La Sezione di Crotone organizza un torneo di burraco benefico nel segno della solidarietà

Sabato 10 gennaio 2026 la Sezione per la Città di Crotone della Delegazione della Calabria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha organizzato presso la sede dell’Associazione del Dopolavoro Ferroviario di Crotone in via Spiagge delle Forche, un torneo di burraco a scopo benefico, offrendo un'occasione per divertirsi, socializzare e raccogliere fondi per l’acquisto di un dispositivo medico destinato al reparto di pediatria dell’Ospedale San Giovanni di Dio di Crotone.

L’iniziativa ha ricevuto anche il sostegno di attività commerciali di Crotone, contribuendo e donando i premi per le tre coppie vincitrici, garantendo così il buon esito del torneo.

Gli aspetti organizzativi del torneo benefico sono stati curati dai Cavalieri, dalle Dame e dai Postulanti della Sezioni per la Città di Crotone, tra cui i Cavalieri di Ufficio Antero Villaverde e Aurelio Capogreco, che hanno rivolto ringraziamenti speciali alla Dott.ssa Loredana Franco, Responsabile del Gioco del Burraco, che con la sua esperienza ha contribuito al successo dell’iniziativa, e a Vincenzo Mazza, Presidente del Dopolavoro Ferroviario, per l’ospitalità e la preziosa collaborazione.

Il Vicario per il Settore Affari Generali e Moderatore della Curia dell’Arcidiocesi di Crotone-Santa Severina, Don Giovanni Barbara, Cappellano di Merito, ha impartito una benedizione ai partecipanti e ha espresso parole di ringraziamento e di apprezzamento per l’impegno profuso.
Copertina

Non solo un gioco

Il burraco è un gioco tradizionale di carte della famiglia della pinnacola, che nasce nel 1940 in Uruguay e viene importato in Italia, in Puglia per la precisione, nella prima metà degli anni Ottanta. Dalla Puglia il gioco si è diffuso nelle altre regioni italiane, fino a far contare oggi circa 3 milioni di giocatori.

Per poter giocare si utilizzano due mazzi di carte francesi (52 carte + 2 jolly) e si gioca prevalentemente in 2 o in 4, sebbene sia più diffuso il gioco a 4 giocatori.

L’etimologia del nome “burraco” proviene dal portoghese e significa “setaccio”. Il significato si ricollega infatti all’azione di filtro che si fa trattenendo le carte utili ad aprire i giochi e scartando quelle che non servono.

Il burraco non è solo un gioco di carte ma un vero e proprio sport, che punta sulla forza e non sulla fragilità del giocatore. Un gioco che rivela anche aspetti di socializzazione, che viene visto come momento di formazione. Importante è l’aspetto educativo dell’attività ludico-sportiva, un gioco dove non si “azzarda” o si tenta la fortuna, ma basato sul ragionamento. Un gioco che consente anche di stimolare positivamente la mente, oltre ad essere strumento di aggregazione.

Il burraco diventa anche un veicolo per promuovere manifestazioni di beneficenza e dunque è utilizzato anche per finalità socio-caritative e solidali.

Avanzamento lettura