La Delegazione Sicilia Occidentale raccoglie generi alimentari per la Casa di Accoglienza “Maria Santissima di Gibilmanna” di Cefalù

Sabato 7 marzo 2026 la Sezione di Palermo della Delegazione della Sicilia Occidentale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha promosso una raccolta di generi alimentari destinata alla Casa di Accoglienza “Maria Santissima di Gibilmanna” di Cefalù, struttura che da anni offre sostegno a persone in condizione di povertà e di disagio. Un gesto concreto di solidarietà della Delegazione a favore delle persone più fragili.

L’iniziativa si è svolta in tre punti di raccolta: presso il supermercato “Famila” di Monreale, il cui proprietario Gioacchino Di Matteo è sempre disponibile a sostenere iniziative caritative, con il coordinamento di Samuel Baldizzi, Cavaliere d’Ufficio; presso il supermercato “Conad” di via Sardegna a Palermo, coordinato da Viviana Monachella, Dama d’Ufficio; e presso il supermercato “Maddalena” di via Dante a Palermo, il cui direttore e proprietario Lorenzo Alaimo è da sempre sensibile alle attività benefiche, coordinato da Giorgio Fusco, Cavaliere di Merito.

Le squadre di Cavalieri, Dame e Postulanti impegnate nella raccolta sono state organizzate e coordinate dal Segretario Organizzativo della Delegazione, Rocco Sardisco, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento.

I generi alimentari raccolti sono stati successivamente consegnati a Cefalù dal Dott. Giovanni Azzara, Cavaliere di Ufficio, insieme a Salvatore Varzi, Postulante, alla Casa di Accoglienza, il cui Coordinatore, Fra’ Aurelio Biundo, OFM Cap., ha espresso profonda gratitudine per la donazione ricevuta, sottolineando quanto tali aiuti rappresentino un sostegno concreto per l’attività quotidiana della struttura e affidando il gesto alla protezione di Maria Santissima di Gibilmanna.
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Fra’ Aurelio Biundo, frate Cappuccino nato a Castelbuono nel 1943, ha dedicato la propria vita al servizio di Dio e della comunità, distinguendosi per la costante attenzione ai poveri, ai più vulnerabili e ai giovani. Fin da giovane ha intrapreso la via religiosa nella spiritualità francescana, maturando un cammino di fede profondamente radicato nell’incontro con le persone e nella vicinanza agli ultimi.

Il suo ministero si è svolto in diverse comunità, dapprima a Cefalù, poi a Paternò e infine nuovamente a Cefalù, dove ha ricoperto anche gli incarichi di Viceparroco e Parroco, offrendo sempre una testimonianza autentica di vita Cristiana. La sua azione pastorale è stata caratterizzata da una particolare attenzione ai giovani, ai poveri e agli emarginati, accompagnata da una intensa vita di preghiera e da un forte impegno nella carità.

Oggi Fra’ Biundo coordina con dedizione la comunità degli ospiti della Casa di Accoglienza presso il convento dei Frati Minori Cappuccini di Cefalù. La struttura rappresenta non soltanto un rifugio per chi si trova in difficoltà, ma anche un luogo di speranza e di rinascita per quanti vivono situazioni di emarginazione e povertà.

Grazie alla presenza e all’impegno dell’intera fraternità francescana del santuario di Maria Santissima di Gibilmanna che si trova a circa 15 km da Cefalù, la Casa di Accoglienza è diventata negli anni un significativo punto di riferimento di carità e solidarietà per il territorio, configurandosi come naturale prolungamento dell’opera pastorale e caritativa del santuario.

Fra’ Biundo considera ogni ospite non soltanto come una persona da assistere materialmente, ma da ascoltare e accompagnare nel proprio percorso umano e spirituale, offrendo non solo un pasto e un letto, ma anche sostegno morale e spirituale. La sua visione della comunità si fonda sul principio Cristiano dell’accoglienza, che mira a restituire dignità e speranza a quanti si trovano ai margini della società.

Il Delegato per la Sicilia Occidentale, Nob. Prof. Avv. Salvatore Bordonali, Cavaliere Gran Croce di Giustizia, ha sottolineato come questo gesto rappresenti «un passo importante per l’Ordine e per il sostegno concreto ai più deboli. Dall’incontro con S.E.R. Mons. Giuseppe Marciante è nata una rinnovata spinta solidale che ci incoraggia a proseguire con ancora maggiore impegno nel servizio verso chi vive situazioni di povertà e di emarginazione».

La raccolta dei generi alimentari è stata realizzata seguendo le indicazioni del Vescovo di Cefalù, S.E.R. Mons. Giuseppe Marciante, da sempre attento alle esigenze delle persone più vulnerabili del territorio.

La Casa di Accoglienza “Maria Santissima di Gibilmanna”, con sede in piazza San Francesco 5 a Cefalù, nei locali del convento dei Frati Minori Cappuccini della Provincia religiosa di Messina, è stata fondata nel 1996 a seguito della decisione maturata durante un’Assemblea provinciale dei Cappuccini di rafforzare il servizio a favore degli ultimi, in piena sintonia con il carisma di San Francesco d’Assisi.

Nel corso degli anni gli spazi del convento sono stati progressivamente adattati per accogliere persone in difficoltà, dando vita a una realtà che vuole essere prima di tutto una comunità di vita, nella quale gli ospiti non sono semplicemente assistiti, ma accompagnati in un percorso umano e spirituale condiviso. Il servizio di accoglienza è completamente gratuito e non prevede alcuna retta da parte di Comuni o della Regione.

Attualmente la struttura ospita stabilmente circa venti persone senza fissa dimora, oltre a numerosi ospiti di passaggio che trovano accoglienza per brevi periodi e la possibilità di condividere la mensa quotidiana dei poveri. Il lavoro della Casa si fonda su progetti individualizzati finalizzati al recupero e al reinserimento sociale degli ospiti, spesso realizzati in collaborazione con i servizi sociali del territorio, il Dipartimento di Salute Mentale e altri enti locali.

Nel tempo sono stati attivati anche diversi laboratori di risocializzazione – tra cui attività grafo-pittoriche, lavori artigianali e momenti di ascolto musicale – grazie all’impegno dei volontari e alla collaborazione con la Parrocchia di San Francesco, situata accanto alla struttura. Questo lavoro ha favorito una crescente integrazione degli ospiti nel contesto sociale, trasformando atteggiamenti iniziali di diffidenza in partecipazione e solidarietà.

La Casa di Accoglienza è inoltre aperta ai familiari che assistono i propri congiunti ricoverati presso l’Ospedale San Raffaele-Giglio di Cefalù, offrendo loro un punto di riferimento e di sostegno.

Il sostentamento della struttura è possibile grazie alla collaborazione di volontari, lavoratori socialmente utili, benefattori della Parrocchia di San Francesco e soprattutto del Santuario di Maria Santissima di Gibilmanna, di cui la Casa fa parte: una rete di solidarietà che ogni giorno consente di continuare a offrire accoglienza e speranza a chi vive momenti di particolare difficoltà.

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