La Delegazione Roma e Città del Vaticano rende omaggio al Cardinale Sérgio da Rocha nella Basilica Magistrale di Santa Croce al Flaminio

La Basilica Magistrale di Santa Croce al Flaminio ha accolto domenica 28 giugno 2026, XIII Domenica del Tempo Ordinario, una solenne Celebrazione Eucaristica presieduta da S.Em.R. il Signor Cardinale Sérgio da Rocha, Arcivescovo Metropolita di São Salvador da Bahia, Primate del Brasile e titolare della sede cardinalizia presbiterale di Santa Croce in via Flaminia, trovandosi a Roma per partecipare al Concistoro convocato dal Santo Padre Papa Leone XIV.

La Celebrazione ha rappresentato un significativo momento di comunione ecclesiale e di testimonianza della cattolicità della Chiesa, riunendo fedeli, religiosi e rappresentanti del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio attorno al Successore degli Apostoli che, titolare della storica sede cardinalizia romana, guida una delle più importanti Chiese particolari dell'America Latina.

Su invito del Parroco della Basilica, la Delegazione di Roma e Città del Vaticano del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha preso parte alla Santa Messa con una propria rappresentanza istituzionale, confermando il profondo legame dell'Ordine con la Chiesa e il suo costante spirito di servizio nei confronti del Santo Padre, dei Pastori e delle comunità ecclesiali.

Nel corso del Sacro Rito, il Cardinal da Rocha ha offerto una profonda riflessione sul Vangelo del giorno, richiamando la centralità dell'amore gratuito di Dio, che trova la sua espressione più alta nel sacrificio redentore della Croce e si manifesta, al tempo stesso, nei gesti più semplici della carità quotidiana. Un messaggio di grande attualità, che richiama ciascun Cristiano a tradurre la Fede in opere concrete di misericordia, nello spirito del Vangelo e della tradizione della cavalleria Cristiana.
Processione conclusiva

La Celebrazione Eucaristica

La Celebrazione Eucaristica delle ore 10.30 è stata presieduta dal Cardinale Sérgio da Rocha, Arcivescovo Metropolita di São Salvador da Bahia e Primate del Brasile, tornato dopo nove anni nella Basilica Magistrale di Santa Croce al Flaminio di cui è il titolare.

Hanno concelebrato il Superiore Generale della Congregazione delle Sacre Stimmate di Nostro Signore Gesù Cristo (Padri Stimmatini), Padre Silvano Nicoletto, C.S.S.; il Parroco della Basilica, Padre Carletto Di Stefano, C.S.S.; Padre Andrea Meschi, C.S.S., già Superiore Generale della medesima Congregazione; e tre sacerdoti brasiliani appartenenti all’Arcidiocesi di São Salvador da Bahia.

Su invito del Parroco, la Delegazione di Roma e Città del Vaticano del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio era rappresentata dal Segretario Generale della Delegazione, Dott. Michele Cantarano, Cavaliere de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, Segretario Generale della Real Commissione per l’Italia; e dal Referente per la Formazione della Delegazione, Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere de Jure Sanguinis, Coordinatore del Servizio Podcast dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia, accompagnato dalla consorte, Prof.ssa Luisa Carini, Dama di Merito con Placca d’Argento.

All’inizio della Celebrazione, il Parroco ha rivolto un caloroso saluto al Cardinal da Rocha, assicurando la preghiera della comunità parrocchiale per il Santo Padre Leone XIV, per tutti i Cardinali riuniti in Concistoro e per la Chiesa in Brasile, della quale il porporato è Primate. Ha inoltre espresso il proprio ringraziamento ai rappresentanti dell’Ordine Costantiniano intervenuti per rendere deferente omaggio al cardinale.

L’omelia
del Cardinale Sérgio da Rocha

Nel corso dell’omelia, il Cardinale Sérgio da Rocha ha sviluppato una meditazione incentrata sulla gratuità dell’amore di Dio, fondamento di ogni autentico amore vissuto nella Chiesa e criterio con cui il Cristiano è chiamato a misurare la propria testimonianza.

Richiamando il Vangelo della Liturgia della Parola domenicale (Mt 10,37-42), il Porporato ha sottolineato come il Signore chieda che l’amore si manifesti attraverso i fatti e non soltanto con le parole.

