Parole di incoraggiamento e gratitudine sono state espresse dal Delegato, Nob. Prof. Avv. Salvatore Bordonali, Signore di Pirato, Cavaliere Gran Croce di Giustizia, il quale ha sottolineato come «questi momenti rappresentino il cuore della nostra missione: servire i fratelli più fragili con umiltà, dedizione e spirito Cristiano, nella consapevolezza che ogni gesto, anche il più semplice, può divenire segno concreto di speranza».
A rendere ulteriormente significativa la giornata è stata, infine, la donazione da parte di un benefattore di 25 paia di scarpe nuove, consegnate dal Segretario Organizzativo della Delegazione, Rocco Sardisco, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, offrendo così un ulteriore sostegno concreto alle persone assistite dall’Opera del Boccone del Povero.




La Congregazione dei Missionari Servi dei Poveri venne fondata a Palermo nel 1887 dal sacerdote Giacomo Cusmano nato a Palermo il 15 marzo del 1834. Laureatosi in Medicina e Chirurgia, si rivela come il “Medico dei Poveri”, per l’esercizio delle opere di carità verso i poveri e i sofferenti e l’apostolato missionario. I Missionari Servi dei Poveri si dedicano alle opere di carità verso i poveri e alle missioni popolari, operando nei ricoveri per mendicanti, negli orfanotrofi e negli ospedali. Oltre che in Italia sono presenti in Africa, nelle Americhe e in Asia, con circa 25 case e 140 religiosi, metà dei quali sacerdoti.
