La Mensa Fraterna “Locanda San Vincenzo de’ Paoli” è situata alle spalle della Cattedrale di Santa Maria Assunta di Nola. Referente della struttura è Don Enrico Tuccillo, coadiuvato dall’Amministratore Dott. Francesco Esposito e dal Dott. Domenico Alfano, con il contributo del Dott. Michele D’Urso. Grazie al loro impegno e a quello dei volontari addetti alle cucine e alle pulizie, vengono preparati quotidianamente, dalle ore 08.00 alle 13.00 circa, oltre 100 pasti per le persone bisognose, serviti a tavola o distribuiti ai cancelli della mensa.

La giornata di servizio inizia alle ore 8.00 con la preparazione dei pasti; dalle ore 12.00 ha inizio la distribuzione dei pranzi da asporto, seguita, dalle 12.30 alle 13.30 circa, dal servizio ai tavoli con la consegna dei pasti caldi in contenitori e stoviglie monouso. L’attività si conclude con la pulizia dei locali, dei tavoli e dei servizi igienici. Particolare attenzione viene costantemente riservata al rispetto degli standard igienico-sanitari, considerati elemento essenziale dell’opera caritativa.
Nei giorni infrasettimanali è inoltre attivo il servizio docce per uomini e donne, comprensivo del cambio di biancheria intima e vestiario.

In questa occasione hanno prestato servizio l’Ing. Nicola Annunziata e l’Avv. Paolo Carbone, Cavalieri di Ufficio, che con autentico spirito di carità Cristiana hanno curato la distribuzione dei pasti caldi alle persone in difficoltà. Ha portato il suo saluto anche il Dott. Giuseppe Russo, Cavaliere di Merito, che segue e coordina, insieme al Prof. Valerio Stefano Sacco, Cavaliere di Uffici, i rapporti con la Caritas Diocesana, con i referenti della Mensa Fraterna e con i volontari della Parrocchia di San Felice Vescovo e Martire, detta del Collegio.
La Parrocchia assunse la denominazione “del Collegio” poiché la chiesa parrocchiale era annessa al Collegio e al Convento delle Suore Rocchettine (Suore Canonichesse Lateranensi), fino alla loro soppressione avvenuta dopo l’Unità d’Italia, in seguito alle leggi del 7 luglio 1866 e del 15 agosto 1867 che sancirono la soppressione degli ordini religiosi e la liquidazione dell’asse ecclesiastico, con il conseguente incameramento dei beni nel demanio statale, provinciale o comunale.
La Chiesa e il Monastero rientrarono così nel demanio comunale e, fino all’inizio del secolo scorso, costituivano un unico complesso architettonico. Nel 1913 il Comune di Nola deliberò l’apertura dell’attuale via Ciccone, alienando parte dei corpi di fabbrica e dei giardini, sui quali furono realizzati nuovi edifici, separando così fisicamente la Chiesa dal Convento. Quest’ultimo, successivamente trasformato e ampliato, fu destinato a sede delle Scuole Elementari Statali e ancora oggi ospita il Secondo Circolo Didattico “Maria Sanseverino”.
