La processione d’ingresso
La solenne Celebrazione Eucaristica è iniziata con la processione d’ingresso con la partecipazione della rappresentanza della Sezione della Provincia di Messina della Delegazione della Sicilia Orientale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.
L’omelia

Al centro dell’omelia Don Damiano La Rosa ha posto il significato paolino dell’Eucaristia quale rendimento di grazie, sintetizzato dalle parole greche «Εὐχαριστοῦμεν – Rendiamo grazie!».
Don La Rosa ha ripercorso alcune tappe fondamentali del proprio cammino umano, religioso e sacerdotale, riconoscendo in ciascuna di esse la presenza provvidente di Dio e l’accompagnamento delle comunità incontrate.
Ha ricordato l’inizio, nel 1984, della sua esperienza tra i Frati Minimi di San Francesco di Paola, alla cui scuola apprese «la via della piccolezza e della carità». Si è quindi soffermato sull’esperienza missionaria in Congo, da lui indicata come una svolta interiore che «ha reso il cuore più umano, missionario e riconoscente».
Ha poi richiamato il servizio prestato presso il Santuario di San Francesco di Paola e nella Parrocchia di Santa Maria Maggiore a Milazzo, fino all’Ordinazione Sacerdotale, ricevuta a Napoli il 22 settembre 1996 per l’imposizione delle mani di Mons. Agostino Vallini, allora Vescovo ausiliare di Napoli, successivamente nominato Vicario Generale del Papa per la Diocesi di Roma e creato Cardinale.
Don La Rosa ha infine ricordato l’accoglienza ricevuta nell’Arcidiocesi di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela da parte dell’Arcivescovo Mons. Giovanni Accolla e l’inizio del proprio ministero pastorale a Merì: «Napoli ha consacrato il mio “sì”; Messina lo ha accolto con fiducia; Merì oggi lo custodisce e mi aiuta a rinnovarlo».
Durante la Celebrazione Eucaristica è stato rivolto lo sguardo anche al Giubileo parrocchiale del 2028, quando ricorreranno il 60° anniversario della consacrazione della Chiesa Madre e dell’erezione canonica della Parrocchia.
L’omaggio
della Delegazione della Sicilia Orientale

Alla celebrazione ha preso parte una rappresentanza della Sezione della Provincia di Messina della Delegazione della Sicilia Orientale, guidata, in vece del Delegato Nob. Ferdinando Testoni Blasco, Cavaliere Gran Croce di Giustizia, dal Segretario Generale Dott. Michele Lauro, Cavaliere de Jure Sanguinis; con il Responsabile della Comunicazione Antonino Lauro, Cavaliere di Merito; la Responsabile delle Attività Caritatevoli Dott.ssa Francesca Rizzuti, Dama di Merito; e il Referente per la Provincia di Messina Dott. Giuseppe Tortorici, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento.
Ha presenziato inoltre il Priore della Venerabile Nobile Regia Congregazione del Santissimo Nome di Gesù, Prof. Salvatore Italiano, Cavaliere de Jure Sanguinis.

A testimonianza della stima e della vicinanza dell’Ordine Costantiniano, la Delegazione della Sicilia Orientale ha donato a Don Damiano La Rosa un pregevole bassorilievo raffigurante San Giorgio, opera del Maestro Salvatore Denaro. Il bassorilievo riproduce in scala ridotta l’effigie del Santo Cavaliere collocata nella Chiesa di San Giuseppe al Palazzo di Messina. L’opera originaria, realizzata dallo stesso artista e donata alla chiesa di ferimento della Sezione della Provincia di Messina nel 2022, raffigura San Giorgio nell’atto di affrontare il drago, secondo l’iconografia tradizionale che richiama la vittoria del bene sul male e la fermezza nella professione della fede cristiana.

