Le informazioni essenziali dell’iniziativa coincidono con quanto illustrato nel comunicato stampa del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta.
La consegna
presso la Guardia di Finanza di Aversa
Mercoledì 8 luglio 2026, alle ore 09.30, presso la sede della Compagnia Pronto Impiego della Guardia di Finanza di Aversa, si è svolta la consegna ufficiale dei beni devoluti alla Fondazione San Giorgio Italia ETS, destinati alle attività benefiche della Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.
La rappresentanza Costantiniana era guidata dal Delegato per Napoli e Campania, Conte Don Gianluigi Gaetani dell’Aquila d’Aragona dei Duchi di Laurenzana, Patrizio Napolitano, Cavaliere di Giustizia.
Ad accogliere la rappresentanza delegatizia erano presenti il Comandante della Compagnia, Capitano Antonio Costanzo, insieme ai militari del Reparto, che hanno coordinato le operazioni di carico del materiale destinato alle diverse opere caritative.
Le operazioni sono state coordinate, per la Guardia di Finanza, dal Capitano Antonio Costanzo, dal Maresciallo Claudio Lucca e dal Vice Brigadiere Benedetto Apicella e, per la Delegazione di Napoli e Campania, dal Segretario Generale ad interim, Nob. Antonio Masselli, Cavaliere de Jure Sanguinis, e dalla Responsabile delle Attività Operative ad interim, Avv. Valeria Pessetti, Dama di Merito con Placca d’Argento, che hanno curato anche i rapporti con gli enti destinatari.
Alla consegna hanno preso parte, oltre al Delegato, anche il Nob. Alberto de Vargas Machuca, Cavaliere di Giustizia; l’Avv. Raffaele Strina e il Dott. Maurizio Barbato, Cavalieri di Merito; il Dott. Antonino Giunta, l’Avv. Salvatore Mancino, il Dott. Dario Taranto e il Dott. Giovanni Tartaglione, Cavalieri di Ufficio; e Roberta Di Biase, Dama di Ufficio.













Una collaborazione consolidata
al servizio della carità
L’iniziativa si inserisce nella consolidata collaborazione tra la Delegazione di Napoli e Campania e la Caritas dell’Arcidiocesi di Napoli, resa ancora più efficace dalla convenzione sottoscritta, per il tramite della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio e della Fondazione San Giorgio Italia ETS, entrambe presiedute da S.E. Don Flavio Borghese dei Principi di Sulmona e di Montecompatri, Balì Gran Croce di Giustizia.
La convenzione assicura che tutti i beni ricevuti siano destinati esclusivamente alle persone e alle famiglie che vivono situazioni di particolare disagio economico e sociale, garantendo trasparenza, correttezza e capillarità nella distribuzione.
Grazie alla rinnovata collaborazione con la Guardia di Finanza sono stati così devoluti migliaia di capi di abbigliamento, magliette, intimo, calzature e accessori provenienti da sequestri eseguiti nell’ambito dell’attività di contrasto alla contraffazione.
Come evidenziato anche dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta, la competente Autorità Giudiziaria, valutata la bontà dell’iniziativa e verificata l’idoneità dei beni dopo la rimozione dei marchi contraffatti, ne ha autorizzato la devoluzione in beneficenza anziché la distruzione, con un duplice beneficio: sociale ed economico per la collettività.
La distribuzione
ai diversi enti benefici
La parte più consistente del materiale, costituita da circa quaranta scatoloni di capi di abbigliamento e calzature, è stata destinata alla Caritas dell’Arcidiocesi di Napoli, guidata dalla Direttrice della Caritas e della Pastorale Sociale dell’Arcidiocesi di Napoli, Suor Marisa Pitrella, e consegnata per il tramite di Gennaro Esposito, con il supporto dei volontari impegnati nelle operazioni di carico.
Un ulteriore lotto, composto da circa dieci scatoloni contenenti calzature destinate soprattutto a donne e bambini, è stato consegnato alla Casa della Pace “Don Tonino Bello”, attraverso il suo amministratore Don Salvatore Melluso. La Casa della Pace rappresenta un presidio permanente di accoglienza per mamme con bambini, donne vittime di violenza o in condizioni di grave disagio e persone che necessitano di un percorso di rinascita e reinserimento sociale. La Delegazione di Napoli e Campania ha scelto di sostenere stabilmente questa casa famiglia, condividendone pienamente la missione educativa e assistenziale.
Ulteriori quantitativi di materiale sono stati destinati:
- alla Caritas dell’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno, rappresentata da Don Flavio Manzo e ritirati da Rocco Papa;
- alla Caritas della Diocesi di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata de’ Goti, rappresentata da Don Giuseppe Di Santo e ritirati da Luca Pacelli e da Roberta Di Biase, Dama di Ufficio;
- all’Abbazia Territoriale di Montevergine, rappresentata dall’Abate Ordinario Don Riccardo Luca Guariglia e ritirati dall’Economo dell’Abbazia, Emanuele Mollica.
Anche questi beni saranno distribuiti alle famiglie e alle persone assistite quotidianamente dalle rispettive realtà ecclesiali.
Nel solco di un impegno
ormai consolidato
L’iniziativa dell’8 luglio 2026 si pone in naturale continuità con la grande operazione solidale realizzata il 14 luglio 2025, quando oltre 260.000 capi di abbigliamento furono devoluti grazie alla collaborazione tra la Guardia di Finanza e il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.
Anche questa nuova donazione conferma come una stretta collaborazione tra le Istituzioni dello Stato, l’Autorità Giudiziaria, la Guardia di Finanza, la Fondazione San Giorgio Italia ETS, la Real Commissione per l’Italia, la Delegazione di Napoli e Campania, e gli enti ecclesiali destinatari possa trasformare il risultato dell’attività di contrasto alla criminalità economica in un concreto strumento di solidarietà.
Al termine delle operazioni il Delegato per Napoli e Campania ha espresso parole di vivo apprezzamento e profonda gratitudine nei confronti del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta, della Compagnia Pronto Impiego di Aversa e della competente Autorità Giudiziaria per la sensibilità dimostrata e per aver reso possibile un’iniziativa che unisce legalità, efficienza amministrativa e carità Cristiana.
L’operazione, infatti, ha consentito allo Stato di evitare gli oneri derivanti dalla distruzione dei beni confiscati, trasformando quelli che erano corpi di reato in un’autentica opera di misericordia a favore delle persone più bisognose, offrendo una concreta testimonianza di come il servizio delle Istituzioni e l’impegno della carità possano operare insieme per il bene della collettività.
Alla redazione di questa notizia ha collaborato Andrea D’Aloia, amico e simpatizzante dell’Ordine Costantiniano. Il servizio fotografico è stato curato da Roberta De Biase, Dama di Ufficio.
