caloroso applauso a Padre Roberto Toni, mentre lo accogliamo a braccia aperte nella nostra comunità Costantiniana».

Accompagnando la consegna delle copie del Catechismo della Chiesa Cattolica e del Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa, come indicato dal Presidente della Real Commissione per l’Italia, S.E. il Principe Don Flavio Borghese dei Principi di Sulmona e di Montecompatri, Balì Gran Croce di Giustizia, il Segretario Generale è intervenuto con le seguenti parole:

«Oggi, III Domenica del Tempo Ordinario o della Parola di Dio, a nome del Delegato e di tutta la Delegazione della Sicilia Occidentale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, consegniamo simbolicamente ai catechisti esemplari del Catechismo della Chiesa Cattolica e del Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa.
Questa iniziativa rappresenta un gesto significativo secondo le indicazioni dell Presidente della Real Commissione per l’Italia, per rafforzare la formazione e il supporto dei catechisti, figure centrali nella trasmissione della Fede Cattolica e dei valori morali.
Il Catechismo offre una base solida di insegnamenti, chiarendo i principi fondamentali della Fede Cattolica e permettendo ai catechisti di rispondere con competenza alle domande e alle esigenze dei loro catechizzandi.
Il Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa fornisce strumenti vitali per affrontare le sfide sociali contemporanee, proponendo un’interpretazione dei valori Cristiani applicati ai contesti attuali.
Questa consegna avviene in un periodo in cui la Chiesa è chiamata a rispondere a nuove sfide, quali la secolarizzazione e l’indifferenza religiosa. Equipaggiare i catechisti con tali risorse significa fornire loro i mezzi per educare alla Fede in modo profondo e consapevole, sviluppando una comunità ecclesiale più robusta e preparata.
La Celebrazione Eucaristica in questo contesto sottolinea l’importanza della Parola di Dio e della formazione continua nella vita Cristiana. La giornata diventa, quindi, non solo un momento di consegna, ma anche un’opportunità di riflessione sull’importanza della catechesi nella vita della Chiesa.
Inoltre, questo gesto dimostra l’impegno del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio nel promuovere l’unità tra i fedeli e nel sostenere i catechisti nel loro servizio. L’educazione alla Fede non è solo una questione di trasmissione di informazioni, ma implica anche un accompagnamento spirituale, che favorisca una crescita autentica e duratura. In conclusione, questa III Domenica del Tempo Ordinario rappresenta un momento di rinnovamento per la comunità Cattolica, un’opportunità per ripensare il nostro impegno nella catechesi e rafforzare i legami di solidarietà e responsabilità pastorale».

Dopo la consegna di una copia del Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa al Rettore, Padre Roberto Toni; al Celebrante, Padre Joseph Malo; alla rappresentante del Terz’Ordine Carmelitano di Licata, Prof.ssa Enza Nucera; al Presidente del Terz’Ordine Carmelitano di Palma di Montechiaro, Calogero Mancuso; e all’Accolito, Giuseppe Corbo; il Segretario Generale ha recitato la Preghiera del Cavaliere Costantiniano.

Terminata la Celebrazione Eucaristica, la rappresentanza della Delegazione della Sicilia Occidentale ha festeggiato Padre Roberto Toni durante un’agape fraterna, nel corso della quale, in collegamento da Palermo, il Delegato si è complimentato con Padre Toni, ringraziandolo per la sua disponibilità ad operare in armonia con il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.

Nel pomeriggio il Delegato ha commentato:

«È un grande onore aver potuto accogliere Padre Roberto Toni come nuovo Cappellano del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. La Cerimonia di consegna delle insegne, svoltasi nel suggestivo contesto del santuario di Sant’Angelo a Licata, rappresenta un momento di profonda spiritualità e dedizione. La sua figura, da sempre impegnata nel sostegno della comunità, si unisce ora alla nostra missione di servizio e di carità. Siamo certi che la sua leadership e il suo esempio saranno fonte d’ispirazione per tutti noi. Con fiducia, auguriamo a Padre Toni un cammino ricco di successi e benedizioni».

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