Il messaggio di ringraziamento
di Don Damiano La Rosa
Al termine della celebrazione, Don Damiano ha rivolto un sentito messaggio di gratitudine a quanti hanno condiviso la gioia di questa ricorrenza:
εὐχαριστοῦμεν
Rendo grazie!
Con il cuore colmo di profonda gratitudine e commozione, desidero elevare il mio più sincero e riconoscente ringraziamento a Dio che, nonostante la mia pochezza e i miei limiti, mi ha voluto Suo Sacerdote per sempre.
Rendo grazie al Signore per il dono di questi trent’anni di sacerdozio: un cammino di grazia, di servizio e di dedizione, vissuto accanto a tante persone e profondamente intrecciato con la storia della nostra amata Comunità.
In questi anni abbiamo condiviso gioie e fatiche, celebrazioni e momenti di festa, crescendo insieme nella fede, nella carità e nella fraternità.
Rivolgo un ringraziamento particolare al nostro amato Arcivescovo e Padre Giovanni, ai confratelli Presbiteri e Diaconi, ai Cavalieri e alle Dame del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, alla Venerabile e Regia Congregazione del Santissimo Nome di Gesù, al Cenacolo Eucaristico di Nazareth, alla Signora Sindaca, agli Amministratori comunali, alle Autorità civili e militari, al Comandante dei Carabinieri e alla Comandante della Polizia Municipale, agli Amici di Santa Margherita Marina-Runci, a tutti gli Operatori Pastorali, ai Gruppi Parrocchiali, a Noi Oratorio, alla mia Famiglia, ai Fedeli meriesi e a tutti gli Amici presenti, Figli miei carissimi.
A ciascuno di voi esprimo la mia più profonda riconoscenza per l’affetto, la preghiera, la vicinanza e la gioia con cui avete condiviso questo anniversario così significativo.
Vi ringrazio, inoltre, per i doni che mi avete offerto con tanta generosità: essi non sono soltanto segni materiali, ma testimonianze preziose di stima, di affetto e di comunione, che conserverò con gratitudine nel cuore.
I miei trent’anni di sacerdozio non rappresentano soltanto una tappa personale, ma anche una parte del cammino percorso insieme come Comunità, sostenendoci e accompagnandoci gli uni gli altri nella luce della fede.
Conservo nel cuore ogni volto, ogni gesto, ogni parola, ogni dono e ogni presenza: segni preziosi di una storia condivisa e della benevolenza del Signore, che ha guidato e sostenuto ogni passo del nostro cammino.
Proseguiamo dunque con rinnovato ardore il nostro cammino nella fede, nella speranza, nella carità e nella fraternità, affidandoci alla materna protezione di Maria Santissima Annunziata, nostra Patrona.
Εὐχαριστοῦμεν – Rendiamo grazie!
Con affetto, riconoscenza e paterna benedizione,
P. Damiano, vostro Padre e Parroco
Trent’anni di ministero sacerdotale
Originario di Milazzo, Don Damiano La Rosa iniziò nel 1984 il proprio cammino religioso nell’Ordine dei Minimi di San Francesco di Paola, del quale ha vissuto per molti anni il carisma della conversione, dell’umiltà e della carità, ricoprendo anche, per tre mandati, l’incarico di Correttore Provinciale. Nel corso del suo ministero ha operato a lungo in Campania, in particolare a Napoli e a Torre Annunziata; è stato Parroco di Santa Maria Maggiore e Rettore del Santuario di San Francesco di Paola a Milazzo; e ha vissuto un’importante esperienza missionaria in Congo, contribuendo alla fondazione di una missione.
È stato ordinato sacerdote a Napoli il 22 settembre 1996 per l’imposizione delle mani di Mons. Agostino Vallini, allora Vescovo ausiliare di Napoli, successivamente nominato Vicario Generale del Papa per la Diocesi di Roma e creato Cardinale. Oggi è presbitero dell’Arcidiocesi di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela e Parroco di Santa Maria Annunziata a Merì.
Il 30° anniversario della sua Ordinazione Sacerdotale costituisce per Don Damiano un particolare tempo di grazia, che ha desiderato condividere anche con il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, estendendo un caloroso invito a partecipare alle iniziative di preghiera e formazione della Delegazione della Sicilia Orientale.
