La Santa Messa
presso la chiesa della Santissima Trinità
La Prima Lettura (Is 11,1-10 – Giudicherà con giustizia i miseri) è stata letta dal Segretario Generale, Dott. Alessio Lamoratta, Cavaliere de Jure Sanguinis, Vice Delegato ad interim della Delegazione dell’Umbria. Il Salmo Responsoriale (Sal 71 – Vieni, Signore, re di giustizia e di pace) è stato recitato da Dott. Enrico Giorgi, Cavaliere di Merito.




Al termine del Sacro Rito, i Cavalieri Costantiniani si sono recati processionalmente all’altare della Madonna Liberatrice per il canto dell’antifona Salve Regina.





La Santa Messa
presso la chiesa del Sacro Cuore



- L’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria
- Riflessioni sulle letture festive – Solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria

Tota pulchra es, Maria.
Et macula originalis non est in Te.
Tu gloria Ierusalem.
Tu laetitia Israel.
Tu honorificentia populi nostri.
Tu advocata peccatorum.
O Maria, O Maria.
Virgo prudentissima.
Mater clementissima.
Ora pro nobis.
Intercede pro nobis.
Ad Dominum Iesum Christum.
Tutta bella sei, Maria,
e il peccato originale non è in te.
Tu gloria di Gerusalemme,
tu letizia d’Israele,
tu onore del nostro popolo,
tu avvocata dei peccatori.
O Maria! O Maria!
Vergine prudentissima,
Madre clementissima,
prega per noi,
intercedi per noi
presso il Signore Gesù Cristo.
«“Nulla è impossibile a Dio” (Lc 1,37). Solamente con l’infinita potenza dell’amore si può spiegare il fatto che Dio-Verbo, Dio-Figlio si fa uomo. Solo con l’inscrutabile potenza dell’amore di Dio si può spiegare il fatto che la Vergine – figlia di genitori umani – diventa la Madre di Dio. Eppure questo fatto per Lei stessa era incomprensibile: “Come è possibile? Non conosco uomo” (Lc 1,34). Però, “nulla è impossibile a Dio”! Dato che l’onnipotenza dell’Eterno Padre e l’infinita potenza di amore operante con la forza dello Spirito Santo fanno sì che il Figlio di Dio diventi uomo nel seno della Vergine di Nazaret, allora la stessa potenza in considerazione dei meriti del Redentore, preserva la sua Madre dal retaggio del peccato originale. “Nulla è impossibile a Dio”! Raccogliamoci sul mistero dell’Immacolata Concezione. In ascolto della Parola di Dio vivo, la quale ci parla dal profondo del primo avvento, andiamo incontro a tutto ciò che il tempo dell’uomo e del mondo ci può portare. Andiamo uniti con la Donna per eccellenza, con Maria» (San Giovanni Paolo I – Omelia della Santa Messa dell’8 dicembre 1981).

Foto di copertina: José de Alcíbar (attribuito), Nostra Signora di Monterrey, XVIII secolo, olio su tela, Museo Arcidiocesano di Arte Sacra, Monterrey, México.
