La Reale Congregazione del Santissimo Cristo della Fede – Cristo degli Alabardieri – e di Maria Immacolata, Regina degli Angeli fu rifondata nel 2002 da membri della Guardia Reale all’interno dell’Ordinariato Militare, recuperando e rilanciando una tradizione secolare che unisce la devozione popolare alla memoria storica delle Forze Armate spagnole. La Cattedrale dell’Ordinariato Militare della Spagna custodisce le immagini titolari della Congregazione e costituisce la sua sede canonica, accogliendo durante tutto l’anno celebrazioni liturgiche e momenti di preghiera che culminano nelle solenni processioni della Settimana Santa.

Il progetto
delle nuove piattaforme processionali
La realizzazione delle nuove piattaforme processionali nasce dall’esigenza di dotare le immagini del Santissimo Cristo della Fede e della Regina degli Angeli di strutture adeguate alla crescente partecipazione dei fedeli e alle esigenze delle solenni processioni della Settimana Santa. Il progetto intende migliorare le condizioni di trasporto delle sacre immagini, garantendo al tempo stesso maggiore sicurezza, dignità liturgica e valorizzazione artistica.

Il sostegno della Commissione per il Regno di Spagna del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio a questo progetto delle nuove piattaforme processionali del Cristo degli Alabardieri e della Regina degli Angeli si inserisce pienamente nella missione della Sacra Milizia di promuovere la Fede Cattolica, custodire il patrimonio spirituale Cristiano e sostenere le opere che contribuiscono alla conservazione delle più significative espressioni della devozione popolare e della tradizione religiosa.
La Commissione per il Regno di Spagna invita i Cavalieri, le Dame e gli amici dell’Ordine a partecipare a questo bellissimo progetto cliccando sul seguente link: Donazione per la costruzione delle piattaforme dei Sacri Scalinata Titolari.
Il Santissimo Cristo della Fede
o Cristo degli Alabardieri

Il Santissimo Cristo della Fede, noto come Cristo degli Alabardieri, costituisce una delle immagini più rappresentative della Settimana Santa di Madrid. Realizzata nel 2007 dallo scultore Felipe Torres Villarejo secondo i canoni della tradizione barocca andalusa, l’opera raffigura Cristo crocifisso ancora in vita, con lo sguardo aperto e il capo reclinato.
La scultura, intagliata in legno di cedro brasiliano, viene portata in processione su una piattaforma realizzata nel 2002 dai laboratori Arte Martínez di Horche, in Provincia di Guadalajara. Con un peso superiore alla tonnellata, essa richiede l’opera di 44 portatori che, nel corso di una processione di oltre quattro ore, sostengono ciascuno circa cinquanta chilogrammi.
L’immagine venne benedetta nel 2008 nella chiesa di San Sebastián a Madrid ed è oggi uno dei simboli più riconoscibili della devozione pasquale della capitale spagnola.
Maria Immacolata
Regina degli Angeli

L’immagine di Maria Immacolata, Regina degli Angeli è opera dello scultore cordovano Francisco Romero Zafra e risale anch’essa al 2022. La scultura, a grandezza naturale, rappresenta una Vergine Addolorata caratterizzata da una raffinata espressività e da una profonda intensità spirituale.
Particolare attenzione è stata dedicata ai dettagli anatomici e agli elementi ornamentali. Il vestito è stato realizzato dal ricamatore e sarto Francisco Mira Montoro, mentre la corona, la mezzaluna e i sandali sono stati eseguiti dagli artigiani dell’Orfebrería Maestrante di Siviglia. L’immagine è stata benedetta il 29 maggio 2022 nella Cattedrale dell’Ordinariato Militare della Spagna.
La Processione
del Cristo degli Alabardieri



Tra gli eventi più significativi della Settimana Santa madrilena figura la Processione del Cristo degli Alabardieri, organizzata dalla Reale Congregazione e profondamente radicata nella tradizione religiosa della capitale spagnola.
Il Martedì Santo l’immagine viene trasferita dalla Cattedrale delle Forze Armate al Palazzo Reale di Madrid, accompagnata dalla Guardia Reale secondo una tradizione documentata sin dal 1743. Da questo storico legame deriva l’appellativo di Cristo degli Alabardieri.




