Questo primo appuntamento rappresenta un momento di profondo ringraziamento per il cammino compiuto in vent’anni di storia, ma anche un’occasione significativa per rinnovare, nella preghiera e nella comunione ecclesiale, l’impegno dei Cavalieri e delle Dame Costantiniani nel servizio alla Chiesa e ai più bisognosi. Uno sguardo riconoscente al passato e, al tempo stesso, uno slancio verso il futuro, nel solco di quel principio che ha sempre ispirato l’azione della Delegazione: Ad Maiorem Dei Gloriam.

La storia
della Delegazione delle Puglie e Basilicata
tra radici, crescita e testimonianza Cristiana
Le origini: una fondazione “da zero”
Era il dicembre del 2005, quando il Duca Don Diego de Vargas Machuca, Presidente della Real Commissione per l’Italia, nominava l’Avv. Dario de Letteriis, Delegato per le Puglie. All’epoca, la presenza dell’Ordine Costantiniano in Puglia era minima: soltanto due Cavalieri e un Cappellano, Don Giovanni Pistillo. Un punto di partenza umile, ma animato da una visione chiara e da una profonda fiducia nella Provvidenza.
La prima prova e il riconoscimento ecclesiale
Il primo banco di prova non tardò ad arrivare. Nel 2006 la Delegazione fu chiamata a organizzare il Pellegrinaggio Nazionale a Monte Sant’Angelo, nella Reale Celeste Basilica di San Michele Arcangelo. Un evento di grande rilievo spirituale ed ecclesiale, che vide la partecipazione di S.Em.R. il Signor Cardinale Darío Castrillón Hoyos, Gran Priore dell’Ordine, di S.E.R. Mons. Michele Seccia, Vescovo di San Severo, e di numerosi Prelati. Un momento che segnò la piena maturità della Delegazione nascente e ne consolidò la credibilità a livello nazionale.
Crescita e radicamento territoriale
Negli anni successivi, la Delegazione ha conosciuto una costante espansione, con la nascita delle Sezioni di Terra d’Otranto e di Terra di Bari. Un percorso culminato nel 2021-2022 con l’estensione ufficiale alla Basilicata, che ha dato vita all’attuale Delegazione delle Puglie e Basilicata, rafforzandone il ruolo interregionale, sul modello delle grandi realtà storiche cavalleresche europee.
Oggi la Delegazione conta oltre ottanta Dame e Cavalieri e sette Cappellani, presenti in modo capillare su tutto il territorio delegatizio. Una comunità viva, unita e ben strutturata, che pone al centro la formazione spirituale: ogni mese, in tutte le Sezioni, si tengono incontri guidati dai Cappellani o dagli Assistenti Spirituali, con particolare attenzione alla vita sacramentale e al Magistero della Chiesa.
Cultura, fede e Dottrina Sociale della Chiesa
Accanto alla dimensione spirituale, la Delegazione ha promosso nel tempo numerose iniziative culturali: pellegrinaggi, conferenze e convegni dedicati alla Dottrina Sociale della Chiesa e agli insegnamenti dei Pontefici, contribuendo a formare coscienze Cristiane consapevoli e impegnate nel mondo contemporaneo.
La carità come testimonianza concreta
Elemento distintivo di questi vent’anni è stato l’impegno costante nelle opere di carità, vissute come espressione autentica della Fede. Tra le iniziative più significative si ricordano il cofinanziamento per la costruzione della cappella Madonna della Libera e di aule scolastiche nella Diocesi africana di Natitingou, il sostegno ai seminaristi attraverso borse di studio – in particolare durante l’Anno Sacerdotale 2009-2010 indetto da Papa Benedetto XVI – e gli aiuti continuativi alle Mense Caritas del territorio.
Accanto a queste opere strutturali, la Delegazione ha promosso e continua a promuovere progetti caritativi annuali, come la Missione di Carità per la Comunità di Betlemme-Natale 2025, realizzata in memoria del Confratello Dott. Danilo De Martino, illustre e stimato chirurgo toraco-polmonare dell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza, recentemente tornato alla Casa del Padre. Rientrano in questo impegno anche la partecipazione al Giubileo delle associazioni culturali cittadine svoltosi a Potenza nell’ottobre 2025, la presenza ufficiale alle celebrazioni dedicate a San Gerardo, Patrono della Città di Potenza, e le raccolte caritative regolari a favore dei più bisognosi, in particolare quelli segnalati dalla Parrocchia di San Pasquale Baylon di Taranto.
Non sono mancati interventi straordinari a favore delle famiglie in difficoltà durante la pandemia da Covid-19, il sostegno alle case famiglia delle Province di Brindisi e Lecce, i banchi alimentari a Potenza, così come l’attenzione al patrimonio religioso, con il restauro del Crocifisso dei Cappuccini di San Severo dopo la profanazione e gli interventi a favore del convento di San Pasquale a Taranto.
Eventi di rilievo storico e spirituale
Tra i momenti più alti e simbolici spicca la cerimonia di donazione della prima Reliquia del Beato Carlo d’Austria data al culto dei fedeli in Italia, alla presenza degli Arciduchi d’Austria, nipoti del Beato, e dell’Ambasciatore d’Austria presso la Santa Sede. Di particolare rilievo anche la celebrazione itinerante del 50° anniversario della morte del Venerabile Pio XII, le missioni pro Betlemme in collegamento con il Patriarcato Latino di Gerusalemme e la partecipazione alle missioni del Cuore Immacolato di Maria in collaborazione con i Padri Serviti.
Nel 2009 la Delegazione ebbe inoltre un ruolo centrale nell’organizzazione della missione nazionale di aiuti per i terremotati de L’Aquila, grazie anche al supporto di S.E.R. Mons. Michele Seccia, Vescovo di Teramo.
Identità e spiritualità
La Delegazione delle Puglie e Basilicata è consacrata al Sacro Cuore di Gesù e al Cuore Immacolato di Maria, e ha scelto San Michele Arcangelo come Patrono, segno di una spiritualità improntata alla fedeltà, alla difesa dei valori Cristiani e alla testimonianza attiva nel mondo.
