La Delegazione Roma e Città del Vaticano celebra la Santa Messa mensile di marzo e svolge la Conferenza “Jacques Maritain intellettuale profetico”

Mercoledì 18 febbraio 2026, la Delegazione di Roma e Città del Vaticano del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio celebra la secondo Santa Messa mensile dell’anno, presso la basilica magistrale di Santa Croce al Flaminio, chiesa parrocchiale affidata alla Congregazione delle Santissime Stimmate di Nostro Signore.

Al termine della Celebrazione Eucaristica, Dott. Piero Doria, Officiale dell'Archivio Apostolico Vaticano, storico della Chiesa dell’età moderna e contemporanea e storico del pensiero politico contemporaneo, terrà una Conferenza sul tema Jacques Maritain intellettuale profetico.

Nei suoi studi, il filosofo, scrittore, teologo Cattolico e pedagogista francese Jacques Maritain è interpretato dal Dott. Doria come un intellettuale profetico, fondamentale nel traghettare la Chiesa Cattolica verso una nuova comprensione dei diritti umani e della persona nel XX secolo. Dagli studi del Dott. Doria su Maritain emerge, che il filosofo francese ha avuto il merito di far ritrovare alla Chiesa Cattolica il senso e il significato dei diritti della persona, agendo quasi come un "ghostwriter" per Paolo VI. Ha influenzato profondamente il Concilio Vaticano II, in particolare nella definizione del rapporto tra Chiesa e mondo moderno. In sintesi, Dott. Doria inquadra Maritain non solo come un filosofo neotomista, ma come un pensatore profetico capace di dialogare con la modernità e di influenzare la Dottrina Sociale della Chiesa.

L'8 dicembre 1965, alla chiusura del Concilio Vaticano II, Papa Paolo VI consegnò simbolicamente a Maritain, suo amico e ispiratore, il Messaggio agli uomini di pensiero e di scienza. Il Papa riconobbe il ruolo fondamentale degli intellettuali, esortandoli a continuare la ricerca della verità e a non scoraggiarsi, definendo la Chiesa loro alleata.
Jacques Maritain

Piero Doria

Dott. Piero Doria si è laureato in scienze politiche con indirizzo politico-storico alla Sapienza Università di Roma e ha conseguito sia il diploma in archivistica (Scuola Vaticana di Paleografia, Diplomatica e Archivistica) che il dottorato di ricerca in storia delle dottrine politiche e filosofia della politica (Sapienza Università di Roma). È collaboratore del Dizionario Biografico degli Italiani, è stato docente di storia delle dottrine politiche (Università delle Scienze Umane – Niccolò Cusano) e Direttore della rivista Notes et documents dell’Istituto Internazionale Jacques Maritain. È, tra l’altro, membro della redazione della rivista CVII. Studi e Ricerche» del Centro Studi sul Concilio Vaticano II (Pontificia Università Lateranense); dell’advisory board del Cardinal Willebrands Research Center di Utrecht (Paesi Bassi); del comitato scientifico della collana Foedus; Direttore del comitato scientifico della collana Thesaurus. Ha partecipato a diversi convegni nazionali e internazionali ed è autore di numerosi studi scientifici, tra cui La condanna della “dottrina Maritain” (Aracne, 2008): un lavoro che analizza le critiche e le opposizioni incontrate dalle posizioni di Maritain nel contesto Cattolico; Maritain e i vescovi italiani (Pliniana, 2025): un’analisi della ricezione del pensiero di Maritain all’interno della gerarchia ecclesiastica italiana. Per oltre un decennio ha lavorato sull’Archivio del Concilio Vaticano II redigendo un inventario analitico di prossima pubblicazione. È, inoltre, autore di diversi studi su fatti e personaggi dell’Assise. Ha pubblicato il libro Storia del Concilio Vaticano II. Da Giovanni XXIII a Paolo VI (1959-1965) (Tav Editrice, 2016), che racconta i principali momenti e le varie fasi di quella indimenticabile stagione segnata dal Concilio Vaticano II.

Jacques Maritain

Jacques Maritain (Parigi, 18 novembre 1882-Tolosa, 28 aprile 1973) è stato un filosofo, teologo e pedagogista francese. Prolifico autore, Maritain scrisse oltre sessanta opere ed è generalmente considerato come uno dei massimi esponenti del neotomismo del XX secolo, nonché uno tra i più grandi pensatori Cattolici del Novecento. Il suo contributo è stato influente nello sviluppo e nella stesura della Dichiarazione Universale dei Diritti umani del 1948. Docente di filosofia presso l’Università di Princeton dal 1948 al 1960, insegnò anche presso il Pontificio Istituto di Studi Medievali di Toronto, la Columbia University, l’Università di Chicago e l’Università di Notre Dame. Fu anche ambasciatore di Francia presso la Santa Sede tra il 1945 ed il 1948. Allievo di Henri Bergson, si convertì al Cattolicesimo nel 1906 anche grazie all’influenza dell’amico Léon Bloy. Maritain fu tra i più eminenti filosofi che si adoperarono di avvicinare gli intellettuali Cattolici alla democrazia.

Per approfondire

Jacques Maritain, l’umanesimo integrale e la formazione Costantiniana

Una brevissima sintesi del pensiero maritainiano soprattutto concernente il campo della educazione e della formazione, dal quale emerge come uno dei compiti più rilevanti in un Ordine equestre-religioso come il Costantiniano, votato alla spiritualità non meno che alla carità operosa, sia quello di formare permanentemente i suoi Membri ad un “umanesimo integrale”, che non è altro che il Cristianesimo integrale, che lo stesso Maritain definisce “umanesimo dell’Incarnazione”.

Foto di copertina: Jacques Maritain, circa 1930.

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