Uniti per la carità, costruiamo speranza. La Delegazione Valencia organizza un pranzo benefico per i bambini vulnerabili di San Salvador

La Delegazione della Comunità Autonoma di Valencia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato Francisco-Javier Fernández y Auñón, Cavaliere di Merito, organizza domenica 27 settembre 2026 alle ore 12.00, presso la Masía San Antonio di Benifaió, un pranzo di beneficenza a sostegno dell’Hogar del Niño “San Vicente de Paúl” di San Salvador, storica istituzione impegnata da quasi 150 anni nella protezione e nell’assistenza dei bambini orfani o in condizioni di particolare vulnerabilità.

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con l’Ambasciata della Repubblica di El Salvador nel Regno di Spagna, Banco Mediolanum e il Principato di Andorra, è finalizzata in particolare alla raccolta di fondi per la ristrutturazione di un’area giochi destinata ai circa 300 bambini accolti dalla struttura. Il progetto testimonia ancora una volta l’impegno della Sacra Milizia nella vicinanza concreta ai più fragili e, in modo particolare, nella tutela dell’infanzia.
br>Nel corso dell’incontro, il Presidente della Commissione per il Regno di Spagna dell’Ordine Costantiniano, Grande di Spagna S.E. Don Álvaro Zuleta de Reales y Ansaldo, Duca di Linares, Cavaliere Gran Croce di Giustizia, e l’Ambasciatore della Repubblica di El Salvador in Spagna, S.E. Julieta Anabella Machuca y Machuca, presenteranno il progetto di sostegno al centro di accoglienza.

Il ricavato della raccolta fondi contribuirà a continuare a garantire ai bambini assistiti protezione, alimentazione, istruzione e condizioni di vita adeguate, in un momento nel quale il sostegno della società civile e della solidarietà internazionale assume un’importanza particolare per la continuità e la qualità dei servizi offerti.
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Il luogo dell’evento

La Masía San Antonio de Benifaió è una rinomata masseria valenciana destinata ad eventi istituzionali, celebrazioni e cene di gala a carattere filantropico. I suoi ampi giardini e le sale storiche offrono una cornice particolarmente adatta ad iniziative di raccolta fondi, nelle quali la tradizione dell’ospitalità e della cucina valenciana si unisce all’impegno solidale.

La stessa masseria ha ospitato domenica 30 novembre 2025 un precedente pranzo di beneficenza organizzato dalla Delegazione della Comunità Autonoma di Valencia a sostegno delle vocazioni sacerdotali del Seminario Interdiocesano di San Carlo e Sant’Ambrogio dell’Avana, a Cuba.

L’Hogar del Niño “San Vicente de Paúl”

L’Hogar del Niño “San Vicente de Paúl”, una casa per bambini situato nello storico quartiere di San Jacinto a San Salvador, rappresenta uno dei più importanti centri di protezione dell’infanzia di El Salvador. L’istituzione affonda le proprie radici intorno al 1876, quando nacque con il nome di Orfanotrofio per accogliere bambine orfane affidate alle cure delle Figlie della Carità di San Vincenzo de’ Paoli.

Nel 1912 fu acquistato un terreno nel quartiere di San Jacinto, in Avenida Cuba, destinato alla costruzione della nuova sede. Nel corso del Novecento l’istituto assunse diverse denominazioni: Hospice per Bambini nel 1926, Casa Nazionale per Bambini nel 1935 e, successivamente, l’attuale nome di Hogar del Niño “San Vicente de Paúl”. Tra il 1988 e il 1993 fu realizzata la nuova struttura, inaugurata nel 1993 dal Presidente della Repubblica Alfredo Cristiani e dalla First Lady Margarita Llach de Cristiani.

Oggi la casa offre protezione, alimentazione, istruzione, assistenza sanitaria e un ambiente sicuro a una popolazione costante di bambini orfani o socialmente vulnerabili, accompagnandoli nel loro percorso di crescita e formazione.

Quasi 150 anni di servizio delle Figlie della Carità

La storia dell’Hogar del Niño è strettamente legata alla presenza delle Figlie della Carità di San Vincenzo de’ Paoli, giunte nell’istituzione il 28 aprile 1877. Dal 1974 le religiose ne hanno assunto direttamente la direzione e l’amministrazione, prendendosi cura per decenni di migliaia di bambini che nella struttura hanno trovato protezione, educazione e una casa.

Con una nota, Suor Delia M. Cabrera G. ha comunicato che le Figlie della Carità della Provincia Centroamericana, fedeli allo spirito e al carisma del servizio ai poveri, hanno avviato dal 2020 un processo di revisione delle proprie opere attraverso un percorso di riflessione, preghiera e dialogo, volto a discernere dove e come continuare a servire nel modo più efficace i poveri e i bisognosi.

La revisione, resa necessaria anche dalla progressiva diminuzione delle vocazioni e quindi dalla carenza di personale, ha condotto alla decisione di ritirarsi da alcune istituzioni nelle quali le religiose avevano prestato servizio per molti anni. A partire dal 1° settembre 2025, le Figlie della Carità impegnate presso l’Hogar del Niño “San Vicente de Paúl” hanno quindi lasciato la gestione della struttura, non essendo più possibile assicurare il personale necessario per la direzione dell’opera.

L’Hogar del Niño continua comunque la propria attività in quanto istituzione statale. Il ritiro delle Figlie della Carità ha tuttavia segnato la conclusione di un’epoca storica durata quasi un secolo e mezzo.

In questo nuovo contesto, anche a causa delle recenti difficoltà amministrative, il sostegno della società civile e della solidarietà internazionale assume un valore ancora più rilevante per garantire la continuità dell’attività della casa e mantenere elevata la qualità della vita dei bambini accolti.

L’iniziativa promossa dalla Delegazione della Comunità Autonoma di Valencia si inserisce pertanto pienamente nella vocazione caritativa del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, traducendo in un gesto concreto di vicinanza e responsabilità il motto scelto per il pranzo benefico: «Uniti per la carità, costruiamo speranza».

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