Fede, tradizione e comunità
La festa patronale in onore di Maria Santissima Annunziata costituisce uno degli appuntamenti religiosi più sentiti del comprensorio tirrenico messinese. Ogni anno la comunità si raccoglie attorno alla propria Patrona in un intenso cammino spirituale che quest’anno ha trovato espressione nella Settimana Mariana Parrocchiale, accompagnata dalle celebrazioni quotidiane nella Chiesa Madre.

In una Nota, il Parroco Don Damiano La Rosa, Cappellano di Merito, e gli Operatori Pastorali hanno sottolineato: «La Vergine dell’Eccomi ci insegna ad accogliere la volontà di Dio con Fede e umiltà. La sua presenza materna accompagna da sempre la nostra Comunità. A Lei affidiamo le nostre Famiglie e la nostra amata Merì, Città dell’Immacolata. A tutti voi l’augurio di una Santa Festa Patronale, ricca di pace, speranza e comunione fraterna».






Quest’anno la celebrazione ha assunto un particolare rilievo per la presenza di S.E.R. Mons. Cesare Di Pietro, Vescovo eletto di Locri-Gerace, che ha presieduto alle ore 10.00 il solenne Pontificale nella Chiesa Madre dedicata a Maria Santissima Annunziata, alla presenza degli Amministratori, delle Autorità civili e militari della Città e dei Comuni limitrofi.
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All’inizio del solenne Pontificale, Mons. Cesare Di Pietro ha benedetto mensa eucaristica, la sede presbiteriale e l’ambone, tre importanti opere liturgiche realizzate interamente grazie alla generosità, al sacrificio e alla profonda devozione dei fedeli del centro tirrenico. Nel suo saluto, ha espresso parole di riconoscimento per la presenza della rappresentanza Costantiniana.
Accogliendo con gratitudine l’invito ufficiale della Dott.ssa Giusi Cicciari, Sindaco del Comune di Merì, quale significativo segno di amicizia istituzionale, di comunione ecclesiale e di condivisione dei valori della Fede e della tradizione Cristiana, la partecipazione di una rappresentanza dell’Ordine Costantiniano ha contribuito a rendere ancora più significativa una celebrazione che continua a rappresentare uno dei momenti identitari più importanti della comunità di Merì, nella quale Fede, tradizione, cultura e senso di appartenenza si tramandano di generazione in generazione.




Con l’occasione, in riconoscenza della comunità parrocchiale, Don Damiano La Rosa ha donato l’immagine incorniciata di Maria Santissima Annunziata alla rappresentanza della Delegazione della Sicilie Orientale, guidata dal Segretario Generale della Delegazione della Sicilia Orientale, Dott. Michele Lauro, Cavaliere de Jure Sanguinis; con il Tesoriere, Matteo Santoro, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento; e il Referente per la Provincia di Messina, Dott. Giuseppe Tortorici, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento.

Al termine del Sacro Rito, la Dott.ssa Giusi Cicciari si è fatta interprete dei sentimenti dell’intera cittadinanza compiendo i tradizionali riti di devozione: l’offerta della chiave della Città al Maria Santissima Annunziata, l’accensione del cero votivo e la lettura del solenne Atto di affidamento, rinnovando così il legame indissolubile tra la comunità meriese e la sua Protettrice.




