La Sezione di Messina della Delegazione Sicilia Orientale dedica il sesto incontro mensile ai Santi Pietro e Paolo

Si è svolto sabato 29 giugno 2024 presso la chiesa di San Giuseppe a Palazzo a Messina, il sesto incontro mensile della Sezione di Messina della Delegazione della Sicilia Orientale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, dedicato ai Santi Pietro e Paolo, Apostoli, la cui solennità ricorre il 29 giugno, con la preghiera: «Maria, Regina degli Apostoli, e i Santi Pietro e Paolo ci ottengano, con la loro intercessione, di essere gli uni per gli altri guida e sostegno per l'incontro con il Signore Gesù».
Foto di gruppo

La Santa Messa è stata officiata dal Rettore Mons. Santi Musico’, Cappellano di Merito con Placca d’Argento, dedicata ai Santi Pietro e Paolo, Apostoli, la cui solennità ricorre il 29 giugno, per i Cavaliere e le Dame Costantiniani della Sezione di Messina, guidati dal Segretario Generale della Delegazione, Michele Lauro, Cavaliere di Merito con Placca d’ Argento, e dal Referente per la Provincia di Messina, Giuseppe Tortorici, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento.

La Prima Lettura (At 12,1-11) è stata letta da Donatella Romeo, Dama di Merito; il Salmo Responsoriale (Sal 33) dalla Responsabile delle Attività Caritatevoli della Delegazione, Francesca Rizzuti, Dama di Merito; e la Seconda Lettura (2Tm 4,6-8.17-18) da Giovanni Picone, Cavaliere di Merito. Il Vangelo (Mt 16,13-19) è stato proclamato da Mons. Santi Musico’, Cappellano di Merito con Placca d’Argento.

Mons. Santi Musico’ ha dedicato la sua omelia alla missione dei Santi Pietro e Paolo, due pilastri della Chiesa di Roma, volti di una comunità Cristiana fondata su Cristo, che ne rappresenta il principio di unità, oggi aperta al mondo intero: Pietro, uno dei dodici apostoli di Gesù, che fu crocifisso a testa in giù a Roma sotto l’Imperatore Nerone; Paolo, che subì il martirio sempre a Roma, decapitato per la sua Fede. Entrambi sono venerati come santi e martiri, da sempre simboli di Fede, coraggio e sacrificio. Entrambi sono accomunati nella venerazione Cristiana, poiché ad essi si attribuisce una parte preponderante nella nascita della Chiesa: Pietro, riconosciuto da Gesù stesso come suo rappresentante in terra dopo la sua ascesa in cielo; Paolo, apostolo dei gentili, primo artefice della diffusione del Vangelo nel mondo.

La Preghiera dei fedeli è stata recitata dal Responsabile della Comunicazione della Delegazione, Antonino Lauro. Cavaliere di Merito e la Preghiera del Cavaliere Costantiniano al termine del Sacro Rito è stata recitata dal Referente per la Provincia di Messina, Giuseppe Tortorici, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento.

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