Il Beato Pio IX, al secolo Giovanni Maria Mastai Ferretti, nato a Senigallia il 13 maggio 1792 e deceduto in Vaticano il 7 febbraio 1878, fu il 255º Papa e l’ultimo Sovrano dello Stato Pontificio. Il suo pontificato (1846–1878) è tra i più lunghi della storia della Chiesa. Fu beatificato nel 2000 da San Giovanni Paolo II.
Fin da giovane mostrò una forte vocazione religiosa: educato dagli Scolopi, fu ordinato sacerdote nel 1819. Divenne vescovo a 35 anni, poi fu creato cardinale nel 1840 e infine fu eletto Papa nel 1846. Nonostante gli alti incarichi, si considerò sempre «un semplice prete», profondamente dedito alla preghiera, all’Eucaristia e alla cura delle anime.
Il suo pontificato fu segnato da importanti decisioni dottrinali e pastorali: nel 1854 proclamò il dogma dell’Immacolata Concezione e nel 1869 aprì il Concilio Vaticano I, che nel 1870 definì il dogma dell’infallibilità pontificia. Parallelamente, dovette affrontare i profondi cambiamenti politici legati al Risorgimento: dopo aver concesso riforme allo Stato Pontificio, fu costretto all’esilio a Gaeta in seguito ai moti del 1848. Tornato a Roma nel 1850, avviò opere di risanamento economico e sviluppo infrastrutturale, promuovendo lavori pubblici, modernizzazione e iniziative sociali.

Figura di profonda spiritualità e forte impatto storico, il Beato Pio IX unì una vita personale austera e devota a un pontificato segnato da eventi decisivi per la Chiesa e per la storia d’Italia. Il Pontefice ebbe inoltre in alta considerazione il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, riconoscendone la missione religiosa e caritativa, e nutrì una particolare predilezione per la Real Casa delle Due Sicilie, storicamente legata all’Ordine e custode delle sue tradizioni.
La donazione della reliquia si configura, pertanto, come un gesto di profondo significato ecclesiale e cavalleresco: non solo memoria del passato, ma invito concreto a rinnovare l’impegno nella testimonianza della Fede, nella carità operosa e nella difesa dei valori Cristiani.

Traduzione dell’Autentica
FRANCISCUS
per grazia di Dio e della Sede Apostolica
Vescovo di Senigallia
A tutti e singoli che leggeranno le presenti lettere, salute nel Signore.
Noi, per accrescere il culto e la venerazione dei fedeli verso Dio onnipotente e i suoi Santi, riconosciamo e attestiamo di aver ricevuto e donato una sacra reliquia, cioè una particella delle ossa del Beato Pio IX.
Dalle autentiche testimonianze risulta che tale reliquia è stata estratta e custodita in una teca ovale dorata, sigillata con filo di seta rosso e munita del nostro sigillo in cera rossa, affinché sia conservata con la dovuta venerazione.
Concediamo inoltre la facoltà di esporla alla pubblica venerazione dei fedeli in qualunque chiesa o oratorio.
In fede di quanto sopra, abbiamo sottoscritto e sigillato il presente documento.
Dato a Senigallia, dal Palazzo Episcopale, il giorno XVI del mese III, nell’anno del Signore MMXXVI.
✠ Francesco Manenti
Al termine del Pontificale, nella cripta della basilica di San Lorenzo fuori le Mura, dove riposano le sue spoglie, viene recitata la Preghiera per impetrare la Canonizzazione del Beato Pio IX Papa:
Signore Dio nostro,
che, in tempi di grandi trasformazioni culturali e sociali,
guidasti il cammino della tua Chiesa,
affidandola al sicuro magistero,
all’infaticabile zelo apostolico
ed alla fervida carità
del Tuo servo il Beato Pio IX,
ti chiediamo umilmente,
per l’intercessione della Vergine Santa
ch’egli proclamò Immacolata,
di confermare la nostra fede,
di alimentare la nostra speranza
e di rinvigorire la nostra carità.
Per sua intercessione
Ottienici la grazia che con fiducia
Oggi Ti chiediamo.
Per Cristo Nostro Signore.
Amen.
Chi ottenesse grazie per intercessione del Beato Pio IX è pregato di notificarlo alla Diocesi di Senigallia, piazza Garibaldi 3, 60019 Senigallia (AN).