Il ringraziamento del Parroco

Magnificat anima mea Dominum!
La mia anima magnifica il Signore!
Con il canto di lode più bello della nostra Madre Santissima, desidero elevare al Signore il mio grazie più profondo e stringere in un abbraccio immenso ognuno di voi, cari fratelli e sorelle.
Custodisco nel cuore l’intensità della Settimana Mariana vissuta in preparazione alla Festa Patronale: i momenti di preghiera, di gioia fraterna e di ricreazione, la commovente e numerosa partecipazione alle liturgie e alla processione, ma soprattutto il grande, travolgente entusiasmo e la bellissima testimonianza di unità che abbiamo donato alla nostra Comunità.
Il mio grazie, colmo di gratitudine, va a S.E.R. Mons. Cesare Di Pietro e ai Ministri Sacri, che con la loro presenza ci hanno aiutato a rimettere al centro l’unica cosa che conta: Gesù e la preghiera.
Un ringraziamento sincero e commosso va a tutti i Collaboratori Parrocchiali, al Consiglio Affari Economici, ai Referenti e Operatori Pastorali, ai Gruppi Parrocchiali, ai nostri Cori, ai Lettori, ai Ministri Straordinari della Comunione, ai Catechisti, ai Ministranti, ai Consacrati Mariani, ai bambini e ai formatori di Noi Oratorio San Carlo Acutis Merì e a quanti si sono spesi con infinito amore per la preparazione della Liturgia, permettendoci di vivere celebrazioni decorose, intense e capaci di toccare il cuore: siete la linfa viva della nostra Comunità.
Grazie di cuore a Domenico Siracusa che, con professionalità e disponibilità ha preparato il Tosello dietro la Vara della Madonna.
Sento il dovere e la gioia di ringraziare l’On. Pino Galluzzo, la Dott.ssa Giusi Cicciari, Sindaco della nostra amata Merì, Città dell’Immacolata, i Sindaci delle Comunità limitrofe che si sono uniti alla nostra festa, l’Amministrazione Comunale Merì – 2026, il Comandante dei Carabinieri e della Polizia Municipale con i loro collaboratori, tutte le Autorità Civili e Militari, per il prezioso servizio e la vicinanza istituzionale.
Un grazie immenso per la loro prestigiosa presenza ai Cavalieri del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.
Un grazie speciale, colmo di autentica commozione, va ai Portatori della Vara: ai nostri infaticabili portatori storici di sempre, custodi di una tradizione d’amore, e ai ragazzi che quest’anno si sono impegnati con fatica e devozione a portare la Vara, offrendo la loro giovinezza alla nostra Celeste Madre.
Ringrazio con affetto i Benefattori che hanno contribuito per la realizzazione dei nuovi Arredi Sacri del Presbiterio, la Protezione Civile, tutte le Associazioni, gli Esercenti Commerciali, la Banda Musicale, la Ditta dei Fuochi d’artificio, delle Luminarie e della Tipografia, i Fioristi e tutti i Fedeli e Devoti che, con una generosità che commuove, hanno donato tempo e risorse per la riuscita di questi giorni di festa.
Permettetemi, in questo momento di profonda gratitudine, di fermarmi per portare davanti all’Altare il nostro abbraccio più grande, la nostra più sincera e affettuosa vicinanza e la preghiera incessante di tutta la Comunità al caro fratello Nino De Gaetano, portatore della Vara.
Caro Nino, siamo tutti con te.
Abbiamo sognato, preparato e organizzato tutto insieme, perché siamo una vera Famiglia.
Siamo stati l’uno per l’altro, figli uniti nello stringerci attorno a nostra Madre, la Santissima Annunziata.
Ognuno ha dato il suo aiuto, e oggi i nostri occhi brillano della gioia pura di annunciare il Vangelo come veri fratelli.
Adesso, vi prego, non fermiamoci: continuiamo a camminare così, stringendoci attorno a Gesù pietra viva, uniti sempre da un amore immenso e fedele alla nostra Chiesa Madre.
Nessuno si senta escluso dalla Parrocchia, ma tutti siamo invitati a partecipare in fraternità e nella gioia di stare insieme.
Vi benedico di vero cuore, uno per uno, e porto ciascuno di voi nella mia preghiera quotidiana.
Merì, 6 Luglio 2026
Don Damiano vostro padre e parroco
Una tradizione che continua nei secoli
La Chiesa Madre di Merì, edificata a partire dalla fine del XVI secolo e dedicata a Maria Santissima Annunziata, rappresenta il cuore della vita religiosa della comunità. Attorno ad essa si è sviluppata nei secoli una profonda devozione mariana che trova ogni anno il proprio momento culminante nella festa patronale.
Una festa che unisce Fede,
tradizione e identità comunitaria
Al momento culminante dei festeggiamenti religiosi, rappresentato dal solenne Pontificale di domenica 5 luglio, è seguita alle ore 20.00 la tradizionale Processione del venerato simulacro di Maria Santissima Annunziata lungo le vie cittadine. Le strade e i balconi sono stati addobbati con preziose coperte, fiori e luci, mentre il passaggio della Vergine è stato salutato dal tradizionale lancio di petali di fiori, in una manifestazione di devozione popolare che da generazioni costituisce il cuore della festa patronale.
Le celebrazioni liturgiche e la processione sono state animate dai cori, dagli operatori pastorali e dai gruppi parrocchiali. La Banda Musicale “Placido Mandanici” – Città di Barcellona Pozzo di Gotto ha accompagnato con le proprie esecuzioni il risveglio festoso della città nelle ore mattutine e, in serata, il corteo processionale.
Accanto alle celebrazioni religiose, il programma civile, avviato il 28 giugno, ha accompagnato l’intera settimana con concerti, spettacoli musicali, luminarie artistiche, iniziative ricreative, bancarelle e momenti di aggregazione, fino al tradizionale spettacolo pirotecnico della mezzanotte del 5 luglio, che ha concluso i festeggiamenti.
Durante i giorni della festa, inoltre è stata presente “La Bottega dei Piccoli Artigiani di Noi Oratorio San Carlo Acutis Merì”, dove bambini e ragazzi dell’Oratorio hanno esposto una collezione di manufatti realizzati con il proprio impegno e la propria creatività, offrendo un’ulteriore testimonianza della vivacità educativa e comunitaria parrocchiale.
