Un Ordine antico, uno spirito nuovo. Il Secondo Corso di Formazione Costantiniana della Delegazione Napoli e Campania – Lectio 3

La Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio organizza in undici giovedì, dal 28 maggio 2026 al 15 aprile 2027, il Secondo Corso di Formazione Costantiniana dedicato alla storia, alla spiritualità e alle finalità della Sacra Milizia.

Il Corso è specificamente dedicato ai neo Cavalieri, ai Postulanti e a coloro che intendono avvicinarsi alla Sacra Milizia, affinché siano formati e “pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi. Tuttavia questo sia fatto con dolcezza e rispetto, con una retta coscienza, perché nel momento stesso in cui si parla male di voi rimangano svergognati quelli che malignano sulla vostra buona condotta in Cristo” (Cfr. 1Pt 3,15-16).

Inoltre, la partecipazione al Corso è consigliata per i Cavalieri e le Dame già facenti parte dell'Ordine, che potranno trovare qui spunti e informazioni, che potranno essere loro di interesse e di utilità.

Il terzo incontro - storico-conoscitivo - si svolge giovedì 16 luglio 2026 alle ore 18.00 presso la Basilica di San Giovanni Maggiore, sede della Cappella Magistrale Costantiniana in Napoli, Rampe San Giovanni Maggiore/Largo San Giovanni Maggiore, e sarà guidato dal Prof. Giovanni Muto, Cavaliere Gran Croce di Merito, Docente di storia moderna dell'Università di Napoli Federico II.

Il Corso di Formazione Costantiniana nasce con l’intento di offrire ai partecipanti una preparazione solida e consapevole, affinché possano comprendere pienamente il valore della propria appartenenza all’Ordine e tradurne gli ideali in un concreto servizio alla Chiesa e alla società. La formazione è un aspetto fondamentale per operare al meglio il bene, in un Ordine antico, con uno spirito e degli strumenti sempre nuovi, pronti a rispondere alle necessità dei tempi.
Copertina

La formazione costituisce uno dei pilastri fondamentali della vita dell’Ordine. Solo attraverso una costante crescita umana, culturale e spirituale è possibile custodire fedelmente una tradizione plurisecolare e, al tempo stesso, rispondere con efficacia alle sfide del nostro tempo, mantenendo vivo lo spirito della Sacra Milizia.

Essere parte dell’Ordine Costantiniano non significa ricevere una semplice distinzione onorifica, ma accogliere una vera vocazione al servizio. È un impegno che invita ciascun Cavaliere e ciascuna Dama a custodire il prezioso patrimonio storico, religioso e morale dell’Ordine e a renderlo fecondo attraverso opere di carità, di solidarietà e di promozione della dignità della persona umana.

L’appartenenza all’Ordine non è una mera decorazione: è una chiamata, una vocazione a custodire la storia e la tradizione della famiglia Costantiniana, e ad operare il bene spirituale e sociale, i cui limiti non sono rappresentati che dai Cavalieri e dalle Dame stessi, che sono anche i veri motori per la sua realizzazione.

Va ricordato, come l’attività dell’Ordine Costantiniana non sia partitica o politica, ma finalizzata alla maggior gloria di Dio, e si esprime nella testimonianza concreta della Fede Cattolica, mediante l’esercizio della carità Cristiana e l’attenzione verso i più deboli, gli emarginati e quanti vivono situazioni di sofferenza e di bisogno. Sono i Cavalieri e le Dame, con il loro esempio, la loro dedizione e il loro servizio, a rendere vivo il carisma dell’Ordine, perpetuandone la missione e trasmettendone i valori alle nuove generazioni, affinché la tradizione Costantiniana continui a essere, oggi come ieri, una luminosa testimonianza di fede, di carità e di autentico servizio Cristiano.

Date e temi delle lectiones

1. 28 maggio 2026 – Presentazione e finalità del Corso
2. 25 giugno 2026 – Religioso spirituale
3. 16 luglio 2026 – Storico conoscitivo
4. 24 settembre 2026 – Tecnico operativo – Primo soccorso
5. 22 ottobre 2026 – Religioso spirituale
6. 19 novembre 2026 – Storico conoscitivo
7. 17 dicembre 2026 – Tecnico operativo – Primo soccorso
8. 21 gennaio 2027 – Religioso spirituale
9. 25 febbraio 2027 – Storico conoscitivo
10. 25 marzo 2027 – Tecnico operativo – Primo soccorso
11. 15 aprile 2027 – Conclusione del Corso

La Basilica di San Giovanni Maggiore è un luogo ricco di valore storico, legato alla memoria di Re Ferdinando II di Borbone, che lo scelse come sede del suo priorato perpetuo e luogo di preghiera e riflessione, poi abolito nel 1888 dopo l’Unità d’Italia. Una lapide commemorativa che ricorda ciò che il Re amava fare qui: pregare e riflettere. La Basilica ha una storia difficile e travagliata: è rimasta chiusa per circa 40 anni e durante quel tempo è stata saccheggiata e danneggiata. Sono stati rubati altari, balaustre e altri elementi importanti. Quando è stata riaperta, circa otto anni fa, si è deciso di valorizzare alcuni arredi rimasti, creando anche uno spazio per il presepe con la Natività.

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