Un convegno su “I Borboni e il Molo di Girgenti” ad Agrigento. Il ruolo della monarchia borbonica nello sviluppo infrastrutturale della Sicilia

La Sezione di Agrigento della Delegazione della Sicilia Occidentale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio promuove un convegno di alto profilo storico dal titolo I Borboni e il Molo di Girgenti, in programma giovedì 9 aprile 2026 alle ore 17.30 presso la “Clara et magnifica” Biblioteca Lucchesiana di Agrigento.

L’iniziativa trae ispirazione dall’omonima opera storica dello studioso agrigentino Giovanni Gibilaro, pubblicata nel 1988 dalle Edizioni Centro Culturale “L. Pirandello” di Agrigento, ancora oggi riferimento per la ricostruzione delle vicende legate allo sviluppo del porto di Girgenti – l’odierno Porto Empedocle – durante il periodo borbonico.

Il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, tra i più antichi ordini cavallereschi della Cristianità, è oggi impegnato in attività religiose, culturali e caritative, con particolare attenzione alla promozione dei valori storici e spirituali della tradizione Cristiana e del patrimonio del Mezzogiorno.

In questo contesto, il Convegno intende offrire un momento di riflessione su una pagina significativa della storia del Mezzogiorno, evidenziando come il sistema portuale agrigentino abbia rappresentato, tra XVIII e XIX secolo, un nodo strategico per i traffici commerciali mediterranei, in particolare per l’esportazione dello zolfo e delle risorse minerarie del territorio. In tale contesto, l’azione amministrativa e progettuale della monarchia borbonica contribuì in modo determinante al potenziamento delle infrastrutture, favorendo lo sviluppo economico e sociale dell’area.
Il Mole di Girgenti

Il convegno è stato annullato.

Valorizzazione della memoria e identità storica

Attraverso questo appuntamento culturale, la Delegazione della Sicilia Occidentale rinnova il proprio impegno nella promozione della memoria storica e nella valorizzazione delle radici identitarie del territorio, riconoscendo nel patrimonio infrastrutturale e amministrativo borbonico un elemento essenziale della storia del Mezzogiorno e dell’Italia.

Il richiamo all’opera di Giovanni Gibilaro rappresenta, in tal senso, non solo un omaggio a uno studioso attento e rigoroso, ma anche un invito a riscoprire il valore storico e culturale di una stagione fondamentale per lo sviluppo della Sicilia.

Programma

Il Convegno si apre con gli indirizzi di saluto di Don Angelo Chillura, Direttore della Biblioteca Lucchesiana; della Dott.ssa Maria Luisa Tornambè, Dama di Merito con Placca d’Argento, Referente per Agrigento della Delegazione della Sicilia Occidentale; e del Nob. Prof. Avv. Salvatore Bordonali, Cavaliere Gran Croce di Giustizia, Delegato per la Sicilia Occidentale.

Seguirà la relazione del Dott. Beniamino Biondi, dal titolo Un impegno per la memoria storica.

Modera il Convegno l’Avv. Ivana Sicurelli.

Foto di copertina: “Vue du Port ou Mole de Girgenti” (Vista del Porto o del Molo di Girgenti), acquaforte al bulino, 235×175 mm più margini. Incisione tratta dall’opera “Voyage pittoresque ou description des Royaume de Naples et de Sicilie” (Viaggio pittoresco o descrizione dei Regni di Napoli e di Sicilia) stampato a Parigi dal 1781 al 1786, con l’aiuto di numerosi ed importanti architetti, pittori ed incisori. L’opera è composta di cinque volumi che uscirono annualmente e raccoglie quasi per intero gli appunti di viaggio del disegnatore e incisore francese Richard de Saint-Non (1727-1797) adeguatamente assemblati e corretti. Il corpus grafico è composto di ben 542 incisioni all’acquaforte e bulino, opera dei principali artisti di riproduzione del periodo.

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