L’evento musicale svolto nella basilica di San Giovanni Maggiore, che ha inteso coniugare la bellezza della musica sacra e cameristica con un concreto gesto di carità Cristiana, traducendo il messaggio evangelico del Natale in un’azione solidale rivolta ai più bisognosi nel cuore del centro storico partenopeo, si inserisce nell’ampio programma delle attività spirituali, culturali e caritative, che la Delegazione di Napoli e Campania promuove sul territorio, con lo scopo di valorizzare i luoghi sacri e tutelare il patrimonio storico-artistico, e nel contempo esercitare la carità Cristiana e promuovere i valori spirituali, nel sostenere le realtà assistenziali locali e offrire alla comunità momenti di elevazione artistica e riflessione spirituale.

La rappresentanza della Delegazione è stata guidata dal Delegato per Napoli e Campania, Conte Don Gianluigi Gaetani dell’Aquila d’Aragona dei Duchi di Laurenzana, Cavaliere di Giustizia, con il Segretario Generale ad interim, Nob. Antonio Masselli, Cavaliere de Jure Sanguinis, accompagnato dalla consorte Dott.ssa Ornella de Paulis Masselli; il Responsabile della Comunicazione ad interim, Prof. Antonio De Stefano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento; la Responsabile delle Attività Operative ad interim, Avv. Valeria Pessetti, Dama di Merito con Placca d’Argento, accompagnata dal marito, Avv. Carmine Capasso, Cavaliere di Merito, Console Onorario dello Sri Lanka, e dal figlio.

La Celebrazione Eucaristica della festa della Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe è stata presieduta dal Parroco Don Salvatore Giuliano, assistito da diaconi e ministranti, con l’animazione liturgica curata dal Coro parrocchiale.
All’inizio del Sacro Rito, Don Giuliano ha amministrato il sacramento del Battesimo ad una bambina della comunità parrocchiale. Ha poi sottolineato, come sia necessario riconoscere le fragilità dell’ambito familiare, affidandole al Signore, perché la Sua grazia rafforzi la fedeltà e la vocazione educativa delle famiglie.



La Prima Lettura (Sir 3,3-7.14-17a – Chi teme il Signore onora i genitori), il Salmo Responsoriale (Sal 127 (128) – Beato chi teme il Signore e cammina nelle sue vie), la Seconda Lettura (Col 3,12-21 – Vita familiare Cristiana, secondo il comandamento dell’amore) e la Preghiera dei fedeli sono state recitate da ministranti e membri della comunità parrocchiale. Il Vangelo (Mt 2,13-15.19-23 – Prendi con te il bambino e sua madre e fuggi in Egitto) è stato proclamato da un diacono.
Iniziando la sua omelia, Don Salvatore Giuliano ha salutato e ringraziato i presenti, e in particolare la rappresentanza della Delegazione di Napoli e Campania, ricordando le azioni caritatevoli intraprese da essa verso la Parrocchia ed i bisognosi da questa assistiti.
Don Giuliano ha richiamato poi il significato dell’Incarnazione, sottolineando come Gesù abbia scelto di entrare nella storia e di crescere all’interno di una famiglia, condividendone difficoltà, sacrifici e precarietà. Anche la famiglia di Nazareth, segnata da spostamenti, incertezze lavorative e ristrettezze economiche, ha vissuto le fatiche comuni a molte famiglie.
Ha evidenziato come il fondamento della famiglia Cristiana risieda nell’ascolto e nella centralità della volontà di Dio, che ha guidato il cammino di Maria e Giuseppe attraverso la complementarità dei ruoli e la fedeltà quotidiana. La preghiera vissuta insieme è stata indicata come elemento essenziale di unità e crescita, secondo il principio che la continuità genera una solida mentalità di fede.
Inoltre, Don Giuliano ha sottolineato il valore educativo della famiglia come luogo di ascolto, accoglienza e riconoscimento, soprattutto per i giovani, spesso in cerca di attenzione e comprensione. La famiglia è definita pilastro della vita sociale e Cristiana, chiamata a essere spazio di comunione, preghiera e responsabilità condivisa.
Al termine del Sacro Rito è stato ricordato il Battesimo della bambina, accolta nella comunità Cristiana, e annunciato l’insediamento dell’Ordine Costantiniano presso la basilica per volontà del Cardinal Battaglia, con l’auspicio di una collaborazione orientata alla solidarietà e al sostegno delle attività parrocchiali.
Successivamente, il Delegato per Napoli e Campania, invitato dal Parroco a portare i suoi saluti, ha ringraziato tutti per l’accoglienza. Ha poi illustrato brevemente la missione storica e attuale dell’Ordine Costantiniano, fondata sull’esercizio della carità Cristiana, sul sostegno ai più deboli e sulla testimonianza dei valori della fede cattolica nella società contemporanea. Inoltre, ha ricordato l’incontro avuto con il Cardinal Battaglia, dal quale sono emerse concrete prospettive di collaborazione tra l’Ordine Costantiniano e l’Arcidiocesi di Napoli, in particolare nell’ambito delle attività assistenziali e pastorali. In tale contesto, il Delegato ha annunciata l’assegnazione della basilica di San Giovanni Maggiore a sede operativa della Delegazione per Napoli e Campania, quale segno di fiducia e di rinnovato impegno al servizio della comunità ecclesiale e civile.
Terminata la Celebrazione Eucaristica, in una sala annessa alla basilica si è tenuto un incontro conviviale con le realtà presenti in Parrocchia, che con semplicità, affetto e cordialità hanno accolto i Confratelli Costantiniani presenti, invitandoli a prendere parte alla loro convivialità. È stato un’occasione per informare sull’Ordine e sulle sue attività. È stato un momento di fraternità e vicinanza per tuti i presenti.
Ha collaborato alla redazione di questa notizia l’Ins. Lorenza Gargiulo De Stefano, Dama di Merito. Il servizio fotografico è a cura dei Cavalieri Prof. Antonio De Stefano e Ing. Prof. Michele Todino.