Ha quindi posto in evidenza due eventi solo apparentemente lontani tra loro, ma accomunati dalla medesima radice: da una parte il sacrificio della Croce di Cristo, suprema manifestazione dell’amore di Dio per l’umanità; dall’altra il semplice gesto, ricordato da Gesù nel Vangelo, di offrire «anche solo un bicchiere d’acqua fresca» a uno dei suoi piccoli.

L’immensità del sacrificio redentore e la semplicità di un gesto di carità quotidiana, ha spiegato il cardinale, nascono dallo stesso amore divino, celebrato dal Salmo Responsoriale e richiamato dall’Acclamazione al Vangelo, che proclama il popolo di Dio «stirpe eletta, sacerdozio regale, nazione santa», chiamata ad annunciare le meraviglie del Signore.

L’omaggio
della rappresentanza della Delegazione

Al termine della Celebrazione, dopo la Benedizione finale, il Cardinal da Rocha ha rivolto parole di ringraziamento alla comunità parrocchiale, esprimendo un particolare apprezzamento per la presenza della rappresentanza del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.

Successivamente, il Prof. Enzo Cantarano ha donato al Porporato una copia del volume La Cavalleria Cristiana tra Potere e Misericordia. Considerazioni per i Confratelli e le Consorelle del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, curato insieme alla Prof.ssa Luisa Carini, omaggio particolarmente gradito dal cardinale, che ha manifestato vivo interesse per l’opera e per il percorso di formazione spirituale promosso dalla Delegazione di Roma e Città del Vaticano e dalla Real Commissione per l’Italia.

Il Cardinale Sérgio da Rocha

Il Cardinale Sérgio da Rocha è nato il 21 ottobre 1959 a Dobrada, nello Stato di São Paulo e diocesi di Jaboticabal in Brasile.

Dopo gli studi filosofici presso il Seminario diocesano di São Carlos e quelli teologici presso la Pontificia Università Cattolica di Campinas, è stato ordinato sacerdote il 14 dicembre 1984 nella diocesi di São Carlos. Ha successivamente conseguito la laurea in filosofia presso la Facoltà Salesiana di Lorena, il master in teologia morale presso la Pontificia Facoltà Teologica Nossa Senhora da Assunção di São Paulo e, il 21 gennaio 1997, il dottorato in teologia morale presso l’Accademia Alfonsiana della Pontificia Università Lateranense.

Nel ministero sacerdotale ha ricoperto numerosi incarichi pastorali e formativi come direttore spirituale, rettore di seminario, docente universitario, parroco e responsabile della pastorale giovanile, vocazionale e della formazione permanente.

Il 13 giugno 2001 Papa Giovanni Paolo II lo ha nominato Vescovo titolare di Alba e Ausiliare di Fortaleza. Ha ricevuto l’ordinazione episcopale l’11 agosto successivo scegliendo come motto *Omnia in caritate* (1Cor 16,14).

Il 31 gennaio 2007 Papa Benedetto XVI lo ha nominato Arcivescovo Coadiutore di Teresina, della quale è divenuto Arcivescovo il 3 settembre 2008. Il 15 giugno 2011 è stato trasferito all’Arcidiocesi Metropolitana di Brasília e l’11 marzo 2020 Papa Francesco lo ha chiamato alla guida dell’Arcidiocesi Metropolitana di São Salvador da Bahia, sede primaziale del Brasile.

Nel corso del suo ministero episcopale ha svolto un’intensa attività nella Conferenza Nazionale dei Vescovi del Brasile (CNBB), presiedendone dal 2015 la Conferenza episcopale, la più numerosa del mondo cattolico. Ha inoltre ricoperto importanti incarichi nel Consiglio Episcopale Latinoamericano (CELAM) e nel Consiglio della Segreteria Generale del Sinodo dei Vescovi.

Tra le iniziative pastorali più significative promosse durante il suo episcopato figurano l’istituzione del seminario propedeutico nell’Arcidiocesi di Brasília e l’avvio della pastorale per le persone senza dimora e della pastorale dei minori.

Papa Francesco lo ha creato Cardinale nel Concistoro del 19 novembre 2016, assegnandogli il Titolo di Santa Croce in via Flaminia, del quale è tuttora titolare.

Il 7 marzo 2023 Papa Francesco lo ha nominato membro del Consiglio dei Cardinali, organismo chiamato a collaborare con il Santo Padre nel governo della Chiesa universale.

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