L’iniziativa, coordinata dal Referente per l’Alto Ionio Cosentino, Dott. Antonio Coiro, Cavaliere di Ufficio, ha visto la partecipazione dei Postulanti Dott. Giuseppe Barbato e Giovanni Battista Rindelli, testimoniando l’impegno attivo nelle opere di misericordia e servizio dei membri della Sezione dell’Alto Ionio Cosentino, che hanno collaborato alle fasi organizzative e operative dell’attività.


Nella seconda foto: Dott. Giuseppe Barbato e Dott. Antonio Coiro.
Il termine Opere Segno si riferisce a progetti concreti e visibili che testimoniano l’impegno socio-caritativo della Chiesa locale, spesso legati al progetto più ampio Costruire Speranza. Le attività dell’Ufficio Opere Segno sono coordinate dal Dott. Raffaele Vidiri, figura di riferimento nel panorama socio-caritativo diocesano. Già Direttore della Caritas diocesana, il Dott. Vidiri coordina con competenza e spirito di servizio numerose iniziative di assistenza ai poveri e di inclusione sociale, garantendo che i beni raccolti vengano distribuiti in modo equo e mirato a chi ne ha maggiore necessità.
Dell’iniziativa benefica intrapresa dalla Sezione dell’Alto Ionio Cosentino è stato reso partecipe il Delegato ad interim per la Calabria, S.E. il Marchese Don Pierluigi Sanfelice di Bagnoli, Balì Gran Croce di Giustizia, Luogotenente per l’Italia Meridionale Peninsulare della Real Commissione per l’Italia, che ha espresso vivo apprezzamento per l’alto valore caritativo dell’opera e per l’attenzione concreta dimostrata verso il territorio.
