Servizio della Delegazione Napoli e Campania alla Mensa Fraterna “Locanda San Vincenzo de’ Paoli” della Caritas diocesana a Nola

La Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, secondo consuetudine, ha svolto domenica 15 febbraio 2026, dalle ore 09.00 alle 13.30, il servizio presso la Mensa Fraterna “Locanda San Vincenzo de’ Paoli” della Caritas Diocesana di Nola.

All’iniziativa hanno partecipato i Cavalieri Costantiniani insieme ai volontari della Parrocchia del Collegio: sei/otto volontarie impegnate nella preparazione e cottura dei pasti e due/tre volontari addetti alla distribuzione, al riassetto e alla pulizia dei locali. Il servizio viene svolto dai Cavalieri la terza settimana del mese con cadenza bimestrale e rappresenta un momento significativo di solidarietà, inserito nel più ampio programma di iniziative caritative promosse dalla Delegazione a sostegno delle persone più fragili e bisognose.

L’attività della Mensa Fraterna consiste nella preparazione e distribuzione di pasti caldi serviti in vassoi monouso, che gli ospiti ritirano presso lo sportello delle cucine per poi consumarli ai tavoli già predisposti con stoviglie anch’esse monouso. Oltre al servizio in loco, vengono preparati pasti da asporto destinati ad alcune famiglie in difficoltà. I pasti sono confezionati in contenitori proporzionati al numero dei componenti del nucleo familiare e inseriti in borse personali, sterilizzate dai volontari prima del riutilizzo, così da garantire la massima igiene e sicurezza alimentare.

Questa modalità risponde a un duplice obiettivo: offrire un pasto caldo alle famiglie bisognose e consentire loro di vivere il momento del pasto quotidiano nella propria casa, preservando l’intimità e l’unità familiare.
Targa Mensa

La Mensa Fraterna “Locanda San Vincenzo de’ Paoli” è situata alle spalle della Cattedrale di Santa Maria Assunta di Nola. Referente della struttura è Don Enrico Tuccillo, coadiuvato dall’Amministratore Dott. Francesco Esposito e dal Dott. Domenico Alfano, con il contributo del Dott. Michele D’Urso. Grazie al loro impegno e a quello dei volontari addetti alle cucine e alle pulizie, vengono preparati quotidianamente, dalle ore 08.00 alle 13.00 circa, oltre 100 pasti per le persone bisognose, serviti a tavola o distribuiti ai cancelli della mensa.

La giornata di servizio inizia alle ore 8.00 con la preparazione dei pasti; dalle ore 12.00 ha inizio la distribuzione dei pranzi da asporto, seguita, dalle 12.30 alle 13.30 circa, dal servizio ai tavoli con la consegna dei pasti caldi in contenitori e stoviglie monouso. L’attività si conclude con la pulizia dei locali, dei tavoli e dei servizi igienici. Particolare attenzione viene costantemente riservata al rispetto degli standard igienico-sanitari, considerati elemento essenziale dell’opera caritativa.

Nei giorni infrasettimanali è inoltre attivo il servizio docce per uomini e donne, comprensivo del cambio di biancheria intima e vestiario.

In questa occasione hanno prestato servizio l’Ing. Nicola Annunziata e l’Avv. Paolo Carbone, Cavalieri di Ufficio, che con autentico spirito di carità Cristiana hanno curato la distribuzione dei pasti caldi alle persone in difficoltà. Ha portato il suo saluto anche il Dott. Giuseppe Russo, Cavaliere di Merito, che segue e coordina, insieme al Prof. Valerio Stefano Sacco, Cavaliere di Uffici, i rapporti con la Caritas Diocesana, con i referenti della Mensa Fraterna e con i volontari della Parrocchia di San Felice Vescovo e Martire, detta del Collegio.

La Parrocchia assunse la denominazione “del Collegio” poiché la chiesa parrocchiale era annessa al Collegio e al Convento delle Suore Rocchettine (Suore Canonichesse Lateranensi), fino alla loro soppressione avvenuta dopo l’Unità d’Italia, in seguito alle leggi del 7 luglio 1866 e del 15 agosto 1867 che sancirono la soppressione degli ordini religiosi e la liquidazione dell’asse ecclesiastico, con il conseguente incameramento dei beni nel demanio statale, provinciale o comunale.

La Chiesa e il Monastero rientrarono così nel demanio comunale e, fino all’inizio del secolo scorso, costituivano un unico complesso architettonico. Nel 1913 il Comune di Nola deliberò l’apertura dell’attuale via Ciccone, alienando parte dei corpi di fabbrica e dei giardini, sui quali furono realizzati nuovi edifici, separando così fisicamente la Chiesa dal Convento. Quest’ultimo, successivamente trasformato e ampliato, fu destinato a sede delle Scuole Elementari Statali e ancora oggi ospita il Secondo Circolo Didattico “Maria Sanseverino”.

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