Il Venerdì Santo si svolge invece la solenne Via Crucis che, partendo dal Palazzo Reale, attraversa il centro cittadino fino alla Cattedrale delle Forze Armate. La processione costituisce una delle manifestazioni religiose più suggestive della città, caratterizzata dalla presenza dei confratelli penitenti, delle donne in mantiglia nera, dei membri del gruppo dei mantelli spagnoli e degli alabardieri della Guardia Reale in uniforme storica.
Fede, tradizione e testimonianza Cristiana
La processione del Cristo degli Alabardieri rappresenta una sintesi unica di spiritualità, tradizione popolare e memoria storica. L’accompagnamento musicale dell’Unità Musicale della Guardia Reale, con i caratteristici pifferi e tamburi, conferisce particolare solennità al corteo religioso, mentre la partecipazione della Guardia Reale testimonia il profondo legame esistente tra la Monarchia, le Forze Armate e le tradizioni religiose della Spagna.
La Preghiera a Cristo degli Alabardieri
Mio Signore e mio Dio, Cristo della Santa Fede, tienimi sempre ai tuoi piedi, e schiavo del tuo amore.
Concedimi la tua grazia, Signore, e non abbandonarmi, perché io desidero, come un fedele alabardiere, portare la croce in tuo onore.
La tua sofferenza sia la mia, e la tua luce mi guidi in Cielo, perché dalla tua bontà spero di raggiungere il regno eterno e di lodarti per tutti i secoli.
Amen
La Proclamazione della Settimana Santa
e il Concerto delle Marce Processionali
Tra i momenti più significativi della vita della Reale Congregazione del Santissimo Cristo della Fede – Cristo degli Alabardieri – e di Maria Immacolata, Regina degli Angeli, occupano un posto di particolare rilievo la tradizionale Proclamazione della Settimana Santa e il Concerto delle Marce Processionali, appuntamenti che ogni anno riuniscono nella Cattedrale dell’Ordinariato Militare della Spagna autorità religiose, civili e militari, membri delle confraternite e numerosi fedeli.

Il 21 marzo 2024, nella gremita Cattedrale delle Forze Armate di Madrid, S.A.R. il Duca di Calabria ha pronunciato la 16ª Proclamazione della Settimana Santa, alla presenza di S.A.R. l’Infante di Spagna Elena e S.A.R. la Principessa Anna di Francia, accompagnate dall’Arcivescovo Militare della Spagna, S.E.R. Mons. Juan Antonio Aznárez Cobo.
Nel suo intervento, S.A.R. il Duca di Calabria ha invitato i presenti a riflettere sul cammino personale del Cristiano e sul significato della preghiera rivolta al Cristo degli Alabardieri, sottolineando il valore della fedeltà, del sacrificio e della testimonianza della Fede nella vita quotidiana.
Al termine della Proclamazione, l’Unità Musicale della Guardia Reale, diretta dal Colonnello Armando Bernabéu, ha eseguito il 21° Concerto delle Marce Processionali, offrendo un’esecuzione particolarmente intensa ed emozionante, che ha suscitato profonda partecipazione nei presenti.

L’anno successivo, il 25 marzo 2025, la Cattedrale delle Forze Armate ha nuovamente accolto la 17ª Proclamazione della Settimana Santa e il 22° Concerto della Marcia Processionale, organizzati dalla Reale Congregazione. Dopo il saluto introduttivo del Fratello Anziano Jaime de las Heras Trejo, S.A.R. il Duca di Calabria ha presentato il nuovo banditore della Settimana Santa, S.E. il Tenente Generale Julio Salom Herrera, Comandante del Comando delle Isole Canarie dell’Esercito Spagnolo e Comandante del Comando Operativo Terrestre.
Nel delinearne il profilo umano e professionale, S.A.R. il Duca di Calabria ha evidenziato non soltanto la brillante carriera militare del Generale Salom, ma anche la sua profonda Fede Cristiana e il suo legame con numerose confraternite della Settimana Santa spagnola, indicando nella sua figura una sintesi esemplare di disciplina, servizio, umiltà e devozione.
La proclamazione del Tenente Generale Salom si è trasformata in una intensa meditazione sulla Passione di Cristo, sul significato del servizio militare e sulla vocazione Cristiana. Attraverso richiami alla storia della Reale Congregazione, alle vicende del Cristo degli Alabardieri e alla propria esperienza personale nella Guardia Reale, egli ha offerto una riflessione profonda sul mistero della Croce, presentata non come un peso da sopportare ma come una missione da accogliere con amore e fedeltà.
Particolarmente toccante è stata la meditazione sulla quinta parola pronunciata da Cristo sulla Croce – «Ho sete» – interpretata come sete di giustizia, di amore e di salvezza per l’umanità. Da questa riflessione è scaturito un forte invito ai fedeli a rispondere a tale sete mediante la carità, il servizio e la testimonianza della propria Fede.
Attraverso la Proclamazione della Settimana Santa e il Concerto delle marce processionali, la Reale Congregazione continua a custodire e trasmettere una tradizione che unisce spiritualità, memoria storica e patrimonio culturale. In questi solenni incontri, la contemplazione del mistero pasquale si intreccia con la storia della Guardia Reale e con la devozione al Cristo degli Alabardieri, dando vita a una delle più significative espressioni della Settimana Santa madrilena e della spiritualità Cattolica spagnola.
